Archivio Articoli

  • Tutto
  • Comunicati
  • Cultura
  • Dai territori
  • documenti
  • Dossier
  • Economia
  • Esteri
  • Informazione
  • Lotte
  • Politica
  • Salute
  • scuola
  • Sociale
  • Uncategorized
  • Unione Europea

SERVE MENO EUROPA?

Il CPR – centro studi sulla Costituzione e la Prima Repubblica – ha organizzato un convegno intitolato Serve meno Europa? Domande radicali sull’Unione europea, che si svolgerà a Roma, sabato 27 aprile, a partire dalle 10,30, presso il Centro Congressi Cavour, sala Cavour, via Cavour 50/A.

DI MALE IN PEGGIO

Le elezioni europee e le forze “anti-sistema”
Il Fronte del Dissenso esprime dunque la propria profonda preoccupazione per la situazione che si va determinando in vista delle elezioni europee. Il prevalere del trasformismo e dell’autoreferenzialità, in breve di una politica senza principi, fa solo il gioco del sistema, esattamente come quell’antipolitica imperante in ampi settori del vecchio movimento no green pass. Di più: la politica politicante di certi apprendisti stregoni è l’altra faccia della stessa medaglia di un’antipolitica anch’essa alimentata dal regime. Lo scopo, ed il risultato, è infatti alla fine lo stesso: allontanare i cittadini dalla politica, dunque dall’impegno, quindi dalla lotta. Il Fronte del Dissenso non intende rassegnarsi a questa prospettiva, che va anzi contrastata con ogni mezzo, innanzitutto con la mobilitazione per fermare la politica del blocco USA-NATO-UE di guerra alla Russia e per la solidarietà con la Resistenza palestinese. E’ su queste basi che potrà e dovrà sorgere una nuova opposizione, una vera alternativa politica antisistema. E’ su queste basi, diametralmente opposte a quelle del trasformismo senza principi e del settarismo presuntuoso, che cercheremo di costruire tutte le alleanze possibili. E’ tenendo fede a questi fondamenti che ci muoveremo, e prenderemo una posizione in vista delle prossime elezioni europee ed amministrative.

IL FORUM PIU’ IMPORTANTE DEL MONDO

Forum Internazionale, Roma 20 e 21 aprile – Centro Congressi Cavour. Non sarà una Conferenza qualsiasi quella che si terrà a Roma sabato 20 e domenica 21 aprile. Nello scenario della “Guerra Grande” (copyright Lucio Caracciolo) o, se si preferisce, della “Guerra Mondiale a pezzi” di cui parla Papa Bergoglio, la situazione in Palestina e nell’intero Medio Oriente ha una parte di grande rilievo. Nel momento in cui scriviamo alcune fonti americane danno per imminente la risposta iraniana all’interminabile serie di attacchi israeliani alla Repubblica Islamica. Attacchi che hanno colpito in Libano, Siria, Iraq, Yemen, oltre che sul territorio nazionale dell’Iran. L’ultima di queste azioni è avvenuta il 1° aprile, quando Israele ha bombardato l’ambasciata iraniana a Damasco uccidendo 8 persone, tra queste il generale Mohammad Reza Zahedi. Inutile ricordare come l’attacco ad una sede diplomatica sia un atto particolarmente grave, il segno di una volontà di guerra senza limiti…

 QUAL È LA STRATEGIA IRANIANA?

L’apparente moderazione dell’Iran di fronte all’aggressione israeliana non dovrebbe essere confusa con la debolezza. Teheran esercita costantemente pressioni su Tel Aviv attraverso i propri metodi, preparando attentamente il terreno per il disfacimento di Israele… Oggi, sono l’Iran e i suoi alleati regionali che stanno utilizzando un approccio misurato per aumentare le temperature nell’Asia occidentale fino a far bollire a morte le “rane” statunitensi e israeliane. Strategia, disciplina e rara pazienza – l’antitesi del  breve termine occidentale  – porteranno alla vittoria dell’Iran. Per citare  i talebani : “Gli americani hanno gli orologi, ma noi abbiamo il tempo”. Il tempo ora è dalla parte del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana (IRGC) e dei suoi alleati regionali. Due esempi collegati mostrano come l’IRGC sta calibrando le temperature come gli scienziati in un laboratorio…

SOLIDARIETÀ CON I POPOLI DELLA RUSSIA

Risoluzione del Coordinamento internazionale STOPWW3 sull’attacco terroristico al municipio di Crocus

GAZA: LA SCONFITTA ISRAELIANA

A sei mesi dall’inizio della guerra lampo di Israele su Gaza, l’intelligence militare dello stato occupante ha riconosciuto con riluttanza ciò che molti sospettavano: ottenere una vittoria decisiva su Hamas è un obiettivo irraggiungibile. Nonostante la retorica iniziale del primo ministro Benjamin Netanyahu di annientamento totale, la realtà sul campo racconta un’altra storia… Leggi tutto cliccando sul link

DOVE STA LA VERITÀ

Questo sarà il Forum di Roma “QUALE FUTURO PER LA PALESTINA”. Non una conferenza qualsiasi, non una riunione di propaganda, non un incontro di mera solidarietà. Si tratta invece di un Forum per scavare nella storia e trovare le cause antiche e recenti del conflitto tra il popolo palestinese e Israele. Un Forum per fare luce sui suoi plurimi aspetti storici, culturali, spirituali e geopolitici. Non ascolterete i trombettieri della superiorità dell’Occidente, né i furfanti che vi raccontano di trinariciuti terroristi che odiano l’unica “democrazia in Medio Oriente”. No. Ascolterete un’altra storia…
Clicca sul link seguente per vedere quali saranno gli ospiti del nostro Forum

FORUM SULLA PALESTINA

Vista la immane tragedia in atto contro il popolo e la Resistenza palestinesi, come FRONTE del DISSENSO, con l’appoggio del Coordinamento internazionale FERMARE LA TERZA GUERRA MONDIALE-Iniziativa Internazionale di Pace (STOPWW3), organizziamo un Forum Internazionale a Roma nei giorni 20 e 21 aprile 2024. Il titolo di questo incontro è QUALE FUTURO PER IL POPOLO PALESTINESE? Parteciperanno ospiti da: Palestina, Libano, Giordania, Libia, Marocco, Tunisia, Turchia, Grecia, Russia, Georgia, Cina, Stati Uniti, Germania, Austria, Irlanda, Gran Bretagna, Sudafrica … Quattro le fondamentali ragioni di questo incontro: 1) esprimere la più ferma solidarietà con la Resistenza palestinese. 2) dare voce alla Resistenza in Occidente, dove continua una brutale e islamofoba campagna di disinformazione. 3) mettere a confronto i movimenti della Resistenza, palestinese, araba, europea e internazionale. 4) contribuire al dialogo e alla cooperazione internazionale di tutte le diverse forze politiche e culturali, laiche e religiose, che si battono contro l’imperialismo e per il rispetto della liberazione dei popoli oppressi. Leggi il programma cliccando sul link

UN PATTO DI GUERRA

L’«Accordo di cooperazione sulla sicurezza tra Italia ed Ucraina», firmato a Kiev il 24 febbraio da Zelensky e Meloni, è un fatto grave di cui ancora non è stata colta la portata… Chiaro che l’accordo firmato da Meloni è sulla stessa linea di quelli sottoscritti da Londra, Parigi e Berlino. Chiaro, infatti, che tutte queste iniziative sono state coordinate in ambito NATO e G7. Chiaro, infine, che non potendo far entrare adesso l’Ucraina nell’Alleanza Atlantica, questi accordi bilaterali dovrebbero offrire a Kiev una rete di protezione equivalente, anche se formalmente diversa. Ed è esattamente per questo motivo che l’accordo del 24 febbraio è grave, pericoloso e vergognoso. E’ grave perché mette il nostro Paese al servizio della cricca nazistoide di Kiev, è pericoloso perché potrebbe condurre l’Italia al conflitto diretto con la Russia, è vergognoso perché è stato concepito per essere sottratto al dibattito parlamentare. Stiamo esagerando? Vediamolo insieme, leggendo le sue parti più significative. Clicca sul link per leggere tutto

IMMIGRAZIONE E QUESTIONE NAZIONALE

Ogni riflessione sul tema dell’immigrazione oggi variamente declinato in senso giuridico, politico, economico e culturale non può prescindere a nostro avviso  da un inquadramento e un confronto tra globalizzazione e questione nazionale. La prima è o è stata nei primi 20 anni del nuovo secolo una rimondializzazione capitalistica a guida americana che entrata in crisi,  a causa dell’emergere  o riemergere di nuovi poli strategici, cerca  oggi di rilanciarsi con una destabilizzazione imperialistica  di tipo geopolitico e militare ,mentre lo Stato nazionale appare  svuotato della sua sovranità finanziaria e politica, ma rimane (come osservava il filosofo Costanzo Preve) un nucleo legittimo di resistenza culturale alla logica dello sradicamento e dell’omologazione forzata del pianeta…
Clicca sul link sottostante per leggere l’intero articolo

GAZA: CESSATE IL FUOCO, ORA!

E mentre si aspetta ancora sia la tregua sia il cessate il fuoco permanente, Israele continua a bombardare incessantemente la popolazione civile palestinese, provocando una moltitudine di cadaveri e di superstiti feriti nel corpo e nell’animo, tra cui migliaia di bambini e persone con arti amputati e traumi irreparabili. Immagini che non si riescono a guardare né a condividere, straziano l’anima. Negli ultimi giorni l’IDF (Israel Defense Forces) ha continuato a colpire senza pausa la città di Dayr al-Balah, il campo profughi di Nuseirat e la città di Khan Yunis. Ha colpito anche Rafah, a sud di Gaza, la ‘zona sicura’ verso cui sono state fatte sfollare migliaia di persone. E gli USA hanno colpito Siria, Iraq e Yemen…

AGRICOLTURA: DALLA PROTESTA ALLA PROPOSTA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo dossier di Giuseppe Altieri, Agroecologo, Docente Ist. Sup. Agrario “A. Ciuffelli” Todi

REGIONALISMO: SITUAZIONE GRAVE, MA NON SERIA

Martedì 23 gennaio 2024 la Lega ha incassato il primo sì, poi seguirà quello della Camera, all’agognato regionalismo differenziato, definizione politicamente corretta di un regionalismo così incasinato da non avere uguali sull’intero urbe terracqueo. E’ una cosa grave? Sì. E’ una cosa seria? No… L’approvazione del Ddl Calderoli è grave perché, se diventasse legge (e lo diventerà), ed ove completasse il suo complicato percorso (cosa per fortuna ben più difficile), avremmo non solo la fine dello Stato unitario, ma il totale stravolgimento di ogni principio costituzionale. Giusto per fare un esempio, avremmo una sanità ed una scuola differenziate per regione, con stipendi degli addetti anch’essi differenziati… tutto questo è possibile solo a causa dell’obbrobriosa controriforma del titolo V della Costituzione voluta proprio dal centrosinistra nel 2001. Senza quella controriforma Calderoli non avrebbe potuto far nulla. Non lo ricorderemo mai abbastanza. C’è, tuttavia, una buona notizia: questa legge ha ben poche possibilità di arrivare al traguardo. Essa verrà sì approvata dalla Camera, ed una Lega sfiatata sbandiererà cotanto successo nella prossima campagna elettorale. Si tratterà, però, della classica vittoria di Pirro. Vediamo il perché…
Leggi tutto il testo cliccando sul link

AGRICOLTURA: PROTESTA CONTRO CHI E PER CHE COSA

Avremo presto modo, come Fronte del Dissenso, di spiegare cosa davvero siano e perché contestiamo, la Politica Agricola Comune (PAC 2023-2027),  l’European Green Deal (QUI il lungo testo prodotto dalla Commissione europea nel 2019), che la successiva strategia del Farm to Fork — strategie giustificate in nome del rispetto dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile (approvata dall’Assemblea Generale delle nazioni unite nel settembre 2015)… Posto che le proteste degli agricoltori europei (oggi in Germania e Francia, prima in Olanda e altri paesi dell’Est) vanno sostenute, è evidente il loro limite. Viene contestato, spesso a mezza bocca, l’European Green Deal e la PAC, ma in verità si lotta anzitutto contro la cancellazione dei sussidi all’agricoltura, in primis quelli al gasolio agricolo, quindi alle agevolazioni sull’IVA per i fertilizzanti chimici e per i velenosi prodotti fitosanitari tra cui il glifosato. Si lotta insomma come disperati, per non tirare le cuoia, contro il muro dei governi asserviti all’eurocrazia e quasi tutte le complici  e colluse (col potere) associazioni di categoria. Proteste, ripetiamo, legittime ma che così rischiano di finire in un vicolo cieco. Ciò vale in modo particolare in Italia.
Leggi tutto il testo cliccando sul link

CON LA RESISTENZA PALESTINESE

Pubblichiamo la Dichiarazione sul genocidio in atto a Gaza e l’eroica Resistenza palestinese. La dichiarazione è stata sottoscritta dalla rete internazionale “StopWW3 – Initiative for Peace”: Fronte del Dissenso, Italia; Anti-imperialist Camp, Europe; Free Left Future, Germany; Workers World Party, USA; Socialist Youth, Morrocco; Zannekinbond, Belgium; September 23 Movement, Bulgaria; National Immigrant Solidarity Network, USA; China-USA Solidarity Network; Platform for Independence, Greece; Unified Communist Party, Russia; Mazdoor Kissan Party, Pakistan; Party of Communists USA; 1400 SRT, Afghanistan; United National Antiwar Coalition (UNAC), USA; Bronx Anti War Coalition, USA; Nación Andaluza; Socialist Party, Tunisia; International Action Center, USA; Communist Party of Kenya; Free Left Future, Luxemburg; International Anti-fascist Center Moscow; National Committee Free Germany.
Per leggere il testo della Dichiarazione, clicca sul link seguente

VADEMECUM: COME E PERCHÉ USCIRE DALL’EURO

«Come e perché bisogna uscire dall’euro e dall’Unione Europea», è questo il sottotitolo del VADEMECUM elaborato dalla Commissione Economia del Fronte del Dissenso che verrà presentato in numerose città nelle prossime settimane. Il testo è stato licenziato agli inizi dello scorso mese di ottobre dalla Commissione Economia del Fronte del Dissenso. Le vicende delle ultime settimane ci mostrano la sua estrema attualità. L’ennesima stretta austeritaria che ci verrà imposta dal nuovo “Patto di stabilità”, la vicenda della riforma del Mes, una Legge di Bilancio fatta solo di misure provvisorie e comunque recessiva, illuminano di una luce tetra il futuro dell’Italia e del popolo lavoratore… Il vademecum non parla solo di questioni economiche e monetarie. Essendo stato pensato e scritto nel quadro della guerra in corso, esso mette in luce la natura geopolitica e guerrafondaia dell’Unione Europea. Ragioni ulteriori per batterci con urgenza per la piena riconquista della sovranità nazionale…
Clicca sul link seguente per studiare il Vademecum

UN COMPLOTTO AGRICOLO EMILIANO?

Nessun abbandono della semina, dunque, ma solo la prosecuzione di una preesistente tutela ambientale, in questo caso a favore della flora e della fauna selvatica che popola questi particolarissimi habitat. C’è forse qualcosa di sbagliato in questa tutela degli ambienti e della biodiversità? L’unica cosa veramente sbagliata è la sua assoluta inconsistenza. Basti pensare che, con i fondi stanziati, si tuteleranno al massimo 140 ettari, su una superficie agricola della Regione Emilia Romagna che è pari a 1 milione e 326mila ettari. Capite di cosa stiamo parlando!? Ma, come al solito, anziché fare la critica giusta, in questo caso a Bonaccini ed alla micragnosità dell’Unione Europea, si lancia invece un allarme assurdo ed infondato. Si trattasse di un caso isolato potremmo tranquillamente soprassedere, ma poiché così non è il problema ha ormai una sua rilevanza politica. No, diciamolo una volta per tutte, gli errori sono ammessi ma le idiozie a getto continuo proprio no…
Leggi l’articolo completo cliccando sul link

LA RESISTENZA PALESTINESE DICHIARA

Quello che segue è il testo integrale di una importante dichiarazione sottoscritta a Beirut da: Movimento di Resistenza Islamica Hamas, Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, Movimento della Jihad Islamica in Palestina, Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina e Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina – Comando Generale.
Leggi il testo integrale della Dichiarazione cliccando sul link seguente

UN NATALE CON LA PALESTINA

L’API – Associazione dei Palestinesi in Italia, invita tutte le persone che hanno a cuore la giustizia e la pace, e che sono solidali con i Palestinesi vittime del genocidio israeliano a Gaza, a partecipare in piazza San Pietro, a Roma, il 25 dicembre, in occasione della tradizionale benedizione dell’Urbi et Orbi di Papa Francesco… Ci vediamo il giorno di Natale in Piazza San Pietro alle ore 11:00
Il FRONTE del DISSENSO ci sarà.

