Liberiamo l'Italia
  • Prima Pagina
  • Organizzazione
    • Comitati Popolari Territoriali
    • Assemblea Nazionale
    • Direzione Nazionale
    • Comitato di Garanzia
  • Sostienici
  • Documenti
    • Manifesto – 12/11/2019
    • STATUTO DI LIBERIAMO L’ITALIA – 25 giugno 2022
    • LA SITUAZIONE ITALIANA E I COMPITI DI LIBERIAMO L’ITALIA
    • TESI SUL CYBERCAPITALISMO
    • Questo è il momento! – 22/02/21
    • Liberiamo l’Italia e il governo Draghi – 22/02/21
    • Documento politico – 28/11/20
    • Tesi sul Partito – 28/11/20
  • Articoli
    • Dossier
    • Comunicati
    • Ricerca avanzata
  • Web TV
    • Documentari
    • Incontri
    • Iniziative
  • Eventi
Nessun risultato
Tutti i risultati
Liberiamo l'Italia
  • Prima Pagina
  • Organizzazione
    • Comitati Popolari Territoriali
    • Assemblea Nazionale
    • Direzione Nazionale
    • Comitato di Garanzia
  • Sostienici
  • Documenti
    • Manifesto – 12/11/2019
    • STATUTO DI LIBERIAMO L’ITALIA – 25 giugno 2022
    • LA SITUAZIONE ITALIANA E I COMPITI DI LIBERIAMO L’ITALIA
    • TESI SUL CYBERCAPITALISMO
    • Questo è il momento! – 22/02/21
    • Liberiamo l’Italia e il governo Draghi – 22/02/21
    • Documento politico – 28/11/20
    • Tesi sul Partito – 28/11/20
  • Articoli
    • Dossier
    • Comunicati
    • Ricerca avanzata
  • Web TV
    • Documentari
    • Incontri
    • Iniziative
  • Eventi
Nessun risultato
Tutti i risultati
Liberiamo l'Italia
Nessun risultato
Tutti i risultati

SOLIDARIETA’ AI COMMERCIANTI DI ARZANO

di Coordinamento nazionale Liberiamo l’Italia
16 Ottobre 2020
in Comunicati
7
SOLIDARIETA’ AI COMMERCIANTI DI ARZANO
Letture: 2.236
Arzano è un comune alla periferia nord-est di Napoli.
Il Commissario prefettizio, a causa di un aumento dei positivi al virus, ha ordinato la chiusura di tutti i negozi, ad eccezione di quelli di generi di prima necessità.
Immediatamente è scattata la rivolta di tutti gli altri commercianti, con due blocchi stradali delle due vie d’accesso alla cittadina.
Degno di nota che alla protesta hanno aderito, per solidarietà, anche i negozianti che possono stare aperti.
Questa rivolta pone una domanda e si presta ad alcune considerazioni.
E’ giusta la rivolta?
Si lo è, e per due ragioni.
Come hanno detto i commercianti in lotta, non ha alcun senso, nessuna efficacia nel contrastare il “contagio”.
Mentre tutti i negozi vengono chiusi, i cittadini di Arzano possono infatti liberamente uscire dal comune per recarsi al lavoro o andare a fare compere in quelli adiacenti. “Se siamo davvero infetti, perché ci consentono di diffondere il virus a Casoria, Scampia o Afragola? Non solo possiamo esportare il virus ma possiamo anche importarlo”, dichiarano i commercianti.
Ma c’è una seconda ragione per cui la protesta è legittima.
Le autorità commissariali hanno agito d’imperio, senza minimamente consultare o confrontarsi coi cittadini.
Un caso esemplare di gestione unilaterale e autoritaria.
Riguardo alle considerazioni.
La prima è che la rivolta è scattata spontaneamente, frutto del tam tam tra gli stessi commercianti, senza attendere le colluse (con le autorità) associazioni e i sindacati di categoria.
La seconda è che l’importanza simbolica e politica di questa rivolta è inversamente proporzionale alle sue modeste dimensioni: è il segno di una strisciante ma diffusa insofferenza verso la gestione sicuritaria della pandemia.
La gente è stanca del terrorismo delle autorità e del circo mediatico, della martellante campagna finalizzata a instillare paura ed a criminalizzare i cittadini — di cui il presidente De Luca è uno dei più accaniti promotori.
La terza considerazione tira in ballo la drammatica situazione economica aggravata dalla gestione politica della crisi sanitaria.
Il lockdown della primavera scorsa ha messo in ginocchio anzitutto milioni di esercenti, patite iva, artigiani.
In tanti hanno già chiuso i battenti, coloro che hanno riaperto hanno visto dimezzare i loro fatturati, mentre non sono diminuite le tasse e incombe la minaccia di milioni di cartelle esattoriali in arrivo.
Chi non paga è sotto la mannaia di pignoramenti a tappeto.
Infine la rivolta chiama in causa direttamente il governo:  mentre impone di abbassare le saracinesche, rifiuta di adottare serie misure di sostegno al reddito alle micro-aziende ed alle famiglie gettate sul lastrico, né concede alcuna moratoria fiscale.
In poche parole i commercianti di Arzano ci dicono non solo che la situazione è intollerabile, ma che non accetteranno un secondo lockdown.
Nel ribellarsi essi mostrano che i cittadini non sono dei servi, ma dei cittadini.
Non solo la rivolta dei commercianti di Arzano è giusta, essi ci indicano che quella della disobbedienza civile è la sola via contro un potere autoritario e antipopolare, insensibile al grido di chi sta in basso e prono agli interessi del grande capitalismo.
Coordinamento nazionale Liberiamo l’Italia
Tags: ArzanoCampaniacommerciantidisobbedienza civilelockdown
Articolo precedente

UNITI ALLA META

Prossimo articolo

LA VERITA’ SUL COVID ED IL DISASTRO ITALIANO

Comments 7

  1. Elide Bicci says:
    5 anni fa

    Finalmente! Speriamo siate d’esempio.