ALEMANNO NO

ALEMANNO NO del Direttivo nazionale del Fronte del Dissenso.
… I segni che si tratti proprio di una oppofinzione ci sono già. Un congresso fondativo che è stata una kermesse (nessun programma politico, nessuno statuto), messa su in fretta e furia per strappare visibilità mediatica. Sulle dirimenti e scottanti del momento tutto sta appeso a furbeschi equilibrismi. L’Italia deve uscire dalla NATO? Si vedrà. Rompere la gabbia dell’Unione europea? Macché, dobbiamo cambiare la Ue. Dalla parte della Resistenza del popolo palestinese? No, no siamo equidistanti. Una fretta, manco a dirlo, per attrezzarsi in vista delle elezioni europee. Se ne vedono già delle belle. Épater le bourgeois. I borghesi, adusi al politicamente corretto, sono “sbalorditi” e “scandalizzati” dalla prima mossa politica “rosso-bruna” di Alemanno, l’inciucio con Marco Rizzo. Negano ma in camera caritatis ammettono che faranno alleanza. Su che si reggerà questa eventuale alleanza? Sulla smania irrefrenabile di tornare protagonisti nel circo dei politicanti, maldestramente nascosta dal fusariano trucco tautologico “Valori di destra e idee di sinistra”…

GAZA, LO STERMINIO DEGLI INNOCENTI

E Wizard Bisan (2,8 milioni di follower): “Non ho più alcuna speranza di sopravvivere come avevo all’inizio di questo genocidio e sono certa che morirò nelle prossime settimane o forse giorni. […] Sono un’attivista della comunità che viveva della fantasia che il mondo fosse libero e giusto, e ho cercato di portare diritti non solo alla mia gente, ma a molti uomini e donne nei paesi del terzo mondo! […] Il mio messaggio al mondo: voi non siete innocenti per quello che ci sta succedendo, voi come governi o popoli che sostenente l’annientamento del mio popolo da parte di Israele. Non vi perdoneremo, non vi perdoneremo, l’umanità non vi perdonerà, non dimenticheremo, anche se moriremo, la storia non dimenticherà mai”… Leggi l’articolo completo cliccando sul link

LEGGE DI BILANCIO: SI TORNA ALL’AUSTERITÀ

LEGGE DI BILANCIO: SI TORNA ALL’AUSTERITÀ di Fronte del Dissenso
Ormai ci siamo, l’austerità sta per tornare legge. Mentre il governo Meloni ha varato la Legge di Bilancio più insulsa della storia repubblicana, a Bruxelles siamo alla stretta finale per il ripristino delle norme (probabilmente peggiorate) del Patto di stabilità. Nel frattempo, verrà chiesto all’Italia di approvare la riforma, anch’essa peggiorativa, del famigerato Mes… Di fronte a questo quadro disastroso, il governo italiano sembra solo interessato a modestissime misure di bandiera, affogate in una gigantesca presa in giro chiamata “taglio del cuneo fiscale”. Questo taglio, che è il cuore della manovra economica per il 2024, è solo una misura provvisoria, valida esclusivamente per il prossimo anno. Questo significa che, se la misura non verrà rifinanziata rendendola strutturale, all’inizio del 2025 i lavoratori si ritroveranno con una busta paga decurtata. Del resto, stiamo parlando di un governo che ha affossato senza pudore ogni ipotesi di salario minimo. Una Legge di Bilancio di fatto provvisoria è una novità assoluta, un primato che straccia ogni record precedente. E’ un modo per prendere tempo… leggi tutto il testo cliccando sul link

LA RESISTENZA A GAZA SMASCHERA L’IMPERIALISMO USA

La morsa degli Stati Uniti sta cedendo. La sua egemonia globale e la sua capacità di proporsi come l’unico decisore globale vengono messe in discussione da un popolo disperato e rivoluzionario tenuto totalmente prigioniero. L’audacia della resistenza palestinese coordinata, iniziata con un’operazione a sorpresa il 7 ottobre, non è stata solo uno shock per la macchina militare sionista e la sua vantata rete di intelligence, ma sta anche inviando onde d’urto nell’impero statunitense. Sia Israele che i governanti statunitensi si affidano ora alla forza bruta. Ma la forza bruta non può ribaltare questo colpo politico… continua a leggere cliccando sul link

RENZATA DI MELONI

Il progetto governativo non prevede l’elezione diretta del Presidente della Repubblica, bensì il cosiddetto “premierato”. Ma, qualora andasse in porto, il premierato sarebbe in realtà una forma di presidenzialismo ben più forte di altri presidenzialismi esistenti. Bando dunque ai nominalismi, e stiamo alla sostanza… Quel che va detto con chiarezza è che siamo di fronte all’ennesimo tentativo di stravolgere la Costituzione del 1948, per colpire ancora più a fondo una democrazia già moribonda. Lo scopo è sempre il solito: garantire la governabilità al servizio delle oligarchie dominanti, privare il parlamento di ogni potere, escludere dalle istituzioni ogni alternativa di sistema. Presidenzialismo e maggioritario sono certo due temi non nuovi, tra l’altro trasversali all’intero sistema politico di centro-sinistra-destra, ma per la prima volta si tenta adesso di inserirli nella Costituzione repubblicana stuprandola definitivamente. Ma almeno su questo dobbiamo essere ottimisti. Il percorso della (contro)riforma meloniana non sarà facile. E se poi si arriverà al referendum lorsignori non si facciano illusioni: la confusione nel popolo è grande, ma di “uomini soli al comando” gli italiani non ne vogliono più. E, precisazione doverosa di questi tempi, ciò vale anche per le donne… Leggi tutto cliccando sul link

DI NUOVO ALLUVIONE

Piove e come al solito impazza l’alluvione. Il fiume Bisenzio rompe gli argini a Campi, un paesone dell’interland, sparso sulla piana ad ovest di Firenze e l’acqua penetra nelle case, irrompe nelle strade trascinando con sé le auto, provocando morti e il dramma dei cittadini dispersi o abbandonati. La popolazione resta senz’acqua, senza corrente elettrica, a volte senza cibo. La protezione civile non può arrivare, sembra non esistere, forse le risorse insufficienti non permettono di avere squadre numericamente adeguate. Eppure ogni 25 anni Campi va sott’acqua; le date parlano chiaro: nel 1991, nel 1966 e nel 1926 il Bisenzio ha rotto gli argini portando la catastrofe nei centri abitati che attraversa. La risposta strategica? Un allarme che arriva direttamente sul telefonino. Pare che stavolta non sia arrivato!… continua a leggere cliccando sul link

UNITI PER LA PACE CONTRO L’IMPERIALISMO

Ci sarà modo di spiegare nei dettagli ai tanti nostri amici che non hanno potuto partecipare alla Conferenza Internazionale i diversi aspetti per cui essa è stata un successo al di là delle nostre aspettative. Per la presenza di tante delegazioni provenienti da ogni continente, per la qualità dei tanti interventi, per l’atmosfera segnata da amicizia e fratellanza, per i momenti di lucida commozione, per la grande attenzione ricevuta in Italia e in tanti altri paesi. Ringraziamo i tanti cittadini che hanno firmato l’appello di convocazione, gli italiani presenti che hanno contribuito al successo della nostra impresa. Ci limitiamo qui all’essenziale: tutti assieme, in barba alla campagna di disinformazione e di criminalizzazione dei media italiani, siamo riusciti a realizzare l’ambizioso obiettivo di fondare uno stabile coordinamento internazionale composto da più di cento movimenti dei più diversi paesi e che abbiamo denominato STOP WW3, Fermare la Terza Guerra Mondiale.
Pubblichiamo di seguito il testo della Dichiarazione fondativa, votata dei delegati presenti e quindi approvata per acclamazione dalla Conferenza. Clicca sul link per leggere la Dichiarazione finale della Conferenza di Pace di Roma

CUL DE SAC

A 14 giorni dalla clamorosa azione della Resistenza palestinese, pare che Israele stia finendo in un Cul de sac. Il governo Netanyahu dispone solo di una strategia terroristica, dunque non ha in realtà strategia alcuna. Lo stragismo dei bombardamenti su Gaza è solo la scontata dimostrazione della propria natura genocidaria, non certo una manifestazione di forza, tantomeno il tassello di un piano che potrebbe portare alla vittoria. Del resto, bombardare un campo di concentramento che si è costruito e si controlla, ben difficilmente potrebbe essere considerato come un segno di forza. Non parliamo, poi, dell’inqualificabile menzogna sui responsabili della strage all’ospedale Al-Ahli Arabi Baptist. Israele bombarda da due settimane la Striscia di Gaza, ha colpito scuole, centri medici, ambulanze, la popolazione civile in ogni dove, e noi dovremmo credere alle favole di Netanyahu?…

ELEZIONI A TRENTO E MONZA

Il Fronte del Dissenso invita a votare Democrazia Sovrana e Popolare. Domenica prossima, 22 ottobre, si terranno le elezioni provinciali a Trento, nonché quelle suppletive nel collegio senatoriale di Monza. Si tratta senza dubbio di elezioni locali e dalla portata limitata. Tuttavia, vista la situazione generale, anche questi appuntamenti elettorali hanno la loro rilevanza.

Nel contesto di una situazione di guerra, con lo scatenarsi della violenza genocidiaria di Israele contro Gaza, mentre la Nato (ed al suo interno l’Italia) continua ad armare l’Ucraina, ogni segnale politico ha infatti la sua importanza… nelle elezioni politiche del 25 settembre 2022… sempre contrastando l’astensionismo, esprimemmo con chiarezza la nostra critica anche all’attuale dirigenza di Democrazia Sovrana e Popolare. Con altrettanta chiarezza – pur permanendo opinioni diverse su come costruire una credibile forza anti-sistema – riteniamo che sia doveroso esprimersi sulle prossime elezioni, appoggiando dunque l’unica formazione presente che sostiene l’uscita dalla Nato, quella dall’Unione Europea, i diritti del popolo palestinese e la necessità di portare l’Italia fuori dalla guerra d’Ucraina.

 Leggi tutto cliccando sul link

IL FRONTE DEL DISSENSO CONDANNA IL BOMBARDAMENTO DELL’OSPEDALE DI GAZZA E LA POLITICA GENOCIDARIA DI ISRAELE

Il Fronte del Dissenso condanna il bombardamento dell’ospedale di Gaza e la politica genocidaria di Israele. Dopo 10 giorni di bombardamenti criminali su Gaza, cioè sul più grande campo di concentramento che la storia ricordi, ieri sera i missili israeliani hanno colpito l’ospedale di Al-Ahli Arabi Baptist di Gaza City… Questo crimine qualifica Israele per quello che è: uno stato colonialista, razzista, fautore dell’apartheid e fondato sull’oppressione senza limiti del popolo palestinese. A questo popolo, ed alla sua orgogliosa Resistenza, va la piena solidarietà del Fronte del Dissenso… Ma il governo israeliano non è solo criminale, è pure sfacciato. Di fronte all’evidenza dei fatti, il primo ministro Netanyahu, ha avuto la faccia tosta di dichiarare che l’attacco è stato effettuato dalla Jihad islamica… Se ci fosse bisogno di una conferma, è emerso inequivocabilmente che l’ordigno che ha colpito l’ospedale di Gaza City generando una fortissima esplosione, ha le caratteristiche di un missile JDAM statunitense in dotazione all’esercito israeliano, con altissime capacità distruttive… Il Fronte del Dissenso, nel ribadire il sostegno alla causa palestinese, invita a partecipare alla Conferenza di pace che si terrà a Roma il 27-28 ottobre. Sarà anche quella un’occasione per dare voce alle ragioni dell’eroica Resistenza di quel popolo martoriato dall’oppressione e dai crimini del sionismo.
Leggi tutto cliccando sul link

QUESTO PAGA L’ITALIA PER LA GUERRA DELLA NATO

Fin dal febbraio 2022 l’Italia è di fatto in guerra con la Russia. Cosa sono infatti le sanzioni se non una forma di guerra? Si aggiunga a questo la campagna russofobica, la propaganda dispiegata dei media di regime e, ancor più, l’invio di armi all’Ucraina ed il quadro è fatto. A più di un anno e mezzo dall’inizio del conflitto molti si chiedono quale sia il costo economico di questo sostegno del nostro Paese al governo di Kiev. Posto che il costo principale – stimabile in almeno 250 miliardi di euro – risiede nel maggior prezzo dei prodotti energetici causato dalla rinuncia al gas russo e nelle conseguenze che ne sono derivate, proviamo qui a rispondere alla domanda su quanto costa l’appoggio diretto (armi e finanziamenti) al burattino Zelensky…

IL GRIDO DI LIBERTA’ DELLA RESISTENZA PALESTINESE

Oggi gira in rete una foto delle terribili distruzioni provocate dai bombardamenti israeliani su Gaza. Probabilmente è stata scattata in questi giorni, ma le stesse immagini le abbiamo viste nel 2008/2009 (Operazione “Piombo fuso”), nel 2012 (Operazione “Colonne di fumo”), nel 2014 (Operazione “Margine di protezione”), nel 2018 e nel 2021. Peccato che in occidente quasi nessuno se lo ricordi. Come quasi nessuno si ricorda delle migliaia di vittime (al 99% civili inermi) di quei vigliacchi raid degli aerei con la stella di Davide. A Gaza, sabato scorso, un muro è stato abbattuto. E’ il muro che recinge da 16 anni il più grande campo di concentramento che la storia ricordi. Quello sfondamento è stata la vittoria di tutti coloro che amano la libertà delle persone e dei popoli. Ma quel coraggioso rilancio della lotta di liberazione è stato subito etichettato come “terrorismo”. Il linguaggio orwelliano si è imposto un’altra volta… Continua a leggere cliccando sul link

CON DAVIDE CONTRO GOLIA

Il coro dei governi e dei media occidentali è unanime: “Un atto di guerra contro Israele”. Omettono di dire che per i palestinesi la guerra d’aggressione dura sin dal 1948, quando, grazie all’esodo forzato di 700mila palestinesi e all’espropriazione delle loro terre e dei loro beni, venne fondato lo Stato d’Israele. Sono quindi 75 anni che il popolo palestinese — confinato in miserabili campi profughi o in zona accerchiate e sotto controllo militare israeliano, come Gaza e le città della Cisgiordania — vive e soffre sotto il ferreo tallone dell’oppressore. Nei decenni questa oppressione è diventata più estesa e brutale. Per fare posto a nuovi massicci insediamenti ebraici, Israele, nei Territori Occupati nel 1967, ha demolito negli anni migliaia di case palestinesi ed espropriato terre. Tutte le legittime rivolte sono state represse nel sangue. Secondo i dati dell’ONU nel “periodo di pace tra il 2008 e il 2020 sotto il piombo israeliano sono periti 5.600 palestinesi e 115mila sono stati feriti. Nello stesso periodo morirono, a causa di azioni della Resistenza palestinese 250 israeliani e ne rimasero feriti 5.600. Centinaia i bambini trucidati dall’esercito sionista, 27 solo in questo 2023. La guerra c’era quindi già, non ha mai avuto soste… Leggi il testo completo del Comunicato del Fronte del Dissenso cliccando sul link

ROMA CAPUT MUNDI

Conferenza Internazionale per fermare la terza guerra mondiale e per una Pace Vera e Giusta, Roma, 27 e 28 ottobre 2023. Parteciperanno tra gli altri l’ex primo ministro slovacco Ján Cˇarnogursky´, l’ex vice ministro della Difesa greco Konstantinos Isychos, il deputato libanese Ali Fayyad (Hezbollah), Karl Krökel degli Artigiani per la Pace di Dessau, Ernesto Arellano segretario della Confederazione Nazionale del Lavoro delle Filippine, la nota attivista pacifista americana Sara Flounders, il politologo olandese Kees van der Pijl, l’intellettuale marxista ungherese Tamás Krausz, il professore ed ex consigliere scientifico di Attac Rudolph Bauer. La conferenza vuole gettare le basi per una rete internazionale inclusiva, duratura, e ben organizzata per la pace e contro ogni imperialismo. Il programma della conferenza ruota infatti attorno all’elaborazione di una dichiarazione comune per fondare questa rete. A tal fine saranno discusse le cause dei conflitti, anzitutto quello tra la Russia e la NATO in Ucraina, e indicati i compiti ed i passi da compiere per sventare il pericolo di una terza guerra mondiale…

LA MANOVRETTA DEL MOSCARDINO

Con l’approvazione della Nadef (Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza) il governo Meloni ha disegnato il quadro macroeconomico nel quale andrà ad iscriversi la Legge di bilancio per il 2024. Un documento (la Nadef) che certifica l’assenza di ogni iniziativa economica (e dunque sociale) degna di questo nome… Riguardo all’entità della manovra per il 2024 si era inizialmente parlato di 35 miliardi, poi di 30, adesso dovremmo essere attorno ai 20… Le questioni fondamentali sono due: da dove vengono quei 20 miliardi? Come verranno spesi? Circa il 70% di quella cifra (14 miliardi) sarà semplicemente nuovo debito. La Nadef prevede infatti il passaggio da un deficit tendenziale del 3,6% ad uno programmatico del 4,3%. Si tratta di una scelta assolutamente obbligata, ma del tutto insufficiente. Obbligata, per l’inconsistenza delle altre voci in entrata. Ma soprattutto insufficiente, perché con un’inflazione tra il 5% ed il 6% (che gonfia sia il Pil nominale che le entrate dell’IVA) si poteva osare almeno un altro punto di deficit. Si poteva, ma solo a patto di mettere nel conto il conflitto con la cupola eurista. La qual cosa non è certo nelle corde di Meloni & C. Quel punto avrebbe significato 20 miliardi in più da spendere per cominciare a rimettere minimamente in sesto sia la sanità che la scuola. Capitoli di spesa che, invece, con questa Nadef vedranno al massimo qualche spicciolo, ben lontano dal compensare anche soltanto gli effetti dell’inflazione… Passiamo adesso alle spese. Dove andranno i 20 miliardi previsti? Come detto, il dettaglio lo conosceremo solo con la Legge di bilancio attorno al 20 ottobre, ma già si sa quali saranno i due maggiori capitoli di spesa: il rinnovo del taglio del cuneo fiscale (10 miliardi) e l’avvio della (contro)riforma dell’Irpef (4 miliardi). Siccome la propaganda batterà sui grandi risparmi fiscali prodotti da queste due misure, specie per i lavoratori dipendenti, sarà bene vedere subito come stanno davvero le cose…

SALERNO: IN VISTA DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALE DI PACE

In questo scontro il Fronte del Dissenso non è neutrale: siamo per la fine della politica espansionista della Nato. Siamo per un mondo multipolare che garantisca una pace giusta ed una fratellanza tra i popoli. Dunque siamo per l’uscita dell’Italia dal Patto Atlantico e dall’Unione Europea, per una piena sovranità democratica che si esplichi nel campo economico, politico e strategico, infine per l’unità del nostro Paese contro ogni progetto di regionalismo autonomistico che sancirebbe, nell’interesse dei poteri europei alleati agli egoismi localistici, in modo eversivo e anticostituzionale, la definitiva dissoluzione dell’unità italiana

AD UN ANNO DALLE ELEZIONI DEL 25 SETTEMBRE

Il colore del primo anno del governo Meloni è stato il grigio. Nel suo insieme l’economia è andata piuttosto male, ma non malissimo come si poteva ipotizzare. Il boom dei costi energetici ha drenato parecchie risorse nei primi mesi, ma poi in primavera i prezzi hanno preso a scendere. Da qui la decisione di abbandonare ogni misura calmieratrice, sia sulle bollette di gas e luce, sia sui combustibili alla pompa. Anche per questo i prezzi hanno così ripreso a salire, ma di nuovi interventi dello stato proprio non si parla più. Nel frattempo stiamo entrando in recessione, con un’inflazione che resta alta: esattamente la temuta stagflazione. In un quadro del genere qualunque governo sarebbe già in uno stato di pre-crisi, quello presieduto da Meloni per ora no, data la pittoresca debolezza (ma potremmo pure dire assenza) dell’opposizione parlamentare. In politica estera, la capa di Fratelli d’Italia ha messo il suo governo al servizio degli americani e delle oligarchie euriste…

L’ULTIMO ERRORE POLITICO DI DIEGO FUSARO

Diego Fusaro è un pensatore di talento. Non abbiamo mai nascosto la nostra stima per il suo impegno intellettuale  e lo abbiamo sempre difeso dagli attacchi scomposti da parte dei pennivendoli di regime. Sul piano squisitamente politico abbiamo invece criticato diverse sue mosse, così come abbiamo biasimato certa sua incoerenza tra il dire e il fare…

NEL SEGNO DELLA PACE E DELLA LOTTA CONTRO LA NATO

Continuano a crescere le adesioni individuali, all’Appello che convoca a Roma, nei giorni 27-28 ottobre prossimi, la Conferenza Internazionale PER FERMARE LA TERZA GUERRA MONDIALE. Tra le tante adesioni italiane segnaliamo quelle dell’ambasciatore Alberto Bradanini, del fisico Carlo Rovelli, dello storico Franco Cardini e del generale Fabio Mini. Se condividi l’Appello, firmalo tramite il format sul sito, e fa’ una donazione per aiutarci ad organizzare la conferenza. Ma sono numerose anche le adesioni di movimenti politici dei diversi paesi che invieranno loro delegazioni alla Conferenza di Roma. Segue l’elenco aggiornato al 7 settembre 2023.