    Rispondi
  2. Daniele says:
    5 anni fa

    Bravi avete fatto benissimo, avete aperto una pista per tutti…………disobbedienza civile è quello che ci vuole!!

    Rispondi
  3. Mariapia says:
    5 anni fa

    Sono sostenitrice della loro rivolta!!!!!!!

    Rispondi
  4. Dorisa says:
    5 anni fa

    Sono con voi, sono misure ingiuste quelle prese dai governanti, non agiscono secondo la costituzione che difende il lavoro e la crescita dello sviluppo della persona umana.

    Rispondi
  5. Pingback: NAPOLI CHIAMA, BARCELLONA RISPONDE
  6. Pingback: RIBELLARSI È COSA BUONA E GIUSTA di Sollevazione
  7. Pingback: RIBELLARSI È COSA BUONA E GIUSTA

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

FORUM SULLA PALESTINA

FORUM SULLA PALESTINA

17 Marzo 2024
98
UN PATTO DI GUERRA

UN PATTO DI GUERRA

28 Febbraio 2024
227
UNITI PER LA PACE CONTRO L’IMPERIALISMO

UNITI PER LA PACE CONTRO L’IMPERIALISMO

1 Novembre 2023
78
CON DAVIDE CONTRO GOLIA

CON DAVIDE CONTRO GOLIA

9 Ottobre 2023
123
FERMARE LA TERZA GUERRA MONDIALE!

FERMARE LA TERZA GUERRA MONDIALE!

21 Giugno 2023
415
PER LA PACE LA SOLUZIONE C’È

PER LA PACE LA SOLUZIONE C’È

22 Febbraio 2022
2.4k

Dossier

AGRICOLTURA: DALLA PROTESTA ALLA PROPOSTA

AGRICOLTURA: DALLA PROTESTA ALLA PROPOSTA

7 Febbraio 2024
184
CAMBIAMENTO CLIMATICO E SCIENZA

CAMBIAMENTO CLIMATICO E SCIENZA

16 Agosto 2023
214
CAMBIAMENTO CLIMATICO – UN DIBATTITO SCOMPOSTO

CAMBIAMENTO CLIMATICO – UN DIBATTITO SCOMPOSTO

8 Agosto 2023
222

Ultimi comunicati

ELEZIONI A TRENTO E MONZA

ELEZIONI A TRENTO E MONZA

20 Ottobre 2023
58
IL FRONTE DEL DISSENSO CONDANNA IL BOMBARDAMENTO DELL’OSPEDALE DI GAZZA E LA POLITICA GENOCIDARIA DI ISRAELE

IL FRONTE DEL DISSENSO CONDANNA IL BOMBARDAMENTO DELL’OSPEDALE DI GAZZA E LA POLITICA GENOCIDARIA DI ISRAELE

18 Ottobre 2023
110
CON DAVIDE CONTRO GOLIA

CON DAVIDE CONTRO GOLIA

9 Ottobre 2023
123

Articoli più letti

  • COVID-19: LA VERITA’

    COVID-19: LA VERITA’

    440 condivisioni
    Share 440 Tweet 0
  • MARCIA DELLA LIBERAZIONE (Roma, 10 ottobre 2020) – L’APPELLO

    1 condivisioni
    Share 0 Tweet 0
  • LA VERITA’ SUL COVID ED IL DISASTRO ITALIANO

    0 condivisioni
    Share 0 Tweet 0
  • PERCHÉ LIBERIAMO L’ITALIA SI SEPARA DA PARAGONE

    0 condivisioni
    Share 0 Tweet 0
  • STAVOLTA NON SI SCHERZA

    0 condivisioni
    Share 0 Tweet 0
  • ASSEMBLEA NAZIONALE DEL FRONTE DEL DISSENSO – 24 aprile

    0 condivisioni
    Share 0 Tweet 0
  • E’ NATO IL “PATTO JULIAN ASSANGE”

    11 condivisioni
    Share 0 Tweet 0
  • Contatti
  • Statuto
  • Manifesto
  • Prima Pagina
  • Politica di Riservatezza
Nessun risultato
Tutti i risultati
  • Prima Pagina
  • Organizzazione
    • Comitati Popolari Territoriali
    • Assemblea Nazionale
    • Direzione Nazionale
    • Comitato di Garanzia
  • Sostienici
  • Documenti
    • Manifesto – 12/11/2019
    • STATUTO DI LIBERIAMO L’ITALIA – 25 giugno 2022
    • LA SITUAZIONE ITALIANA E I COMPITI DI LIBERIAMO L’ITALIA
    • TESI SUL CYBERCAPITALISMO
    • Questo è il momento! – 22/02/21
    • Liberiamo l’Italia e il governo Draghi – 22/02/21
    • Documento politico – 28/11/20
    • Tesi sul Partito – 28/11/20
  • Articoli
    • Dossier
    • Comunicati
    • Ricerca avanzata
  • Web TV
    • Documentari
    • Incontri
    • Iniziative
  • Eventi