IL FLOOP DEL FOOD DELIVERY

Il mercato liquido ed interinale proseguirà ed è un fatto certo ma non è detto che debba proseguire solo nell’interesse delle multinazionali. Per fare ciò non basterà che le istituzioni  garantiscano contratti sociali e delimitino ed impongano una legislazione congrua alle grandi multinazionali, le quali possono tranquillamente beneficiare di enormi sgravi fiscali e favori governativi, come i contratti di collaborazione a partita IVA, ma come osserva la giornalista Perucchietti, nell’articolo summenzionato, sarà «cruciale promuovere l’educazione dei consumatori sulle implicazioni etiche e sociali delle loro scelte di acquisto». Perchè in fondo possiamo lamentarci tutto il dì delle ingiustizie sociali che subiamo, ma non possiamo prescindere dall’ammettere che siamo noi con la nostra adesione a tale sistema molto spesso a crearle o almeno a mantenerle.

VALLE DEL SERCHIO: IL RICATTO AI PAZIENTI IN DIALISI

Di seguito una lettera pubblicata nei giorni scorsi dai giornali online della Lucchesia. Prendendo spunto dalla situazione gravissima che interessa i pazienti in dialisi, il tema è quello del disastro della sanità, specie nelle zone di montagna. Maria Grazia Da Costa, autrice di questa lettera, che ha suscitato parecchie reazioni, fa parte del Fronte del Dissenso Lucca.

CAMBIAMENTO CLIMATICO E SCIENZA

Seconda parte dello scritto di Aldo Zanchetta. «Dal 27 luglio, quando scrivevo la prima parte di questo documento, nel giro di una settimana ci sono state due importanti dichiarazioni contrastanti sul cambiamento climatico da parte di due importanti personaggi, entrambi dello schieramento “confermatista” pro-CO2 (espressione che creo per praticità in contrapposizione al cosiddetto fronte “negazionista” che, ricordo, non è costituito dai negatori della realtà del riscaldamento, bensì delle cause sostenute dai “confermatisti” dell’IPCC). Ad acuire il profondo malessere che già provavo di fronte all’escalation degenerativa del dibattito sul clima è stata la dichiarazione del 27 luglio del segretario delle Nazioni Unite Antonio Guterres secondo il quale siamo arrivati alla , espressione tanto catastrofica quanto … vaga (a Lucca si usa altra parola). A questa, due giorni dopo è seguita, forse come contrappeso, quella di Jim Skea, fresco di nomina alla presidenza dell’IPCC, il quale ha dichiarato –pur avendo un passato come acceso “confermativista”- che l’attuale allarmismo sul clima è eccessivo, pur confermandone la serietà…»

CAMBIAMENTO CLIMATICO – UN DIBATTITO SCOMPOSTO

Quello in corso sul “cambiamento climatico” è un dibattito scientifico o è contaminato dall’ideologia? Temo che sia giunto al punto di essere più ideologico che scientifico. Quando si squalificano le persone che la pensano diversamente definendole “terrapiattiste” o “criminali nemici dell’umanità” arrivando perfino a proporre leggi che vietino loro il diritto di parola, credo che la scienza e il buon senso siano state messe nel bidone dell’immondizia e che il fanatismo ideologico stia trionfando. E questo proprio da parte di chi si appella alla Scienza, scritta con la S maiuscola. Ci tornerò in seguito! Il riscaldamento climatico è una realtà. Il riscaldamento del clima c’è, e qui non ci piove. Quali le cause? E qui invece diluvia! Quelle ipotizzate mi sembra siano almeno 6

CRESCONO LE ADESIONI ALLA CONFERENZA DI ROMA

Stanno giungendo da tutto il mondo le adesioni all’Appello che convoca a Roma, nei giorni 27-28 ottobre prossimi, la Conferenza Internazionale PER FERMARE LA TERZA GUERRA MONDIALE. Segue l’elenco aggiornato al 7 agosto 2023
Se condividi l’Appello, firmalo tramite il format sul sito, e fa’ una donazione per aiutarci ad organizzare la conferenza!

IL CONTROLLO DELL’INFLAZIONE: l’approccio ideologico della Ue alla politica economica

La presente riflessione di Luca Dinelli, Fronte del Dissenso – Toscana, nasce dalla personale esigenza di affrontare alcuni nodi teorici attinenti all’approccio economico e alla lettura della realtà degli ultimi decenni…
Clicca sul link e leggi tutto il testo

UNA SEPARAZIONE NECESSARIA

Al culmine di una breve controversia interna, alcuni attivisti hanno deciso di abbandonare il Fronte del Dissenso. Di seguito il documento con cui il Direttivo Nazionale espone le vere cause del dissidio e le ragioni che hanno reso la separazione un atto necessario di buon senso.
Clicca sul link e leggi tutto il documento

AUTONOMIA DIFFERENZIATA: IL GRAN RIFIUTO DEI SAGGI…

Una notizia ci sembra degna di considerazione: la decisione alcuni giorni fa  (4 luglio) del Comitato per i LEP [Livelli Essenziali delle Prestazioni] di dimettersi. Le argomentazioni dietro questo gesto significativo sono ben note a chi segue l’iter della complessa vicenda. Le richieste di autonomia regionale differenziata, così come presentate da Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, se accolte anche in parte, sono in grado di peggiorare significativamente la già precaria e difficile realtà del nostro Paese. I motivi sono quelli che gli osservatori e i critici di tale riforma, voluta dalla Lega, ribadiscono con forza da anni…. Continua a leggere cliccando sul link

INCHIESTA SULLA RIVOLTA IN FRANCIA

L’esclusione è scritta fin nella parola. Banlieu è il risultato dell’unione dei termini: “ban”, cioè mettere al bando, e “lieu”, che significa luogo. Banlieue, dunque, sono “i luoghi messi al bando” ovvero separati dalla metropoli. Le banlieue si sono sviluppate nel secondo dopoguerra con la costruzione di palazzine popolari nelle periferie delle città. Originariamente pensate per famiglie di classe media, tra gli anni Sessanta e Settanta, per l’elevata disoccupazione hanno finito per ospitare gli immigrati delle ex colonie dal basso reddito. Sovraffollamento e carenza di servizi le ha trasformate in zone degradate.
Un articolo di Daniele Zappalà. Leggi tutto cliccando sul link

LETTERA APERTA A FRANCESCO TOSCANO

Lettera aperta a Francesco Toscano
Caro Francesco,
da tempo vai comminando scomuniche e anatemi urbi et orbi, in particolare contro il Fronte del Dissenso. E’ un’arma sporca a cui ricorri spesso, come quando appioppi a destra e a manca l’epiteto infamante di gatekeeper — non risparmiasti nemmeno il tuo attuale compagno di strada Marco Rizzo. Passino le critiche politiche, anche dure. Inaccettabili sono le ingiurie, l’uso della menzogna o peggio della calunnia. Se certi metodi possono essere giustificati contro i nemici, non è tollerabile che li si usi con coloro che stanno dalla stessa parte della barricata. E’ inammissibile che qualifichi come nemici tutti quelli che ti danno torto o contestano i tuoi metodi politici… A nome dei militanti del Fronte del Dissenso, sicuro di interpretare il comune sentire della stragrande maggioranza degli attivisti, ti chiedo di fermare l’aggressione settaria, di porre fine alla campagna di denigrazione. Tu hai alimentato la guerra fratricida, tu solo puoi compiere un gesto di saggezza e porgli fine…
Clicca sul link per leggere tutto

IL TIMONE SI È ROTTO

Per quanto riguarda l’economia ci troviamo in una fase del tutto nuova, non solo da quando se ne ha memoria, ma da quando esiste quella convenzione che trasforma il baratto in uno scambio di merci attraverso un “medium”, la moneta… Oggi stiamo per entrare in un’era diversa da quelle che ci hanno preceduto, un’era in cui si prevede la “dematerializzazione” del denaro che diverrà “un’idea” nascosta nell’iperuranio dell’“iCloud“, in contrapposizione alla completa “materializzazione” dell’individuo, cioè alla sua compiuta “oggettificazione”… Non saremo più possessori e custodi del nostro denaro e non ne potremo liberamente e pienamente disporre, poiché non sarà più nelle nostre mani o in depositi convertibili, ma risiederà in complesse strutture digitali. Il Fondo Monetario Internazionale sta preparando una piattaforma che permetterà a diverse valute digitali di essere scambiate in modo appropriato e “politicamente” corretto. Ogni grande economia sta lavorando per strutturare la propria…
Il timone si è rotto così come l’equilibrio unipolare nel quale abbiamo vissuto durante l’ultimo secolo. A noi rifiutare questa nuova condizione!
Per leggere il testo completo, clicca sul link seguente

FERMARE LA SEDIZIONE! BATTERE LA NATO!

Come hanno scritto gli amici di Borotba: «Ora è importante porre fine al conflitto armato all’interno del paese il prima possibile, per unire gli sforzi nella lotta contro il regime di Kiev e l’imperialismo della NATO. Nelle condizioni di confronto con l’imperialismo, le contraddizioni interne devono essere risolte in modo pacifico e democratico, sulla base di un’ampia discussione pubblica con la partecipazione del popolo, e non attraverso alte cospirazioni e avventure personali.
Viva l’unità e la solidarietà!

DICHIARAZIONE SULLA RIVOLTA DELLA WAGNER

Di seguito la dichiarazione diffusa questa mattina [24 giugno] dagli amici dell’organizzazione ucraina in esilio Borotba (Lotta). Ricordiamo che Borotba è tra le organizzazioni che assieme al Fronte del Dissenso e molti altri promuove la Conferenza Internazionale di Pace che si svolgerà a Roma nei giorni 27 e 28 ottobre 2023. Per informazioni sulla Conferenza, l’appello e le adesioni: www.internationalpeaceconference.info
Per leggere il comunicato di Borotba, clicca sul link di seguito:

VISIONETV ACCUSA IL FRONTE DEL DISSENSO

Per un principio di verità e nel rispetto delle disposizioni legali sulla stampa, chiediamo quindi a VisioneTv, una rettifica immediata delle accuse contenuta nel mendace articolo in questione. Ove gli amici di VisioneTv amassero davvero la corretta informazione, dovrebbero accettare un confronto pubblico. Noi siamo pronti. Fronte del Dissenso, 22 giugno 2023

Per leggere tutto, clicca sul link seguente

GIOVANI ITALIANI CONTRO LA GUERRA       

Un atto politico importantissimo. Si è costituito un Coordinamento di Giovani Contro la Guerra. Per leggere di seguito la dichiarazione fondativa, clicca sul link

VERSO LA CONFERENZA DI ROMA

Stanno giungendo da tutto il mondo le adesioni all’APPELLO che convoca a Roma, nei giorni 27-28 ottobre prossimi, la Conferenza Internazionale PER FERMARE LA TERZA GUERRA MONDIALE. Segue l’elenco aggiornato al 20 giugno 2023, clicca sul link per leggere tutto

CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE

Semmai fosse stata necessaria una conferma che il movimento contro l’Operazione Covid-19 è morto e defunto, questa ce l’ha data la giornata di Siena del 17 giugno. Spiegarsi la scarsa partecipazione con la divisione della protesta in “tre piazze” è l’alibi consolatorio di chi si ostina a non guardare in faccia la realtà. Quando il vento della rivolta sociale soffia, non gonfia una vela sola. La realtà è che il ciclo sociale e politico contraddistinto dalle mobilitazioni contro Green Pass e obblighi vaccinali si era già chiuso l’anno scorso, col sopraggiungere della guerra in Ucraina prima, con le elezioni politiche del 25 settembre poi… Di chi è la responsabilità della consunzione? Non è  solo dei “partitini” e delle loro scelte divisioniste. E’ dei falsi profeti che hanno alimentato astensionismo e nichilismo politico. E’ delle anime erranti che nell’illusione di poter evitare il terreno dello scontro politico, hanno chiamato all’esodo dal mondo per trovare conforto e rifugio in un’immaginaria terra promessa. La responsabilità è infine dei demagoghi che in nome di un movimentismo qualunquistico hanno respinto ogni salto di consapevolezza e distrutto la possibilità di una ritirata ordinata. E sempre a proposito di responsabilità, non è da escludere quella del Diavolo, che sempre ci mette lo zampino, inquinando, corrompendo, mettendo indicazioni stradali fasulle per depistare la rivolta, addirittura installando suoi agenti alla guida dei movimenti in marcia. A scanso di equivoci: la protesta contro la presenza di Fauci a Siena, con tanto di consegna della laurea ad honorem non era solo doverosa, era un’obbligazione politica e morale. Ci sono lotte che vanno condotte dato il loro grande rilievo politico e simbolico, che vanno intraprese anche quando alto è il rischio di perderle… Leggi tutto cliccando sul link

NOI NO, NON SIAMO IN LUTTO

Mi imbarazza apparire adiacente a Tomaso Montanari, ma nemmeno io condivido, e quindi non rispetterò, il lutto per la morte di Silvio Berlusconi. Mi dividono da Montanari molte cose, una delle più importanti è proprio il suo antiberlusconismo metafisico e fanatico. In nome dell’antiberlusconismo sono state infatti compiute le più grandi nefandezze politiche dell’ultimo trentennio, porcherie che al confronto il bunga bunga è una pornografica bazzecola.
Ci sarà una ragione se al suo capezzale sono accorsi tutti, nessuno escluso, gli esponenti di punta del servile capitalismo italiano, nonché i loro lacché politici?
La ragione è presto detta: Berlusconi, al netto del suo indisponente narcisismo populistico, è stato uno di loro, un alfiere dell’Occidente capitalista a guida americana, di qui il suo europeismo di rimbalzo…

SIENA 17 GIUGNO: BISOGNA ESSERCI MALGRADO LA DIVISIONE 

FAUCI PERSONA NON GRATA. Siena, 17 giugno, h. 10:00, piazza Madre Teresa di Calcutta. «… Tutti coloro che hanno combattuto contro l’Operazione Covid-19 e il Green Pass sanno quanto il movimento di resistenza fosse variopinto e pluralistico. Se le differenze non ci impedirono di lottare uniti, fu perché prevalsero senso di responsabilità e rispetto delle altrui identità. Rispetto reciproco e senso di responsabilità che sono venuti a mancare in vista della protesta di Siena. Peggio ancora: alcuni hanno deliberatamente lavorato affinché l’unità non ci fosse!… “alcuni” imprecano contro i leader dei  partitini che hanno causato il patatrac elettorale del 25 settembre, ma si comportano come loro: stessa arroganza, stessi metodi da capobastone. Sono anzi peggio: nascondendosi dietro a sentimenti qualunquisti tipo “la politica fa schifo” e/o “basta coi partiti”, ci hanno proposto una kermesse nella quale, oltre a musica, balli e spettacoli, sarebbero stati protagonisti “tecnici” e “influencer”. Non è servito ricordare che il discorso dei “tecnici al posto dei politici” è stato l’arnese con cui le élite dominanti hanno distrutto la democrazia costituzionale e istituito la dittatura sanitaria; né ha sortito effetti segnalare che è proprio in nome della “morte delle ideologie” e del mito della tecnoscienza, che la cupola mondialista giustifica il suo predominio… Respinto ogni nostro tentativo di svolgere una grande, seria e pluralistica protesta POLITICA, abbiamo dunque indetto una nostra manifestazione… Non si faccia di questa divisione uno psicodramma, ovvero un alibi per starsene a casa. Combattere divisi è sempre meglio e più dignitoso che mollare!

IN MEMORIA DI SERGIO STARACE

… La sua fede anarchica era sostenuta non solo da un crollabile ottimismo sul destino dell’essere umano, ma pure da un’acuta intelligenza politica. Un profondo senso di realtà nutriva la sua speranza in una palingenesi rivoluzionaria universale. Ecco spiegata la sua partecipazione alle grandi proteste antimperialiste, così come a quelle locali contro la TAP o lo sterminio degli ulivi in Salento, fino alla battaglia contro l’Operazione Covid-19…

SOLIDARIETÀ CON I SERBI DEL KOSOVO

… A conferma della politica anti-serba di Roma, Giorgia Meloni ha bollato la legittima resistenza dei serbi del Kosovo come un “attacco inaccettabile e irresponsabile” e che “non saranno tollerate altre azioni del genere”. La Resistenza dei serbi in Kosovo è infatti doppiamente legittima, sostanzialmente e formalmente. Nella sostanza è sacrosanta la lotta dei serbi in difesa dei loro diritti nazionali (calpestati dalle autorità albanese di Pristina), come sacrosanto è l’eventuale diritto di riunificazione con la madrepatria serba. La Resistenza dei serbi è anche formalmente legittima poiché chiede il rispetto degli accordi che misero fine alla guerra del 1999 e l’applicazione della risoluzione delle Nazioni Unite che non prevedevano alcun Kosovo albanese indipendente. C’è infine una ragione supplementare per essere solidali con la Resistenza dei serbi: essa colpisce lo stesso blocco imperialista USA-NATO-UE che con la sua politica espansionista di accerchiamento della Russia ha causato la guerra in Ucraina. Fuori la NATO dai Balcani! Fuori l’Italia dalla NATO! Riportare a casa i soldati italiani!

COME LA NATO HA SEDOTTO LA SINISTRA EUROPEA

La Sinistra europea è stata ammaliata da questo spettacolo. Seguendo il percorso intrapreso dai Verdi tedeschi, i principali partiti di sinistra hanno abbandonato la neutralità militare e l’opposizione alla guerra e ora sostengono la NATO. Si tratta di un’inversione sbalorditiva. Durante la Guerra Fredda, la Sinistra europea organizzava proteste di massa con milioni di partecipanti contro il militarismo guidato dagli Stati Uniti e contro il dispiegamento della NATO di missili Pershing-II e Cruise in Europa.
Oggi, rimane poco più della svuotata retorica radicale. Con quasi nessuna opposizione alla NATO rimasta in Europa, e l’insidiosa espansione dell’Alleanza oltre l’area euro-atlantica, la sua egemonia è ora quasi assoluta.

VIA FANI 45 ANNI DOPO: LA VERITÀ SUL CASO MORO È UNA NUOVA FINESTRA DI OVERTON?

La versione ufficiale inizia a mostrare crepe che in mancanza di un riesame vengono colmate con frasi di circostanza che lasciano trapelare ogni volta qualcosa di inquietante. Secondo alcuni la verità sembra dunque essere conosciuta da chi potrebbe finalmente testimoniarla ma rimane inaccessibile al popolo italiano e non sarebbe più socialmente considerato necessario riesaminare un delitto alla luce di nuove testimonianze…

IDIOZIE CLIMATICHE (sulla Romagna e non solo)

Le alluvioni non dipendono solo dalla quantità di pioggia. Esse avvengono anche a causa di altri fattori. Tra questi il grado di cementificazione, la condizione degli alvei di fiumi e torrenti, lo stato di manutenzione degli argini, la cura della vegetazione sulle sponde dei corsi d’acqua, lo stato complessivo del territorio a cominciare da quello dei boschi. Ora, il grado di cementificazione, dunque di impermeabilizzazione, della pianura romagnola è noto, ma non è che altrove vada meglio. E’ chiaro, però, che se non si mette fine a quello che oggi pudicamente viene chiamato “consumo del suolo” le alluvioni diventeranno sempre più frequenti: questo perché l’acqua finisce per defluire tutta assieme, non per l’inesistente aumento dei cosiddetti “eventi estremi”. Ma se lo stop alla cementificazione è fondamentale (e non solo per la sicurezza idraulica), il ritorno ad una manutenzione adeguata dei corsi d’acqua lo è altrettanto. Troppi argini sono crollati già ad inizio maggio, ma gli argini sono fatti per dare sicurezza, dunque il loro crollo è inammissibile da ogni punto di vista. Se questo è avvenuto, vuol dire che il controllo è stato pari a zero, la manutenzione idem. E su questo non può esserci giustificazione alcuna… Abbiamo una quantità incredibile di argomenti per seppellire la narrazione dei nostri nemici. Usiamoli con intelligenza, diffondiamoli con convinzione, insistiamo sulle risposte necessarie da dare, battiamoci per un diverso modello di sviluppo, denunciamo le responsabilità politiche, incalziamo Regione e Governo perché si assumano le loro responsabilità.

TORINO: MILITANTE DEL FRONTE DEL DISSENSO CONTESTA ANTONELLA VIOLA

Ieri un nostro militante ha contestato vivacemente l’immunologa Viola durante la presentazione del suo ultimo libro. Le ha detto in faccia quel che è: una “propagatrice di menzogne” e “una vergogna umana”. Come Fronte Del Dissenso rivendichiamo questa azione di protesta, di “civile protesta”, non c’è stata nessuna “aggressione”, c’è stata una giusta presa di posizione, contro questa donna che ha cinicamente difeso l’Operazione Covid e tutte le conseguenti misure autoritarie adottate dai governi Conte e Draghi. Il nostro militante, sui giornali di regime in edicola ed i loro siti, è stato appellato come “No Vax”. Noi rifiutiamo questa fuorviante etichetta e ricordiamo che siamo in lotta dal 9 marzo del 2020, quando il vaccino non esisteva e saremo ancora in lotta contro ogni distopia tecno-totalitaria, contro il regime biopolitico di sorveglianza e la dittatura dell’algoritmo.
Fronte Del Dissenso

LEGGE 119/2017 – SEI ANNI DOPO

Forse più che mai adesso è evidente che la coercizione colpisce a fasi alterne, su categorie e classi sociali ben differenziate per evitare che la cittadinanza insorga collettivamente e dovrebbe essere ormai sotto gli occhi di tutti il fatto che un popolo disunito non organizzato profondamente nella sua forma di resistenza non può lontanamente sperare di salvare il proprio futuro. 

TRE COSETTE SULLE ELEZIONI

Sappiamo bene che, specie al punto in cui siamo giunti, ci salveremo solo con una rivoluzione. Ma sappiamo anche che la rivoluzione è innanzitutto lotta politica, da qui la necessità di sconfiggere le varie tendenze della cosiddetta “antipolitica”, quel virus (altro che Covid!) che il sistema ha intelligentemente diffuso ed infiltrato nelle nostre file. Per cambiare registro, per cominciare a porsi all’altezza dell’oggi, è da lì che si deve partire.

I COMUNISTI RUSSI CONTRO LE ESITAZIONI DEL CREMLINO

La dichiarazione di Gennady Zyganov sull’attentato con droni al Cremlino

GLI ULTRAS: UN FENOMENO CHE TORNA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un testo di Giulio Soffici.

SULLA QUESTIONE DEI NUOVI BIOLABORATORI

Coloro che hanno dato vita ai Comitati non sono dei pericolosi “neo-luddisti”, avversari della ricerca scientifica; essi chiedono che nei Biolaboratori di Pesaro e Perugia non si compiano pericolosi esperimenti di manipolazione genetica su virus patogeni — il cosiddetto “Guadagno di Funzione”. Chiedono che la ricerca scientifica persegua finalità “sociali” e non ubbidisca alle logiche di profitto delle Big Pharma; che essa venga sviluppata in totale sicurezza e trasparenza, posta sotto controllo pubblico e del tutto sganciate da interessi privatistici. Le richieste dei comitati locali non sono quindi (come ha affermato il sindaco di Pesaro) espressione di “irrazionale complottismo”, esse obbligano invece le istituzioni a fornire risposte esaustive e serie… speriamo che in virtù della importanza della battaglia intrapresa le prossime manifestazioni non si svolgano più all’insegna di una comunicazione approssimativa e terrificante. Speriamo che nelle città dove esiste il problema dei biolab e della costruzione di nuovi come Perugia e Pesaro, siano i locali comitati cittadini a decidere delle proteste e delle loro modalità, in quanto ne va del rapporto con la città e con i suoi abitanti, della possibilità di ottenere un consenso ampio e di ottenere gli obiettivi sopra indicati. Il Fronte del Dissenso da pieno appoggio alle attività dei comitati popolari locali nel quadro della lotta per una sanità pubblica forte ed efficiente, per una moratoria sui nuovi biolab, affinché la ricerca scientifica sia interamente nelle mani dello Stato sovrano e non venga mai utilizzata a scopo di lucro…

CON LA MELONI SI TORNA ALL’EURO-AUSTERITÀ

«Altro che sovranismo! Il governo Meloni, già servile verso la politica guerrafondaia degli U.S.A., ubbidisce supinamente anche alle spietate direttive dell’Unione Europea. Con il “nuovo” Patto di Stabilità” (leggi austerità) l’Italia entrerà in recessione: più disoccupazione, più precarizzazione, salari sempre più bassi»… Vi eravate scordati dell’Europa, o meglio dell’Ue, dei suoi eccitanti numerini e dei suoi simpatici tecnocrati? Tranquilli, sono di nuovo tra noi. Dopo tre anni di purgatorio si torna adesso all’inferno dell’austerità. Alla faccia di quelli che… “stavolta l’Europa ha capito la lezione”…. Insieme alla battaglia per tirare fuori l’Italia dalla guerra Usa-Nato, prepariamoci allora ad una nuova fase di lotta contro l’Unione europea e i suoi vincoli criminali. E’ su questi due fronti, peraltro collegati tra loro, che si gioca oggi il futuro del nostro Paese!

REFERENDUM CONTRO L’INVIO DELLE ARMI ALL’UCRAINA

Dichiarazione congiunta del Fronte del Dissenso e Ancora Italia in merito al referendum contro l’invio delle armi all’Ucraina.

RIFLESSIONI CRITICHE SUI BIOLABORATORI

… La riflessione sulla legittimità di questi veri e propri presidi territoriali, dovrebbe invece concentrarsi sul carattere socio-economico e geopolitico del quadro politico italiano in cui essi si realizzano e su alcuni fondamenti che ne determinano la qualità e utilità sociale:
*la loro reale natura di classe e funzione sociale
*il rispetto del principio di autonomia e di governance politico-economica nazionale
E’ indispensabile infatti che la discussione verta sulla effettiva sovranità nazionale delle politiche di ricerca scientifica e di carattere sanitario… dovrebbe urgentemente prendere forma una decisa opposizione alla deriva del progetto di ampliamento e rafforzamento sul territorio italiano di presidi delle big pharma  eterodiretti  dal Pentagono, e, insieme,  la richiesta di una moratoria che sospenda la realizzazione dei diktat NATO-UE…

CI SIAMO RIUSCITI

Si è conclusa oggi l’Assemblea nazionale del Fronte del Dissenso… Con l’approvazione, dopo lunga e partecipata discussione, del Manifesto teorico, delle Linee Programmatiche, dello Statuto, e l’elezione del nuovo Direttivo Nazionale, il Fronte del Dissenso si è dunque trasformato in una vera e propria organizzazione politica… Ci auguriamo che questo successo sia d’esempio ai ribelli ed ai diversi gruppi anti-sistema che non si sono dileguati: per resistere e avanzare occorrono idee forti, buona organizzazione, disciplina condivisa. Si prenda dunque definitivo congedo dalla faciloneria, dai mitomani e dai dem*agoghi, dai generali tutto chiacchiere e distintivi, dalla droga dei like e dei followers. Resisterà e avanzerà solo chi saprà costruire, con intelligenza e pazienza, comunità territoriali solidali, i pilastri del fronte rivoluzionario che verrà.

MORTALITÀ IN AUMENTO: MENZOGNE DI REGIME

La Repubblica, intesa come quotidiano, ha un grande merito: quello di evitare l’assuefazione alle panzane. Le spara talmente grosse che se ne dovrebbe accorgere anche il più fesso dei lettori. Ma il titolo dell’edizione cartacea di sabato 8 aprile è veramente da primato: «“Più morti per il clima”». Il virgolettato del titolista serve ad attribuire l’affermazione all’Istat, che il giorno prima ha pubblicato il report sugli indicatori demografici del 2022. Ed è vero come anche l’istituto di statistica avalli l’attuale narrazione sul clima, una vera vergogna scientifica che esamineremo di seguito. Di suo il quotidiano diretto da Maurizio Molinari ci mette, oltre all’enfasi del titolo, l’imbrattamento (dire “scrittura” sarebbe davvero troppo) delle prime quattro pagine del giornale, dove si apprende tra l’altro che il pianeta verrà salvato da Brunello Cucinelli (pagina 3) ed addirittura dal calcio (pagina 4). E qui, dopo quella scientifica, siamo ad un classico ma monumentale esempio di vergogna giornalistica. L’obiettivo di questa narrazione è duplice…

BIOLAB: RIFIUTO TOTALE?

«Non abbiamo bisogno di paura ma di riaffermare la verità, il dubbio guidato dalla razionalità e dalla ricerca scientifica libera, trasparente e al servizio del bene collettivo: competenza, consapevolezza e nessun conflitto di interessi; conoscenza e Scienza al servizio della verità che rende liberi».
Riceviamo e volentieri pubblichiamo nella speranza di suscitare un vero e serrato confronto politico.

BIOLAB: NO ALLA PARANOIA

BIOLAB: NO ALLA PARANOIA di Giulio Tarro Intervista a cura di Francesco Santoianni* – «Mentre dal processo in corso a Bergamo trapelano modalità agghiaccianti nella gestione dell’emergenza Covid, i progetti di modifica del Trattato Sanitario Internazionale prefigurano poteri sovranazionali affidati ai vertici di una OMS ormai mera propaggine di aziende farmaceutiche e fondazioni private. In più, messe da parte, oramai impresentabili minacce come il vaiolo delle scimmie o il long Covid, per continuare a dominare con la paura, tiene banco sui media l’allarme farmacoresistenza. Su questo e su altro, al prof. Giulio Tarro, che proprio su questo ultimo punto ha appena pubblicato un importante studio, qualche domanda»…

PER UNA VERA GIUSTIZIA

Il Fronte del Dissenso aderisce a questo Appello degli STUDENTI CONTRO IL GREEN PASS
Questo Appello vuole unire un fronte il più ampio possibile con lo scopo di ottenere reale Giustizia, e partendo da questa avviare tavoli di discussione per una società diversa. I modi in cui ciò sarà realizzabile saranno discussi collettivamente, per il momento riteniamo necessario indicare e ricordare quanto accaduto e quanto sta emergendo con nomi e cognomi. Quest’appello è integrabile e in costruzione permanente. Ogni realtà può sottoscrivere l’appello, o proporre modifiche e aggiunte alle quali condizionare la propria sottoscrizione, scrivendo a: unionegiustizia@proton.me
Gli aggiornamenti saranno comunicati via mail.

CRISI ENERGETICA: FACCIAMO IL PUNTO

La questione dei prezzi dell’energia è un po’ come quella dell’inflazione. Se si arriverà ad una pesante recessione caleranno magari gli uni e l’altra, ma di certo non ci sarà da gioire per la massa di disoccupati in più che ne deriverà. La verità è che la situazione generale volge comunque verso il peggio, e la politica guerrafondaia delle élite occidentali (i problemi energetici nascono proprio lì) ne è l’insuperabile dimostrazione…

IL CAPITALISMO DELLA SORVEGLIANZA

Recensione del libro di Shoshana Zuboff.
«… Siamo miniere da cui estrarre dati, comportamenti, stati d’animo, bisogni, paure e sentimenti. Il nuovo petrolio, il nuovo oro nero per i Signori della Silicon Valley sono le nostre vite dominate dagli strumenti tecnologici di cui ormai non possiamo fare a meno. C’è però una speranza e alla Zuboff non sfugge: il cambiamento è in corso, finalmente le persone si stanno destando da questa folle distopia, da questa colonizzazione delle nostre vite oramai totalmente trasparenti alla mercé dei signori del web…»

FERMARE LA TERZA GUERRA MONDIALE!

Vi invitiamo a partecipare alla Conferenza Europea per la Pace che si svolgerà a Roma nei giorni 27 e 28 ottobre 2023. I firmatari di questo Appello chiedono: la cessazione dell’invio di armi all’Ucraina; la fine delle sanzioni alla Russia così come della campagna russofoba; l’annullamento della dichiarazione di condanna della Russia come stato terrorista; un armistizio tra le forze belligeranti; un’Ucraina davvero neutrale e democratica; lo stop alla corsa agli armamenti e lo scioglimento della NATO. I firmatari chiamano infine alla lotta per la fine di ogni imperialismo, di ogni egemonismo imperiale, di ogni sciovinismo nazionalista; per un mondo multipolare basato sul rispetto di ogni popolo e di tutte le nazionalità. PER UNA PACE VERA, PER UNA PACE GIUSTA Divisi siano niente, uniti possiamo tutto.
Primi firmatari:

“FACCIAMOLI CAGARE SOTTO DALLA PAURA”…

Il dato politico che viene fuori in modo eclatante non è soltanto che c’è stato un uso scellerato della pandemia, fondato sulla distorsione della verità e sui dati truccati; è stata utilizzata nuovamente la paura come metodo sistematico di governo, come strumento per soggiogare i cittadini e tacitare ogni resistenza. Governo attraverso la paura che per altro serviva a nascondere il totale casino in cui gli stessi terroristi si dimenavano nel legiferare e approntare le loro isteriche misure “sanitarie”. Chi come noi non aveva abboccato, chi aveva compreso subito come stavano davvero le cose (un colpo di stato mondiale sotto falsa bandiera), venne infatti marchiato a fuoco con lo stigma del “complottista non vax”, come “nemico della scienza”. Non c’è da farsi illusioni sul fatto che i politicanti di regime ammettano le loro malefatte, le loro gravi colpe. Mi chiedo se dopo quello che sta emergendo — viste le drammatiche conseguenze delle politiche antipandemiche sulla salute dei cittadini (i tantissimi effetti avversi dei vaccini), e sulla salute della “democrazia” — sapranno fare mea culpa i tanti “antagonisti” che senza fiatare credettero (in nome della scienza e del diritto alla salute!) alla infame Operazione Covid-19 e subito ubbidirono alle misure liberticide e biopolitiche…

FUORI I NAZISTI UCRAINI DALLE PIAZZE ITALIANE           

Condanniamo nel modo più fermo l’accaduto e chiamiamo tutte le realtà sinceramente democratiche, patriottiche e di opposizione alla massima vigilanza e alla mobilitazione. Dopo l’abbraccio sorridente di Meloni e Zelensky, a Bologna lo Stato va in piazza con gli ucronazi: un punto di non ritorno nella strategia di intimidazione del dissenso popolare che si sta allargando. Fuori i nazisti ucraini dalle nostre piazze. Lotta senza tregua contro tutti i Quisling istituzionali che se ne fanno apertamente scudo. FRONTE del DISSENSO Emilia Romagna

FESTA DELLE DONNE, NON DELLA DONNA

Il primo dato su cui riflettere è che risulta evidente che di femminismo al singolare non si può parlare. Esistono due concezioni che si confrontano e non coincidono: quella del femminismo, spesso ideologicamente collegato al marxismo e più in generale alla questione sociale, e quella di matrice anglosassone ed apparentemente A-ideologica…. Questo femminismo, borghese fino al midollo, è funzionale al sistema politico capitalistico saldamente vincente, che non a caso lo rende visibile e lo appoggia, perché innocuo politicamente, in quanto parla genericamente di una libertà della donna che annerisce e cancella le differenze sociali, politiche, culturali, etniche. Dirò di più: non vuole coglierle, fa comodo, rende falsamente “sorelle” l’operaia, se ancora si sa cos’è, la direttrice d‘industria, la nera, la bianca, la musulmana, la cristiana. Impedisce così la consapevolezza di essere anche portatrici al femminile di mondi differenti, di lottare per la loro diversità al di là della comune appartenenza allo stesso sesso. Insistere sulla sorellanza è un potente mezzo ipnotico in mano alle élites: tutte insieme si combattono le ingiustizie, ci vuole l’unità di tutte per i diritti di tutte. Assolutamente fuorviante sul piano storico e politico e prima ancora culturale…

CONSIDERAZIONI SCOMODE SULLA MANIFESTAZIONE DI SANREMO

A dieci giorni dalla manifestazione dell’11 febbraio a Sanremo, riteniamo utili alcune considerazioni a freddo … Naturalmente, la pretesa del CLN di impadronirsi della manifestazione – pretesa respinta da tutti gli altri partecipanti – non poteva che fallire. Alla fine, tutti hanno potuto parlare, e le ragioni dell’opposizione alla guerra della Nato, non di un semplice pacifismo all’acqua di rose, sono state portate in piazza… Ma se la responsabilità di quanto accaduto è fin troppo evidente, dobbiamo invece interrogarci sulle ragioni strutturali della debolezza del movimento contro la guerra nel nostro Paese. Mentre a livello di opinione l’opposizione alle scelte di guerra del governo sta crescendo – da qui le stesse difficoltà a gestire il pagliaccio ucraino sul palcoscenico sanremese – una vera mobilitazione ancora non c’è… Ed è proprio nella prospettiva di gettare le fondamenta di un movimento europeo per la pace e contro le politiche di guerra della NATO che si svolgerà a Roma nei giorni 4-5 marzo 2023 un primo Incontro Internazionale. Hanno già assicurato la loro presenza delegazioni provenienti da Russia, Georgia, Germania, Austria, Spagna, Francia e Grecia

FUORI LA NATO DALLA GERMANIA!

Sotto l’egida USA-NATO-UE, 40 capi di governo, quasi 100 ministri, asserragliati nella loro fortezza, si sono riuniti per sostenere il regime ucro-nazi e rafforzare la guerra contro la Russia. Nel pomeriggio si svolgevano tre diverse e opposte manifestazioni. La prima, striminzita, di appoggio al regime ucraino. La seconda, anche questa con piccoli numeri, dei pacifisti “né-né” e della sinistra radicale. La terza, la più grande (50mila partecipanti — vedi foto), promossa da “Querdenker” (traducibile come “Anticonformista” o “Pensatore indipendente”), il movimento che in Germania ha promosso le più grandi manifestazioni contro il colpo di stato Covid-19… Dovremmo in Italia seguire l’esempio tedesco: promuovere una grande manifestazione nazionale per la pace giusta e contro la guerra della NATO.

NUCLEARE? NO GRAZIE! In risposta a Thomas Fazi

Un’indagine impeccabile sulla questione dell’uso civile dell’energia nucleare, una critica frontale a chi si ostina a non capire o fa finta di farlo
L’articolo di Thomas Fazi — «Perché l’Occidente dovrebbe diventare nucleare» — lascia sinceramente sconcertati. Se il titolo è già un programma, il contenuto è un vero concentrato di luoghi comuni, di superficialità, di cieca adesione alla narrazione della lobby nucleare. Ma la cosa più sconcertante è che l’autore non è un propagandista della casta neoliberista al potere. Al contrario, Fazi si definisce un “sovranista di sinistra”, ed in base ai suoi scritti che conosciamo la definizione ci appare alquanto corretta. E’ qui che il problema si fa più inquietante. Cosa spinge un “sovranista di sinistra” ad assumere una posizione del genere?…

CI SAREMO COMUNQUE

la direzione della RAI, certo con l’autorizzazione del governo Meloni, aveva offerto all’invasato Zelensky la possibilità di sfruttare il palco del Festival di Sanremo per promuovere la sua politica guerrafondaia. Contro questa decisione, assieme ad altri movimenti, abbiamo deciso di organizzare, proprio a Sanremo, sabato 11 febbraio, una grande manifestazione di protesta e, in simultanea, presidi sotto tutte le sedi regionali della RAI. La scelta di usare il Festival per amplificare la propaganda di guerra è talmente scandalosa che da ogni parte si sono levate voci di indignazione e di disapprovazione. Ecco dunque che la RAI ha annunciato che non ci sarà alcun collegamento in video con Zelensky ma che un suo messaggio scritto verrà letto dall’altro giullare de noantri Amadeus. LA PEZZA È PEGGIORE DEL BUCO! NESSUN PASSO INDIETRO! CONFERMIAMO CHE  MANIFESTEREMO SABATO 11 FEBBRAIO A SANREMO E SOTTO TUTTE LE SEDI REGIONALI DELLA RAI. La pace si conquista con la lotta! Né un’arma né un soldo alla guerra contro la Russia! Fuori l’Italia dalla NATO!

UN ANNO SENZA LUIGI

Un anno fa – era il gennaio del 2022 – Luigi Marilli, delegato nazionale per l’Abruzzo di Liberiamo l’Italia, ci ha lasciato e ha lasciato dietro di sé un grande vuoto…

CASE GREEN: LA RAPINA DEL SECOLO

Risoluzione approvata dalla Direzione nazionale di Liberiamo l’Italia il 25 gennaio 2023 – «Dopo l’autorizzazione alla farina di grillo (Regolamento del 3 gennaio 2023), motivata da una folle “transizione alimentare”, siamo ormai a due passi dalla rapina del secolo delle “case green”, giustificata dalla cosiddetta “transizione ecologica”.  Il primo voto avverrà il 9 febbraio prossimo nella Commissione industria del Parlamento europeo, ma la bozza della Direttiva in discussione è fin troppo chiara. Con il pretesto di rendere più confortevoli le case e di ridurre l’uso delle fonti fossili, l’obiettivo è chiaro: deprezzare al massimo il patrimonio edilizio, specie quello delle fasce più povere, per darlo in pasto ai grandi gruppi immobiliari. Il dispositivo previsto è infatti implacabile, specie per l’Italia. Entro il primo gennaio 2030 tutti gli immobili residenziali dovranno rientrare nella classe energetica E. Tre anni più tardi sarà addirittura obbligatorio passare alla classe D… significa che il 74% delle case degli italiani dovrà essere ristrutturato entro la fine del 2029!… Si tratta chiaramente di una follia, di un obiettivo impossibile da realizzare in questi termini, non solo per i costi ma anche per le carenze di materiali e di forza lavoro che si determinerebbe…. questa vicenda ci parla di un problema più generale, di una gabbia chiamata Unione Europea. Così come bisogna bloccare la Direttiva sulle case, bisogna fermare un Pnrr che serve solo ad imporci nuovi ed inaccettabili vincoli, bisogna impedire che passi il nuovo Mes che invece il governo Meloni pare intenzionato ad approvare… No alla rapina del secolo sulle case! No al Pnrr ed al Mes! Sì alla piena sovranità del nostro Paese! Via dalla gabbia europea!»

NO ZELENSKY A SANREMO!

Il Fronte del Dissenso aderisce dunque all’appello degli intellettuali. L’11 febbraio saremo a Sanremo e, in contemporanea svolgeremo presidi di protesta sotto le sedi regionali della Rai. Manifestiamo per una pace vera e giusta! Manifestiamo per la cessazione dell’invio di armi all’Ucraina; per la fine delle sanzioni alla Russia e della vergognosa campagna russofoba; per l’annullamento della dichiarazione che condanna la Russia come stato terrorista; per la rinascita di un’Ucraina davvero sovrana, neutrale e democratica; per lo scioglimento della NATO, il disarmo nucleare e lo stop alla corsa agli armamenti; contro ogni imperialismo e per un ordine mondiale multipolare fondato sul rispetto di tutte le nazioni e di ogni popolo.

27 GENNAIO: IL GIORNO DELLA MEMORIA SEMPRE PIU’ CORTA

Venerdì prossimo sarà il 27 gennaio, giornata di commemorazione delle vittime dell’Olocausto o della Shoà. Il 27 gennaio 1945 l’Armata Rossa liberò il campo di concentramento di Auschwitz, il più tristemente noto tra i lager nazisti… Ecco la domanda: che significato ha il giorno della memoria in questo 2023 alla luce della guerra in Ucraina? Che poi sarebbe più precisamente in Donbass, e qui ancora la maggioranza brancola nel buio a spiegare dove trovasi sulla carta dell’Ucraina… Non è una domanda oziosa, ma fondamentale. Perché, per esempio, La parte lesa e sofferente nella narrazione occidentale della guerra, l’Ucraina, è un paese che si è data una gran daffare ai tempi della Shoà. Dalla parte nazista, però… Si stima che Stepan Bandera, l’eroe nella Ucraina di Zelensky, abbia fatto fuori 60.000 polacchi, e non si tirò indietro nel “dare una mano” ai nazisti contro i giudei. Non c’è dubbio che la giunta di Kiev – la chiamiamo così giacché con le epurazioni anche adesso in corso, le leggi speciali, la persecuzione della chiesa ortodossa di rito russo assai seguita in tutto il paese, di democrazia non si può seriamente parlare – si rifaccia a Bandera: le sue foto sono visibili negli uffici di molti politici ucraini, la bandiera rossonera dell’Upa sventola ovunque e i gadget con la sua immagine, dalle magliette, alle tazze da tè, alle spille si vendono benissimo. Lo potrebbe confermare l’onorevole Calenda, che si è fatto immortalare per i posteri durante il viaggio (non si sa a che titolo) a Kiev con un collega bisognoso di armi italiane sotto la foto di Bandera, ceffo davvero poco rassicurante…

GUERRA UCRAINA: CAUSE, IMPATTO, CONSEGUENZE presentazione a Salerno

Martedì 24 gennaio, alle 17.30, presso lo spazio associativo Sodalis CSV , in via Patella, 2 (trav. Corso Vittorio Emanuele) Salerno, il Coordinamento “Insieme per la Costituzione” organizza la presentazione del testo a cura del Prof. Andrea Catone “La guerra ucraina: cause, impatto, conseguenze”  delle Edizioni Marx 21.

ESCALATION

Un lungo articolo di ieri sul New York Times vuol essere sia un annuncio che una minaccia. Che si tratti di una minaccia è evidente: attraverso i fantocci di Kiev, gli Stati Uniti si dicono pronti a colpire direttamente la Crimea, ufficialmente territorio russo dal 2014. Ma la minaccia non può essere fine a sé stessa. Per essere credibile essa ha bisogno di atti concreti. Da qui l’annuncio di una nuova pesante escalation, a partire dall’invio di nuove armi. Questo invio massiccio è in continua crescita negli ultimi mesi… Adesso, tra le altre cose, è all’ordine del giorno l’invio di carri armati sia da parte della Gran Bretagna che della Germania. Ma con le armi arrivano pure i soldati, un aspetto fin troppo sottovalutato. Si stima che attualmente gli Stati Uniti abbiano già 170mila militari in Europa. A questi si stanno aggiungendo nuove truppe di attacco, ad indicarci il tipo di guerra che potrebbe svilupparsi nel prossimo futuro… Dunque le possibilità sono due: o addivenire quantomeno ad una tregua, rinunciando almeno provvisoriamente alla sconfitta della Russia, od entrare decisamente in guerra con truppe americane e Nato. E’ chiaro che a quel punto saremmo alla Terza Guerra Mondiale pienamente dispiegata. Siamo dunque ad un passaggio tanto drammatico, quanto sostanzialmente incompreso dai più. Di certo i prossimi due mesi saranno decisivi, ma l’orizzonte è denso di nubi…

DOSSIER: PERCHÉ NO AL MES

Bisogna proprio essere dei mascalzoni (vedi la Meloni, Giorgetti e compagnia),  per giustificare l’accettazione del MES (Meccanismo Europeo di  Stabilità) come lo scambio con la promessa modifica del PNRR. Rinfreschiamo la memoria ai nostri lettori pubblicando il DOSSIER su cosa è davvero il Mes e  quanto ci spiegava Leonardo Mazzei sulla reale natura del cosiddetto Pnrr…

PER LA VITA E LA LIBERTÀ DI COSPITO Abolire il 41Bis

“Lo sciopero della fame di detenuti potenzialmente fino alla morte è una scelta esistenziale drammatica che interpella le coscienze e le intelligenze di tutti”. Di fronte a tutto questo, continuano, “la gravità dei fatti commessi non scompare né si attenua ma deve passare in secondo piano”. Ma “configurare come sfida o ricatto l’atteggiamento di chi fa del corpo l’estremo strumento di protesta e di affermazione della propria identità significa tradire la nostra Costituzione che pone in cima ai valori, alla cui tutela è preposto lo Stato, la vita umana e la dignità della persona: per la sua stessa legittimazione e credibilità, non per concessione a chi lo avversa. Sta qui – come i fatti di questi giorni mostrano nel mondo – la differenza tra gli Stati democratici e i regimi autoritari”.

NON C’E’ CORRELAZIONE?

Questo articolo continua la “serie sull’eccesso di mortalità” di Igor Chudov, in cui analizza le cause dell’eccesso di mortalità in tutto il mondo. In uno dei suoi articoli aveva confrontato l’eccesso di mortalità in molti Paesi rapportandola ai relativi tassi di vaccinazione, trovando una correlazione molto forte…

APEIRON: IL CRISTIANESIMO SECONDO RATZINGER

La dipartita del “Papa Emerito” ha dato la stura a giudizi venuti da ogni parte, sia politica che culturale. Se si deve stendere un pietoso velo sulle elucubrazioni demonologiche di chi considera l’attuale Papa una specie di Anticristo — salito al soglio pontificio per mezzo di un presunto colpo di stato per cui, quello vero, sarebbe sempre stato Benedetto XVI —, non si può non restare basiti per certi stucchevoli e apologetici encomi di Ratzinger i quali, pur tutti partendo dalla sua statura di “grande teologo”, sono tuttavia privi del benché minimo spessore critico, teologico o filosofico che sia. Ci pare di fare cosa utile pubblicare questo contributo apparso sul n. 1 (gennaio-marzo 2006) della rivista ERETICA.

PERCHÉ NON TORNERÀ IL 2020

… non sarà difficile concludere che oggi – sottolineo “oggi”, che il futuro nessuno lo conosce – una nuova Operazione Covid non è in alcun modo riproponibile… I giornali parlano di “incubo cinese”, di “nuove ondate”, di varianti “più aggressive”, ma è questa la realtà? Direi proprio di no. Di Gryphon abbiamo già detto: in Italia è stabile al di sotto del 2% dei casi ufficiali. Ma poi, è davvero più aggressiva? Sembrerebbe di no. Ad ogni modo, i dati ufficiali ci parlano di un virus sempre meno pericoloso. E non siamo solo noi a dirlo. «Il Covid non è più una pandemia, meno letale dell’influenza», così si esprimeva sul Corriere della Sera del 16 dicembre scorso Giorgio Palù, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), non esattamente un no-vax. E le “nuove ondate”? Semplicemente non esistono. Anzi, è vero piuttosto il contrario…

LA TEMPESTA E LA FAVOLA CLIMATICA

Secondo un sito americano nell’ultimo mese sulla grande stampa gli articoli diretti e gli accenni al riscaldamento climatico sono calati di oltre l’80 per cento. Non ho la possibilità di controllare questo dato, ma ho notato anche io  che da quando è arrivato il freddo l’argomento è stato messo in ghiacciaia, pronto per essere scongelato al momento opportuno. Non è che l’abominio scientifico di certe tesi sia venuto meno o che l’intenzione di usare il clima come un randello sociale e motore della distopia neomedievale sia cambiata, ma la strategia  comunicativa consiglia una ritirata strategica della narrazione quando essa è troppo in conflitto con la realtà. E specie negli Stati Uniti alle prese con un eccezionale ondata di freddo che è arrivata a punte di – 57 gradi e che tra poco saranno investiti da quella che sia preannuncia come la più grande tempesta di neve del secolo…

UN TETTO CON CINQUE BUCHI

Primo, il prezzo dell’energia elettrica per ora non aumenta ma neppure cala. Peccato che nell’ultimo anno le bollette siano mediamente raddoppiate… Secondo: il prezzo del gas continuerà invece ad aumentare, benché sia già salito in un anno del 63% (+13,7% solo a novembre). Terzo: tutto ciò è avvenuto nonostante un intervento straordinario dello Stato (ad oggi circa 85 miliardi di euro), che non potrà durare in eterno. Buone notizie per il 2023, non c’è che dire!…

LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI!

Duemila persone, domenica scorsa, hanno partecipato alla manifestazione-corteo davanti alla base militare USA di Aviano (Pn). Tanti gli striscioni ed i cartelli che chiedevano lo stop all’invio di armi all’Ucraina, la fine delle sanzioni alla Russia, l’uscita dell’Italia dalla NATO. Una manifestazione per la pace che non ha dimenticato l’Operazione Covid e la resistenza contro la dittatura sanitaria. Stessi i nemici, stessa la lotta. Ieri sono subito apparse qua e la delle cronache che ci hanno dipinto come “antiucraini”, “filorussi”, “filoputiniani”. Siamo alle solite: i media di regime, quando non possono direttamente criminalizzarti, allo scopo di isolarti, ti mettono in cattiva luce…

GUERRA: LA VERITÀ VIENE A GALLA

Sull’Ucraina la nebbia comincia a diradarsi. La montagna di menzogne della propaganda occidentale inizia infatti a franare. Un crollo che permette di cogliere meglio i veri caratteri della guerra in corso. Tre flash degli ultimi giorni sono particolarmente illuminanti. Proprio per questo sono passati quasi inosservati sui media nostrani.
Primo Angela Merkel ha confessato… Secondo. Matteo Renzi… rivela cose più interessanti del solito…. Terzo. il Times ha dato notizia di quanto scritto su Globe and Laurel – la rivista ufficiale dei Royal Marines – dall’ex comandante del corpo d’élite della Marina britannica, Robert Magowan. Il succo sta nell’ammissione della presenza sul terreno ucraino delle forze inglesi già dal gennaio scorso, dunque un mese prima dell’inizio della guerra, quando 350 marines del 45° Commando sarebbero sbarcati a Kiev provenienti dalla Norvegia. Una notizia che non può certo sorprenderci, ma che dà assolutamente ragione a Mosca sul ruolo avuto dagli inglesi in numerose azioni di attacco sul territorio russo ed in particolare contro la flotta del Mar Nero e la base di Sebastopoli. Cosa ci dicano questi tre flash, tutti provenienti da fonti politiche e militari anti-russe, è chiaro…

CORRUZIONE GLOBALE

Ma perché scoppia proprio ora lo scandalo del Qatar che paga sottobanco lobbisti mentre nessuna indagine della magistratura (non quella dell’inutilissima EPPO, la ‘Procura europea’) sfiora, ad esempio, Ursula Von der Leyen per i suoi sms con Pfizer e forniture di vaccino fatte con contratti segreti? Secondo alcuni, lo scandalo e gli arresti di questi giorni altro non sarebbero che un ammonimento per il Qatar “colpevole” – a differenza di Arabia Saudita ed Emirati Arabi – di essersi avvicinato troppo alle posizioni della Russia, riguardo alla guerra in Ucraina; secondo altri, invece, scopo dello scandalo sarebbe far sfumare la cessione al Qatar della raffineria Lukoil, espropriata ai russi. Cessione che sarebbe stata pilotata da Massimo D’Alema, deus ex machina di Articolo Uno, lo stesso partito dell’ex eurodeputato Antonio Panzeri arrestato in questi giorni. Ipotesi che, comunque, restano mere congetture. Quello che, invece, è una certezza è il verminaio di interessi, suggellato da mazzette, che lega potentati economici, potere politico, “inquirenti” e mondo dell’informazione…

GUERRA ENERGETICA: I VERI COLPEVOLI

… La guerra energetica alla Russia continuerà senza sosta. Con essa continueranno, probabilmente inasprendosi, le conseguenze sulle bollette di luce e gas. Un aumento dei prezzi che è il vero motore della grande impennata inflattiva del 2022, quella che sta falcidiando come mai i salari e le pensioni degli italiani. «Chi intende battersi per fermare l’impoverimento delle classi popolari, ed il declino complessivo del nostro Paese, deve sapere che tutto ciò sarà possibile solo ponendo fine alla guerra contro la Russia. Scorciatoie non ce ne sono»…

SENTENZA INFAME

Nessun attacco ci troverà sorpresi. E che sia chiaro, consapevolezza e coscienza sono e resteranno vive, sane, salde e vitali. I nostri corpi capaci, le nostre menti attente e tutrici amorevoli di quell’impegno politico senza il quale, la stessa Costituzione è, o rischierebbe di rimanere, solo un pezzo di carta…

MOLTI SARANNO I SOMMERSI, POCHI I SALVATI

MOLTI SARANNO I SOMMERSI, POCHI I SALVATI. Lettera ai cittadini a cura del Comitato Popolare Territoriale Liberiamo L’Italia di Lecce

CHE LA DECISIONE SIA COSTITUZIONALE!

Si noti che i dati oggi a nostra disposizione dimostrano chiaramente che quei Paesi che hanno fatto ricorso a vaccini tradizionali (col virus inattivato o a base proteica) – come ad esempio Cuba, Venezuela, Vietnam, Iran, e Nicaragua – hanno conseguito risultati nettamente migliori, garantendo una protezione di circa il 90% e assai più duratura nel tempo. Per non parlare del problema degli effetti e delle reazioni avverse, in cui ci si sta muovendo con dati preoccupanti e in completa assenza di certezze. Basti pensare che un recente studio, eseguito e pubblicato dal MIT di Boston, riscontra che nella fascia under 40 si registra un aumento del 25% circa di eventi cardiaci avversi. Questa realtà ben documentata a livello internazionale, su cui i mas media mainstream Italiani ignobilmente tacciono, rende evidente che le cosiddette misure di protezione sanitaria che sono state imposte sono inutili, se non addirittura dannose…

GOVERNO MELONI: TUTTO COME PRIMA

La Legge di Bilancio varata dal governo Meloni è stata scritta a Roma, ma decisa a Bruxelles. Dall’incontro con la cupola eurista, avvenuto il giorno prima della riunione del Consiglio dei ministri che ha approvato la Nadef, erano arrivati ordini chiari e secchi: dato che la guerra contro la Russia deve continuare, tutte le risorse derivanti dallo scostamento di bilancio autorizzato devono andare sulle bollette, per il resto non ci sono risorse. Dunque, ogni altra misura dovrà autofinanziarsi con nuovi tagli e/o nuove tasse. E così è stato. Altro che difesa dell’interesse nazionale! Meloni ha obbedito alla lettera al Diktat dell’Ue, portando ad un impatto vicino allo zero ogni altro intervento, riducendo in polvere le stesse promesse elettorali della sua coalizione… Ma c’è di peggio. Tutto l’impianto della Legge di Bilancio è ispirato ad un obiettivo di fondo, quello di tenere bassi i salari… Questo schiaffo ai poveri è ancora più grave nel momento in cui si trovano invece i soldi per inviare le armi contro la Russia e per aumentare le spese militari di 13 miliardi all’anno… Il giudizio politico deve dunque essere netto. Abbiamo scritto per tempo che il governo Meloni sarebbe stato il “piano B” dei dominanti, e così è stato. La continuità con il governo Draghi è totale sulla politica estera (atlantismo ed europeismo servile, aggressività antirussa, ecc.), come sulla politica economica e sociale. Chi si era illuso sulla possibilità di un qualche cambiamento farà bene a chiarirsi le idee quanto prima.  …

TERRORISTA A CHI?

Di male in peggio. Dopo le sanzioni, l’invio di armi, una russofobia applicata ad ogni ambito, siamo adesso ad un nuovo gradino della follia bellicista antirussa. Il parlamento europeo ha approvato ieri una risoluzione incredibile, in cui definisce la Russia come uno “Stato terrorista”… Un modo per far scattare altre sanzioni (che vengono esplicitamente chieste) contro Mosca, come se quelle attuali non bastassero. Una mossa che, se presa sul serio, potrebbe portare perfino alla chiusura delle relazioni diplomatiche… Con che faccia questi signori si permettono di dichiarare come terrorista la Russia? Se c’è uno Stato che pratica da decenni il terrore come metodo di guerra questo non è la Russia, bensì gli USA, la superpotenza alla quale gli eurodeputati si inchinano plaudenti. Quella superpotenza alla quale gli europei (intesi come Ue) mai hanno fatto mancare il loro sostegno politico, propagandistico e militare. Nel 2003 gli Stati uniti iniziarono la loro aggressione all’Iraq con un’operazione di bombardamenti a tappeto denominata da loro stessi “Shock and Awe”, colpisci e terrorizza, e nessuno in Europa ebbe nulla da ridire. Anzi, alcuni Paesi europei (fra cui l’Italia) parteciparono variamente a quell’impresa. Del resto, era la stessa tecnica usata 4 anni prima contro quel che restava della Jugoslavia. Dopo 9 mesi di una guerra in cui l’Ucraina ha avuto dall’occidente ogni arma possibile e immaginabile, dopo l’incredibile fornitura di 1 milione e trecentomila proiettili di artiglieria da 155 millimetri… Adesso ci si lamenta dell’attacco mirato alle centrali elettriche, che forse si preferivano i bombardamenti a tappeto modello made in USA?… Ma è mai possibile che si parli del pericolo rappresentato dalle centrali nucleari, senza dire che a Zaporižžja sono gli ucraini a bombardare, con il rischio di provocare un incidente dalle conseguenze devastanti? Sì, è possibile. Ed è la normalità della (dis)informazione occidentale. Quella stessa normalità che vorrebbe ci dimenticassimo chi l’arma nucleare l’ha effettivamente usata, ad Hiroshima e Nagasaki. Insomma, terrorista a chi?…

SULLE ORME DI ALDO CAPITINI – 27 novembre, Assisi

Sulle orme di Aldo Capitini, proprio ad Assisi, si svolgerà domenica 27 novembre, dalle ore 16:00, nella splendida cornice di Piazza Santa Chiara, promossa dal Fronte del Dissenso e dai Movimenti di Resistenza Costituzionale dell’Umbria, una manifestazione per la pace. Chiediamo che l’Italia cessi immediatamente l’invio di armi all’Ucraina. Le risorse vanno piuttosto utilizzate per la giustizia sociale e per aiutare cittadini che soffrono e le imprese italiane che rischiano di chiudere. Chiediamo la fine delle sanzioni alla Russia, unica vera soluzione per contrastare l’aumento dei prezzi dell’energia, e così evitare il disastro sociale ed economico. Chiediamo la neutralità dell’Ucraina e quindi un armistizio immediato tra i belligeranti. Chiediamo che l’Italia esca dalla NATO e diventi, assieme alla Chiesa di Roma, protagonista di una vera politica di pace e di amicizia tra i popoli. Basta con la Russofobia, per un sistema mondiale multipolare basato sul rispetto di tutte le nazioni

LA GUERRA ECONOMICA USA-UE

A causa delle sanzioni alla Russia l’Europa ingrassa gli Stati Uniti importando il loro gas liquefatto a prezzi stellari. Non solo quella italiana ma tutta l’industria europea, a causa dei costi di produzione crescenti, saranno fatte a pezzi (anche) da quella americana. Dietro all’amicizia transatlantica… mors tua vita mea. In verità le cose andranno molto, molto peggio. Ce lo spiega l’insospettabile e ultraliberista Federico Fubini, vicedirettore del Corriere della Sera. Sarebbe cosa da prima pagina ma guarda un po’ questo articolo è stato ficcato in una sperduta rubrica… : «L’INDUSTRIA EUROPEA NELLE MANI DI BIDEN. Non mi ero reso conto fino in fondo di cosa stesse accadendo con il progredire dei mesi di questa terribile guerra in Ucraina. Razionalmente lo sapevo, ma non avevo tirato tutte le somme…»

GENERAZIONE SBANDATA

Forse c’è qualcosa di buono nel fallimento delle manifestazioni studentesche svoltesi oggi (18 novembre) in occasione del cosiddetto “No Meloni Day”… Ora che le sinistre transgeniche hanno perso le elezioni e al governo è salita la Meloni, ecco che spuntano come funghi le proteste giovanili, ovviamente in nome… dell’antifascismo (“La Russa, Berlusconi, Salvini, Meloni siete una montagna di merda”). Forse ricordo male, ma non risulta che ci siano stati un “No Conte Day” o un “No Draghi Day” — e di ragioni per protestare ce n’erano e come! Parliamo dei due anni di misure liberticide e di segregazione di massa messe in piedi con l’Operazione Covid (che se non era fascista, poco ci mancava). Eppure di proteste di massa ce ne sono state, ma di giovani studenti se ne vedevano davvero pochi. La grande maggioranza non ha fiatato (non solo in senso figurato)… Eravamo abituati a dare per scontato che questa ideologia tossica delle élite dominanti avesse conquistato una salda egemonia tra le nostre giovani generazioni. Forse non è così o, come minimo, il successo di questa ideologia ha toccato il suo apice ed ha imboccato la via del tramonto proprio tra le giovani generazioni…

ECONOMIA: IL SUICIDIO ITALIANO

Le sanzioni contro la Russia stanno colpendo duramente l’economia europea e italiana in particolare. L’Italia per la prima volta, da dieci anni a questa parte, registrerà nel 2022 un deficit commerciale. Questo significa che le importazioni di beni cresceranno più delle esportazioni. Per ottenere surplus crescenti della bilancia commerciale, l’Italia, a partire dal governo Monti, aveva ridotto il costo del lavoro, rendendo così più competitive le sue esportazioni a detrimento del mercato interno e con il risultato di rendere i lavoratori italiani relativamente più poveri. In pratica, l’Italia aveva adottato il modello che la Germania ha imposto all’Europa… L’economia italiana si basa sulla manifattura, che è la seconda in Europa dopo la Germania, ed è, per questa ragione, essenzialmente una economia di trasformazione che, essendo del tutto priva di materie prime, dipende strettamente dalle importazioni, soprattutto di gas e petrolio. Con le sanzioni e i conseguenti aumenti esponenziali dei prezzi degli energetici nel 2022 sono stati gettati al vento dieci anni di sacrifici che sono stati sopportati esclusivamente dai lavoratori salariati e dalle classi subalterne e di cui si sono avvantaggiate le imprese esportatrici…

PAKISTAN: UN POPOLO IN RIVOLTA

Giovedì 3 novembre, esattamente una settimana fa, Imran Khan ha visto la morte con gli occhi. Il settantenne capo del partito Pakistan Tehreek-e-Insaf è stato premier fino ad aprile di quest’anno, quando è stato destituito da una congiura politica ordita dagli Stati Uniti, che non accettavano la sua politica estera di avvicinamento alla Russia e integrazione totale del Pakistan nella sfera economica cinese, tappa fondamentale della Belt and Road Initiative…

IL PERCHÉ DELL’ACCANIMENTO CONTRO IL “RIENTRO” AL LAVORO DEI SANITARI NON VACCINATI

IL PERCHÉ DELL’ACCANIMENTO CONTRO IL ‘RIENTRO’ AL LAVORO DEI SANITARI NON VACCINATI. E più in generale verso coloro che non si sono piegati ai ricatti vaccinali.
La riammissione dei sanitari sospesi a seguito del loro rifiuto alla ‘vaccinazione obbligatoria’ è stato anticipato di poche settimane rispetto al previsto (scadenza in origine al 31 dicembre 2022). Non vi sono dunque motivazioni logiche sulle polemiche a tratti feroci che si sono scatenate in merito sia da parte della solita stampa e media mainstream, sia da parte di taluni esponenti e forze politiche. Le motivazioni che si possono dedurre sono diverse ed egualmente importanti…

MANOVRA ECONOMICA: LA MONTAGNA HA PARTORITO IL TOPOLINO

Il governo ha completato la Nadef: interventi ad impatto zero su fisco e pensioni, e assolutamente insufficienti per combattere il caro energia… Se nel 2022 è andata in questo modo con un intervento così consistente dello Stato, come potrà andare meglio nel 2023 quando questo intervento sarà più che dimezzato? Ora, gli ottimisti potranno pensare che l’anno prossimo i prezzi scenderanno da soli. Come no, basta crederci! In realtà tutti gli analisti sanno che non andrà così. Anzi, nei primi mesi del 2023 è assai probabile che i prezzi del gas vadano in tensione per una evidente ragione stagionale. Ma il peggio, come del resto è avvenuto quest’anno, è previsto per la prossima estate, quando la corsa al riempimento dei serbatoi nazionali dovrà fare i conti con una carenza stimata dai 30 ai 50 miliardi di metri cubi. Naturalmente, i soliti ottimisti potranno illudersi in una Russia sconfitta, piegata ed asservita agli interessi occidentali al punto da riprendere le forniture al prezzo deciso a Bruxelles. Quante possibilità ha di realizzarsi questo scenario? Direi, molto vicine allo zero. Ma questo lo sanno tutti, solo che la volontà di proseguire la guerra alla Russia impedisce di dirlo…

IPOCRISIA SINISTRA

Politicanti delle diverse parrocchie, schierati dietro alle loro Tv ed ai loro giornalini, gridano allo scandalo contro il pornografico 434bis… Sono gli stessi che in nome della “lotta al covid” hanno soppresso fondamentali diritti costituzionali e di libertà. Sono gli stessi dei lockdown, dei coprifuoco, delle quarantene. Sono quelli della polizia e dell’esercito schierati in ogni dove per terrorizzare i cittadini e dare la caccia ai refrattari o anche solo ai malcapitati. Sono gli stessi che hanno legiferato a base di DPCM ed a causa dei quali sono state comminate decine di migliaia di sanzioni amministrative e penali. Sono gli stessi che hanno approvato leggi per cacciare dai luoghi di lavoro chiunque si fosse rifiutato di iniettarsi il loro cosiddetto “vaccino”. Insomma, sono quelli del regime di segregazione per cui i “no-vax” erano bollati e perseguitati come untori e “assassini” (Draghi docet)… Chi sono i fascisti, qui?

PER UNA NUOVA VERA OPPOSIZIONE

Il successo di Fratelli d’Italia si deve anzitutto all’opposizione ai governi Conte 2 e Draghi. Un’opposizione accomodante, a tratti addirittura inesistente, ma pur sempre l’unica opposizione parlamentare di un certo rilievo al governo del “vile affarista”… Vista la gravità della situazione economica, vista l’accettazione sostanziale del vincolo esterno, vista l’insostenibilità delle bollette energetiche proprio a causa della guerra alla Russia, le promesse elettorali della destra su fisco e pensioni resteranno in gran parte lettera morta. E’ molto probabile che Meloni, ma pure Salvini, reagiscano a questo fallimento sul programma con l’accentuazione di alcuni scottanti temi ideologici e identitari: il presidenzialismo per Fdi, l’immigrazione per la Lega, la difesa della famiglia tradizionale per entrambi. Ci sono, però, due temi sui quali Meloni potrebbe battere un colpo…
Costruiamo da subito la nuova e vera opposizione, a partire dalle manifestazioni contro la guerra della Nato e contro una politica energetica che sta portando il Paese nel baratro.

MELONI: PRENDIAMOLA IN PAROLA

La Meloni non uscirà dal seminato liberista in economia e da quello atlantista in politica estera. E’ sicuro quindi che dovremo combatterla dall’opposizione (senza però confondersi con l’oppo-finzione della sinistra piddina e i suoi cespugli). Detto questo ritengo anche che dovremmo, ad esempio sulla questione del Covid, prenderla in parola. Nel suo intervento di insediamento ha detto: «L’Italia ha adottato le misure più restrittive dell’intero Occidente, arrivando a limitare fortemente le libertà fondamentali di persone e attività economiche, ma nonostante questo è tra gli Stati che hanno registrato i peggiori dati in termini di mortalità e contagi. Qualcosa non ha funzionato, e dunque voglio dire fin d’ora che non replicheremo in nessun caso quel modello»… Demagogia? Un contentino ai tanti che l’hanno votata?… Sia come sia noi dovremmo prendere in parola la Meloni… Che la Meloni mantenga la parola data e agisca rispettando i tanti che gli hanno dato fiducia anche perche aveva promesso di porre fine alla “linea Speranza-Conte-Draghi”… E che prometta che non avremo mai più né lockdown né green pass.

IL FRONTE DEL DISSENSO E L’ITALIA CHE VERRÀ

Un testo di Lorenzo Della Corte.
«La trasformazione del Fronte del Dissenso da federazione di movimenti a soggetto politico compiuto, è una naturale evoluzione che risponde ad una maggiore consapevolezza degli scenari politici che si presentano e dei relativi maggiori compiti necessari. Del resto oggi tutto è politica… Il FdD (Fronte del Dissenso), per le caratteristiche del suo agire comprende e rappresenta l’insieme degli oppositori alla dittatura sanitaria e tramite i suoi naturali dirigenti contiene in sé l’avanguardia politicamente formata o in formazione… E’ evidente che il compito che ci attende è immane, ma obbligato… »

DA SOGGETTO FEDERATIVO A MOVIMENTO POLITICO UNITARIO

Prima nel fuoco della lotta contro la dittatura sanitaria poi alle prese con il suo riflusso, il Fronte del Dissenso si era già venuto rafforzando trasformandosi in un movimento politico a tutto tondo: una metamorfosi frutto più della necessità che di una decisione deliberata. È ora indispensabile portare a compimento questa trasformazione decidendo una nuova architettura organizzativa e precisando un più avanzato profilo politico. Questo cambiamento è urgente anche a causa della sconfitta elettorale subita da quelli che sono stati considerati “partiti antisistema”. Essi stanno tutti subendo il previsto processo di sfaldamento, processo che rischia di risolversi in una pericolosa dispersione di forze, di militanti e di anime. A coloro che hanno compreso l’inadeguatezza di quei gruppi dirigenti, ai guerrieri del movimento no green pass che non vogliono mollare, singoli e gruppi, associazioni e comitati, spetta il dovere di fare un salto politico. A noi compete quello di fornire a tutti loro un punto fermo di ancoraggio, ribadendo i cinque punti ispiratori dell’Appello dei 100…

MENO MALE CHE SILVIO C’È

Nella guerra (poco) santa contro la Russia gli americani esigono la massima compattezza dei servi d’Occidente. A nessuno è consentito derogare, tentennare, esitare. Tantomeno disertare. I non allineati, quando va bene, vengono bullizzati come balordi, quando va male sono accusati di “intelligenza col nemico” e schedati in apposite e inquietanti liste di proscrizione. Siamo tutti messi sull’avviso che se lo stato di guerra da tecnico diventasse politico, il potere non esiterà a colpirci con la massima durezza. In questo clima funesto in cui la verità è proibita e la simpatia per la Russia è bollata come il male assoluto, la Provvidenza è invece giunta in soccorso a noi tramite un insospettabile araldo che risponde al nome di Silvio Berlusconi. Il nostro ha dichiarato che egli era e resta il più grande amico di Vladimir Putin. Di più: avrebbe detto ai suoi che è “meglio che non vi dica come la penso sulla guerra altrimenti sono guai”…

IL MINISTERO DEL TERMOSTATO

Quando si dice la Scienzaaaaaa! Al Mite (“Ministero della transizione ecologica”) hanno scoperto che senza scaldarsi si risparmia metano, stando al buio si risparmia energia elettrica, mentre senza lavarsi (come ha rivendicato un noto “ambientalista”) si puzza un po’ ma si risparmia acqua. Decisamente dei geni! Ancora non si è arrivati all’abolizione per decreto dell’inverno, ma sicuramente qualcuno ci sta già lavorando… E’ dalla guerra dichiarata di fatto alla Russia, dal boomerang delle assurde sanzioni che ne sono seguite, che è arrivato l’esorbitante aumento dei prezzi che metterà al freddo gli italiani ed in ginocchio tante aziende. Draghi e Cingolani, la loro politica, che è poi quella dell’Unione europea nel suo insieme, non sono la soluzione quanto piuttosto il problema… Lo sosteniamo da sempre: l’Unione europea è una gabbia da cui liberarsi in tutti i modi. Ma questo obiettivo è oggi ancora più urgente, visto che l’Ue è ormai una mera appendice della Nato, uno strumento per portare avanti la criminale guerra alla Russia.

E’ IN GIOCO IL DESTINO DEL MONDO

Pubblichiamo il discorso pronunciato da Putin il 30 settembre nella Sala di S. Giorgio al Cremlino: «… Dopo il crollo dell’Unione Sovietica, l’Occidente ha deciso che il mondo, tutti noi, avremmo dovuto sottostare per sempre ai suoi dettami… L’Occidente è pronto a passare sopra a qualsiasi cosa pur di preservare quel sistema neocoloniale che gli permette di fagocitare, in sostanza, di saccheggiare il mondo grazie al potere del dollaro e al diktat tecnologico, di raccogliere un vero e proprio tributo dall’umanità, di sottrarre le principali fonti di ricchezza immeritata, di ottenere la rendita dell’egemone… Da qui la loro aggressione contro gli stati indipendenti, contro i valori e le culture tradizionali e i loro tentativi di minare i processi internazionali e di integrazione che sfuggano al loro controllo, [contro] nuove valute mondiali e centri di sviluppo tecnologico. Per loro è fondamentale che tutti i paesi cedano la propria sovranità agli Stati Uniti… L’Occidente conta sull’impunità, su come farla franca su tutto. Di fatto, l’hanno fatta franca fino ad oggi. Gli accordi nel campo della sicurezza strategica finiscono nella spazzatura; gli accordi raggiunti al più alto livello politico vengono dichiarati falsi; la ferma promessa di non espandere la NATO ad est, non appena i nostri ex leader se la sono bevuta, si è rivelata essere uno sporco inganno; i trattati sulla difesa antimissilistica e sui missili a medio e corto raggio sono stati violati unilateralmente con pretesti inverosimili…. Gli Stati Uniti sono l’unico paese al mondo ad aver usato due volte le armi nucleari, distruggendo le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki… Il mondo è entrato in un periodo di trasformazioni rivoluzionarie, che sono di natura fondamentale. Si stanno formando nuovi centri di sviluppo, che rappresentano la maggioranza – la maggioranza! – della comunità mondiale e che sono pronti non solo a dichiarare i propri interessi, ma anche a proteggerli, e che vedono nella multipolarità un’opportunità per rafforzare la propria sovranità, e quindi per ottenere una vera libertà, una prospettiva storica, il proprio diritto ad uno sviluppo indipendente, creativo e originale, ad una vita armoniosa… La sua presenza soggettiva non potrà che aumentare. È questa forza che determinerà la futura realtà geopolitica…»

LA NOSTRA SCONFITTA

Dopo l’intervento di ieri di Moreno Pasquinelli, sui risultati delle elezioni interviene Luca Teodori: Inizia una nuova legislatura, palla al centro e che la sconfitta di oggi possa essere il bene del domani. In merito all’ampissimo fronte del dissenso ritengo che nessuno dei partiti od alleanze elettorali attuali abbia la forza per incidere nella realtà degli eventi e che quindi serva un bagno di umiltà generale per costruire una nuova alleanza, sottolineo una alleanza completamente nuova, coinvolgendo magari anche coloro che in questa tornata elettorale non si sono schierati… In merito a Vita credo che abbia fallito il proprio compito elettorale… sono contrario ai simboli elettorali dello zero virgola che, se anche mossi dalle migliori intenzioni, nel loro inconcludente apporto sono di tappo a nuovi progetti. Come 3V ci siamo immediatamente coordinati per tenere finalmente il congresso, tra qualche giorno avremo data e luogo, nel quale decidere collegialmente, francamente ed alla luce del sole la via da intraprendere… Oggi le priorità del quotidiano solo le bollette e l’inflazione, l’emergenza è la tutela della pace…

UNA SCONFITTA ANNUNCIATA

Il raccolto è amaro. Non solo l’APPELLO DEI 100. Li avevamo messi in guardia: uniti ce la possiamo fare, divisi vi schianterete. Si sono sfracellati contro il muro (infame) del 3%. Non lo avevamo detto solo noi: unità era il grido che saliva da tutte le piazze. I responsabili di questa Caporetto sono ora chiamati a fare un doveroso bagno di umiltà. Dovranno riconoscere i loro errori e fare autocritica, altrimenti dovranno farsi da parte. Se nessuno deve pretendere atti di umiliazione, nessun colpevole può pretendere l’assoluzione. Sarebbe bello che le conseguenze della sconfitta ricadessero solo sui generali che l’hanno causata. Purtroppo dovremo fare fronte a scoraggiamento e demoralizzazione. Davanti a noi c’è una spaventosa salita, ma non c’è alternativa se non quella di aggredirla. C’è bisogno come il pane di un grande fronte d’opposizione. Ma come per il pane occorre il lievito, per fare fronte occorre un centro di spinta e di gravitazione. Non c’è nessun gruppo che possa riuscire nell’impresa contando solo sulle proprie forze. Occorre un processo costituente…

NO ALLA GUERRA! GLI ITALIANI VOGLIONO LA PACE!

Riunitasi d’urgenza dopo le dichiarazioni di Putin la Direzione Nazionale di Liberiamo l’Italia ha approvato il seguente comunicato: «Il mondo è sull’orlo dell’abisso. Fermare la corsa verso la terza guerra mondiale è possibile. La principale minaccia alla pace è la paura degli Stati Uniti d’America di perdere la supremazia mondiale, la loro volontà di impedire ad ogni costo la nascita di un ordine internazionale multipolare basato sul rispetto dei popoli e delle nazioni sovrane… La Russia di Putin, malgrado abbia tentato di stabilire con l’Occidente una pacifica coesistenza, è diventata il principale bersaglio del blocco USA-NATO-UE… Nonostante l’asfissiante propaganda russofoba, la maggioranza degli italiani non condivide né la decisione del governo Draghi di armare e finanziare l’Ucraina, né quella dei partiti di regime di continuare ad ubbidire agli americani… Che farà la Meloni, data per vincente alle prossime elezioni, se Stati Uniti e NATO chiedessero anche all’Italia di mettere a disposizione le basi militari come avvenne nel 1999 nella guerra alla Iugoslavia? Deciderà di inviare truppe in Ucraina per affrontare l’esercito russo? Dovremo impedirglielo! Né armi, né soldi, né uomini per la guerra americana! Italia neutrale e fuori dalla NATO! Basta sanzioni alla Russia!» Leggi il testo completo cliccando sul link

LE TRE BUGIE DI FRANCESCO TOSCANO

E’ noto quanto il campo politico dei dominanti sia pieno zeppo di furfanti, di bugiardi, di doppiogiochisti. In quello nostro, quello che a vario titolo definiamo antisistema o del dissenso, i dirigenti per primi, dovrebbero dare l’esempio opposto: critica sì, anche dura, ma mai dire menzogne, tanto più se proferirle pregiudica o danneggia i rapporti con altre forze politiche del dissenso. Il vantaggio di dire il falso è sempre effimero e precario, mentre le bugie hanno sempre le gambe corte. Francesco Toscano, uno degli architetti della lista elettorale Italia Sovrana e Popolare, mente. Non solo in un’occasione, mi ha tirato in ballo pubblicamente attribuendoci gesti che non abbiamo compiuto e, di converso, accollandosi meriti che invece proprio non ha. Tre sono le sue bugie che provo ad elencare in ordine cronologico…

TORINO: VIETATO IL COMIZIO DELLA MELONI AL POPOLO DEI NO GREEN PASS

Ci siamo recati pacificamente ad un evento di pubblica piazza per partecipare al comizio della possibile futura Premier. Colei che dovrebbe – a suo dire – rappresentare il cambiamento, colei che dovrebbe rappresentare la svolta dal governo delle restrizioni, eppure siamo stati esclusi, emarginati, ed impediti nella partecipazione ad un evento cittadino. Esattamente come in questi ultimi due anni.

VERSO IL 26 SETTEMBRE

Tra due settimane, le elezioni più scontate della storia ci diranno quel che già sappiamo: la destra andrà al governo, il Pd sarà il grande sconfitto, mentre ogni vera opposizione resterà fuori dal parlamento. E’ il quadro che già immaginavamo il 21 luglio, quando le Camere sono state formalmente sciolte. Le settimane che sono seguite non hanno fatto altro che confermare, semmai rafforzandole, quelle valutazioni. Mai come questa volta il nome del vincitore, più esattamente della vincitrice, è già scritto: la draghiana in gonnella, l’oppositrice più governativa che si sia mai visto, ha la vittoria in tasca… La nuova opposizione di cui c’è bisogno non nascerà nelle urne del 25 settembre. Su questo abbiamo già detto e scritto in lungo e in largo. Essa sarebbe potuta sorgere nella battaglia elettorale solo a condizione di un’unità delle forze del dissenso che invece non c’è stata. Un errore imperdonabile che non ha giustificazione alcuna, frutto della presunzione e del pressapochismo di chi l’ha compiuto. La nuova opposizione andrà costruita con una metodologia completamente diversa, in rapporto ad una situazione largamente nuova. Dovremo fare piazza pulita di leaderismi, personalismi, facilonerie di ogni tipo. Bisognerà liberarsi dalla politica dell’immagine e dagli specchi distorsivi della rete. Ce la faremo? Dipenderà da tante cose, in primo luogo dal contributo di tutti noi. Di sicuro ci vorrà quel senso di responsabilità che è mancato nella folle corsa alle mille listarelle. Ma, per fortuna, dopo il 25 settembre verrà il 26…

LA FINANZA E IL MERCATO DELL’ENERGIA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo articolo di Raffaele Picarelli con cui si vorrebbe dare una risposta ad alcune domande che sorgono spontanee in ordine alle ragioni dell’andamento fuori controllo del mercato dell’energia europeo, che si traduce, per la stragrande maggioranza delle popolazioni, in aumenti sproporzionati delle bollette energetiche (gas e luce) e, quindi, in un cospicuo immiserimento delle loro condizioni di vita…

SE QUESTO È UN CAPO

Un leader politico che si rispetti non dovrebbe permettersi di aprire bocca per dargli fiato, tanto più se chiede il voto ad una lista che porta il suo nome. Come dunque spiegare questo attacco di bile? Due a me paiono le ragioni…

ENERGIA: DIECI VERITÀ PER FERMARE LA CATASTROFE

Le conclusioni a cui siamo giunti: Primo. La questione energetica, dunque quella del caro bollette, è oggi centrale. E lo sarà per un periodo non breve. Secondo. Le misure del governo italiano, come quelle dell’Ue, sono del tutto inadeguate ad affrontare l’emergenza che loro stessi hanno creato. Terzo. Nell’esplosione dei prezzi il ruolo della speculazione è importante, ma essa non avrebbe mai raggiunto questi livelli se non fossimo di fatto in guerra contro la Russia. Quarto. Le politiche anti-russe ci stanno portando verso una carenza strutturale, e di lungo periodo, del gas. Al di là dei picchi attuali, l’aumento dei prezzi che si profila per il futuro è comunque insostenibile per l’economia italiana.  Quinto. Per venire fuori dall’attuale disastro bisogna innanzitutto revocare le sanzioni, portando l’Italia fuori dalla guerra e ristabilendo normali relazioni politiche e commerciali con Mosca.  Sesto. Si potrà porre fine alla speculazione solo con l’uscita da tutti i mercati borsistici dell’energia, quelli internazionali e quelli nazionali. Questi ultimi andranno semplicemente chiusi. Settimo. E’ necessario nazionalizzare il sistema energetico, a partire da Eni ed Enel. Alla nuova Enel il compito di produrre e distribuire l’energia elettrica per l’intero Paese. All’Eni quello di garantire tutti gli approvvigionamenti con contratti di lungo periodo con i vari fornitori. Allo Stato il ruolo di programmazione e di fissazione di prezzi stabili amministrati.  Ottavo. C’è bisogno di una nuova opposizione all’altezza di questi compiti. Un’opposizione che si ponga l’obiettivo di far saltare tutti i governi imperniati sulle forze euroatlantiste. Nono. In questo quadro vanno sostenute tutte le iniziative contro il caro bollette, tese a mettere in difficoltà il governo e le compagnie energetiche. Decimo. Alla fine, però, solo un ampio movimento popolare potrà farcela. Alla chiarezza delle idee dovrà dunque accompagnarsi la costruzione di una grande capacità di lotta. Quali forme assumerà questa lotta ce lo diranno solo i fatti. Ma da lì non si scappa.

LE ELEZIONI E NOI

La lista unica sarebbe stato il vero fatto nuovo di queste elezioni, primo ma indispensabile passo verso la costruzione di un nuovo polo, quello dell’opposizione e dell’alternativa al sistema dell’oppressione, dei sacrifici e della guerra. Tutto ciò è stato reso impossibile dalla miopia politica di dirigenze quantomeno inadeguate. La scelta della divisione ha reso dunque impossibile un voto forte, convinto e soprattutto capace di incidere. Tuttavia, com’è normale che sia, molti si chiedono quale sia la miglior scelta da compiere il 25 settembre. Non ci sottraiamo perciò ad un’indicazione di massima sul voto. Premesso che, fermo il nostro giudizio politico, portiamo un profondo rispetto per gli attivisti in buona fede impegnati nella campagna elettorale, è inutile nascondersi come la delusione prodotta dalla scelta divisionista stia spingendo tante persone dell’area del dissenso verso l’astensione. Consideriamo questa scelta pienamente legittima. L’astensione non è però l’unica possibilità. Molti rivendicano, magari turandosi il naso, il proprio diritto di voto. A costoro consigliamo di votare, in base alle proprie preferenze sui programmi e sui candidati, una delle liste dell’area del dissenso. L’importante è che – astensionismo o voto critico che sia – nessuno si faccia illusioni. Dalle urne del 25 settembre non ci verrà nessuna buona notizia. Il nostro compito è dunque quello di iniziare a lavorare già da ora per il dopo elezioni. Proprio per questo promuoviamo la manifestazione del17 settembre a Bologna, dedicata alla figura di Enrico Mattei. Non pagare le bollette di Draghi, nazionalizzare ENI ed ENEL, fuori l’Italia dalla guerra e dalla Nato, via le sanzioni alla Russia, debellare la speculazione.

NON C’È AZIONE RIVOLUZIONARIA SENZA TEORIA RIVOLUZIONARIA

C’era una possibilità, e una sola, per fare del 25 settembre una giornata, se non storica, un evento spartiacque: le diverse forze del dissenso si dovevano presentare compatte all’appuntamento. Alcuni amici impegnati a sostenere questa o quella lista, ci rimproverano per la nostra decisione di tenerci fuori. Altri ancora sono incazzati perché abbiamo detto pane al pane e vino al vino, denunciando i dirigenti responsabili del patatrac. Noi intanto non stiamo con le mani in mano, ci prepariamo alla prossima turbolenta stagione politica e alla vera e propria catastrofe sociale che farà tremare il sistema. Ci sarà bisogno di convogliare le esplosive energie sociali in una generale sollevazione di popolo. Non ci riesci se non hai una visione politica, un’organizzazione, militanti con la testa sulle spalle. Ecco perché noi ci siamo ritrovati al Forum di Assisi, con tanti amici e militanti della rete di Movimenti di Resistenza Costituzionale. In due giorni e mezzo 11 forum di discussione, un trentina tra oratori e presidenti delle diverse sessioni…

MILLE SCIENZIATI CONTRO LA BUGIA DELL’EMERGENZA CLIMATICA

DICHIARAZIONE SUL CLIMA MONDIALE. Non c’è un’emergenza climatica.
La scienza del clima dovrebbe essere meno politica, mentre le politiche sul clima dovrebbero essere più scientifiche. Gli scienziati dovrebbero affrontare apertamente le incertezze e le esagerazioni nelle loro previsioni sul riscaldamento globale, mentre i politici dovrebbero contare spassionatamente i costi reali e i benefici immaginari delle loro misure politiche. L’archivio geologico rivela che il clima della Terra è variato fino a quando il pianeta è esistito…. Segue la lista 1152 dei firmatari (tra cui 168 italiani), la versione più aggiornata sia della Dichiarazione che dell’elenco dei firmatari è disponibile su www.clintel.org.

TERRORISTA N.A.T.O.

Liberiamo l’Italia, mentre condanna l’attentato terroristico, esprime le sue più sentite condoglianze ad Alexandr Dugin ed ai familiari, agli amici ed ai compagni di Darya. Tutte le forze patriottiche russe concordano nell’attribuire la responsabilità dell’attentato a terroristi legati al regime ucraino e alla NATO. Non sarebbe la prima volta che gli imperialisti ricorrono al terrorismo per uccidere avversari politici, e allo stragismo per tenere soggiogati popoli e nazioni (noi italiani ne sappiamo qualcosa).
Liberiamo l’Italia esprime altresì la propria vicinanza alle forze patriottiche e antifasciste russe, e conferma che parteciperà con due suoi delegati alla delegazione che si recherà in Donbass a metà settembre per esprimere piena solidarietà alla battaglia contro il regime fantoccio di Kiev. Basta armi all’Ucraina. Ritirare le sanzioni alla Russia. Fuori l’Italia dalla NATO 

LA PAGLIACCIATA DI PONTE MILVIO

Il 5% è attualmente il bacino potenziale massimo della nostra area. A chi pensa che sia poco, voglio ricordare che M5s iniziò con percentuali ben più basse. La verità è che il 5% sarebbe stato un punto di partenza straordinario. Ma quel 5% andrà ora diviso tra 5 liste. Fate voi i conti. Ma non c’è solo questo. C’è che, proprio per la sfiducia prodotta dalla divisione, quel 5% adesso non è affatto scontato. Solo l’unità avrebbe reso possibile quel risultato. L’unità era la condizione necessaria, pur se non ancora sufficiente, per raggiungere quell’obiettivo. E solo l’unità avrebbe motivato tutto, o quasi tutto, il mondo di chi si è mobilitato contro il regime dalla primavera 2020 in avanti. Solo noi eravamo in grado di fare questi calcoli? Ma non scherziamo… Differenze politiche e programmatiche davvero importanti non ce ne erano. Rispondano i leader dei partitini sul perché la lista unica non si è fatta e perché, addirittura, ci si è rifiutati anche solo di sedersi attorno ad un tavolo… Arriverà il 26 settembre, e le sconfitte raramente uniscono…

LINGUA BATTE DOVE DENTE DUOLE

Diserzione per astensione. Fulvio Grimaldi così legge la nostra posizione di critica allo spappolamento in più liste e contrapposte. Errore! Noi non facciamo di tutt’erba un fascio, non confondiamo i colpevoli con gli innocenti, i capi divisionisti e spesso in malafede con tanti attivisti che pur mugugnando si stanno facendo in quattro per raccogliere le firme, coi tanti cittadini i quali, magari turandosi il naso, voteranno per punire i partiti di regime e usare le urne per un gesto di ribellione. Tempo al tempo, renderemo nota la nostra posizione elettorale. Di sicuro non condanniamo chi farà la scelta di votare una delle liste in questione, ma nemmeno chi, come gesto di protesta, invece, deciderà di annullare la scheda o non si recherà alle urne.

DOVE VIVE IL DOTTOR SCEUSA?

E sia. Dimentichiamo il cristianesimo, il marxismo, il giudaismo, la destra, la sinistra; accettiamo l’invito a parlare solo del bene e del male. Ma per farlo vorrei capire prima in chi, o in cosa, Sceusa identifichi il male. Non è chiaro, anzi forse viene il sospetto che il male per lui sia anche la Costituzione repubblicana del 1948, visto che è mobilitato per promuovere una costituente per arrivare ad una nuova Costituzione. Non so se per Sceusa il male sia il potere neoliberista, il dominio dei mercati per il bene del profitto sopra la programmazione politica per il bene collettivo. Voglio sperare che lo sia…

GAS: I FENOMENI DEL “WHATEVER IT TAKES”

Molti non lo sanno, ma i cinque giorni intercorsi tra le prime dimissioni di Draghi ed il suo ultimo intervento in Senato, furono voluti da Mattarella non tanto per provare a ricucire una crisi non più componibile, quanto per consentire al Presidente del consiglio la sua ultima missione ad Algeri per andare a stringere, ancora formalmente nella pienezza dei poteri, gli ultimi accordi sulle forniture di metano. Su tutti gli accordi conclusi in questi mesi vige il segreto più assoluto. Meno che mai si conoscono i prezzi concordati. Di certo si tratta di prezzi esorbitanti…

FORUM DI ASSISI: IL PALINSESTO, I PROTAGONISTI, TUTTE LE ISTRUZIONI

FORUM DI ASSISI 26, 27, 28 AGOSTO: IL PALINSESTO, I PROTAGONISTI, TUTTE LE ISTRUZIONI
INFORMAZIONI, CONTATTI: forumassisi@gmail.com 
canale Telegram: t.me/resistenzacostituzionale

IL PENSIERO “UNITARIO” DEI MILITANTI

IL PENSIERO “UNITARIO” DEI MILITANTI un Editoriale di Gigi Morello.
Forse però abbiamo imparato a riconoscere il pensiero del “Militante”, colui che è disposto a viaggiare insieme agli altri verso uno scopo comune, spalla a spalla, nessuno avanti e nessuno lasciato indietro.
Il pensiero originale che sta alla base delle piazze e che le ha fatte riempire è che SOLO INSIEME potevamo fare qualcosa di significativo…

UNA NUOVA DIREZIONE – Assisi 26/28 agosto

All’azione eversiva del Governo, che tutto ha predisposto perché le voci del dissenso non trovassero spazio di espressione, si è combinata la cieca inadeguatezza  di molte delle nuove realtà di partito,  protesa più all’ascolto di singoli protagonismi, che all’attenta costruzione di un ampio movimento popolare, sociale e politico.
I numerosi appelli hanno rinforzato la consapevolezza che solo un orizzonte di lotta plurale e coordinato, in grado di generare la più ampia coalizione, possa davvero dare vita a quella opposizione sociale e politica di cui le numerose piazze di questi ultimi anni, hanno dimostrato di aver bisogno, desiderio e necessità. Non è questo il momento di accentuare le divisioni. E’ questo il momento di rilanciare il progetto di  costruzione di quel fronte di lotta unitario e plurale. Per questa ragione abbiamo sostenuto e promosso con convinzione il Forum politico che si terrà ad Assisi l’ultimo fine settimana di agosto…

UN’AGENDA IN PEZZI

Questa frantumazione della mitica “Agenda Draghi”, in almeno quattro pezzi, la dice lunga sulla portata della crisi interna al blocco dominante. Di quel blocco l’ex Bce avrebbe dovuto essere il collante, la guida e la punta di diamante capace di ristrutturare in profondità l’intero sistema politico. Le cose sono andate ben diversamente, e questa è la vera novità politica della strana estate 2022.

PILOTARE IL CLIMA PLANETARIO: UN DISEGNO AUTORITARIO

Con questo testo Franco Piperno contesta, con argomentazioni che rimandano a fondamenta scientifiche, le tesi a sostegno dell’allarmismo per un incombente e irreparabile catastrofismo climatico causato principalmente dalle attività umane.

CI VEDIAMO IL 26 SETTEMBRE

Avevamo indicato cinque punti per il fronte unico tra le diverse forze del dissenso (movimenti e “partitini”), e dunque suggerito un metodo per comporre le liste e scegliere i candidati. L’idea dì sottoporre i candidati di un’eventuale lista unica al vaglio di assemblee popolari territoriali è stata considerata irricevibile dai dirigenti dei “partitini”. Tutti loro hanno respinto l’idea che fosse necessario, anzi vincente, un rapporto di reciprocità tra organizzazioni politiche e cittadini risvegliati. I dirigenti delle diverse sigle hanno preferito accaparrarsi loro, e solo loro, la facoltà di decidere chi piazzare nelle liste. Questo era il segno, anzi il presagio che l’unità non ci sarebbe mai stata, che avrebbe prevalso la mentalità di consorteria, il vincolo di parrocchia.
Che sia chiaro, le istanze di identità e visibilità dei diversi “partitini”, ove non fossero esibizionismi spocchiosi, si sarebbero dovute rispettare; si dovevano infatti contrastare i qualunquismi anti-partito. Un equilibrio virtuoso, un punto d’incontro tra movimenti e “partitini” si poteva e doveva trovare…

SALVINI SOTTO ACCUSA…

In altre parole, si vuole creare un clima fatto di isteria e ansiogeno, dove il dibattito sereno e argomentato è il primo a sparire. Non sia mai che nel dibattito pubblico qualcuno possa alzare la testa e affermare che la Russia ha le sue ragioni, che corrispondono peraltro a quelle di grandissima parte delle nazioni fuori dall’asfittico recinto chiamato “Occidente” alquanto stanche del dominio Nato…

DISSONANZE COGNITIVE

Sono passate poche ore, da quando è stato diffuso il comunicato intitolato “Un errore troppo grande” e già da diverse parti ci giungono commenti di questo tenore: “Ah, quindi voi siete per l’astensione”. No, cari concittadini. Noi NON siamo per l’astensione. Discuteremo di come comportarci alle elezioni a tempo debito. Oggi non si tratta di dare indicazioni di voto. Noi indicavamo come unica soluzione in vista delle elezioni politiche , una lista unitaria, che comprendesse al proprio interno sia i partiti anti-sistema, sia quell’arcipelago di associazioni nate durante i due anni di opposizione al green pass. Fin dal mese di maggio sono stati posti veti incrociati fra i vari attori in campo. Quel che è davvero sconcertante, i motivi di attrito non hanno mai riguardato i contenuti politici. Al centro di tutto, risentimenti puerili di natura personali… Sono state frustrate e disattese le legittime aspirazioni all’unità di milioni di persone e si va separati con 4 o più liste. Ciò va denunciato con forza…

MA SENTI QUESTI DUE

Non contenti del disastro che hanno creato, non ancora soddisfatti di una divisione che fa gongolare il regime, gli irresponsabili delle tre liste che non ne valgono mezza, provano adesso a giustificare il loro operato da dilettanti allo sbaraglio con argomentazioni perfino imbarazzanti. Ci costa davvero una certa fatica doverci dedicare a certi personaggetti, ma costoro le stanno sparando grosse e tacere non è possibile. Per non farla troppo lunga, ci limitiamo a due perle. Quella di mister zerouno, al secolo D’Andrea Stefano (uno dei leader di “Italia sovrana e popolare”), e quella del Nobel della chiacchiera imbrogliona, alias Paragone Gianluigi…

UN ERRORE TROPPO GRANDE

Subito dopo il dibattito parlamentare del 20 luglio, abbiamo chiamato tutte le forze in qualche modo riconducibili al movimento contro il green pass ad un tavolo unitario. Al di là degli apprezzamenti formali, la proposta è stata lasciata cadere dai nostri interlocutori. I quali, da lì a poche ore, hanno subito iniziato – l’un contro l’altro armati – a lanciare le proprie candidature. Abbiamo così davanti la prospettiva di almeno tre liste (Italexit, Italia Sovrana e Popolare, Vita). Un quadro disastroso, che condurrà ad un esito elettorale altrettanto catastrofico. Una scelta miope ed irresponsabile. Noi non intendiamo essere corresponsabili in alcun modo di questo disastro annunciato. In queste ore ci giungono proposte di candidatura da ognuna delle tre liste. Le abbiamo cortesemente respinte. E’ il momento della responsabilità ed ognuno si deve assumere le proprie. Liberiamo l’Italia e Fronte del Dissenso non intendono in alcun modo coprire una scelta autolesionista, non intendono contribuire alla divisione, non intendono lavorare per il re di Prussia… La sera del 25 settembre che nessuno venga a lagnarsi, che chi è causa del suo mal pianga sé stesso.

FORUM DEI MOVIMENTI DELLA RESISTENZA Assisi 26-27-28 agosto

L’ultimo fine settimana di agosto (26, 27, 28 agosto) ci ritroveremo ad Assisi, al Forum dei Movimenti di Resistenza Costituzionale. Sarà un’occasione per incontrarsi, discutere e riflettere insieme sul percorso fatto e su quello che ci aspetta.
Segue il Programma dei 3 giorni. Per informazioni: forumassisi@gmail.com; canale telegram: https://t.me/resistenzacostituzionale

E ORA?

Draghi ha dovuto alzare i tacchi anche perché è inviso alla maggioranza degli italiani, perché solo un’infima minoranza del Paese è disposta a sottoporsi alla tortura di politiche neoliberiste e austeritarie in nome dell’Europa e della guerra alla Russia. Elezioni anticipate o meno, la recessione è inevitabile, ed inevitabili seguiranno le turbolenze sociali. Troppo deboli e divise le forze dell’opposizione. Vedremo nelle prossime settimane se esse sapranno dar vita ad un fronte unico. Il circolo vizioso divisione-debolezza si può spezzare solo se c’è la volontà di sostituirlo con quello virtuoso unità-rafforzamento…

UNA SENTENZA BELLA, COMPLETA E CORAGGIOSA

Pubblichiamo la sentenza della Giudice Susanna Zanda del tribunale di Firenze con la quale viene ordinato all’ordine degli Psicologi della Toscana di cancellare il provvedimento di sospensione dal lavoro di una professionista che si era rifiutata di iniettarsi il siero genico. La psicologa è esplicitamente riammessa al lavoro alla stregua di ogni altro suo collega. Ciò che colpisce, e molto positivamente, del provvedimento del tribunale di Firenze sono le argomentazioni con le quali viene motivato il reintegro della lavoratrice…

ELEZIONI SUBITO!

Meglio, per le forze del dissenso, andare ad elezioni anticipate. Sappiamo che ove si andasse al voto vorrà dire che Meloni e centro destra hanno offerto, a chi comanda davvero, garanzie assolute di fedeltà e piena obbedienza. Ma non è certo da lì che potranno venire i pericoli per l’establishment. Essi potranno venire invece proprio dalle forze sociali e politiche del dissenso, dai movimenti che hanno combattuto il regime in questi decisivi e difficili ultimi due anni. Sapranno, queste forze, assumersi in fretta la responsabilità di costruire un’efficace opposizione capace di prospettare una vera alternativa? Sapranno costruire un solido blocco elettorale? Sapranno unirsi attorno ad una piattaforma radicale? Ce lo auguriamo. Noi lavoriamo affinché questo accada…

MOVIMENTI DI RESISTENZA COSTITUZIONALE: AVANTI!

Certe separazioni sono dannose, alcune sono inevitabili, altre sono invece feconde.  Chi legge potrà farsi un’idea e decidere di quale tipo sia quella avvenuta in seno al coordinamento dei movimenti Resistenza Costituzionale. Di seguito la dichiarazione rilasciata dalla maggioranza.

IL PROBLEMA DEL QUALUNQUISMO

I teorici dell’apartitismo e dell’apoliticismo nella migliore delle ipotesi sono ingenui e privi di una visione storico politica corretta; nella peggiore delle ipotesi sono infiltrati con l’obiettivo di avvelenare i pozzi e condurre i movimenti esattamente dove le forze politiche del nemico vogliono che vadano: verso il precipizio…

L’ATTUALE MODELLO SOCIO-ECONOMICO OCCIDENTALE: DUE TESI A CONFRONTO

Il controllo sulla vita è sempre stato uno strumento nelle mani del capitale. Il fattore umano è il più variabile tra i mezzi di produzione e, pertanto, fin dagli esordi, il capitale ha cercato di assoggettarlo, quindi di sostituirlo con la macchina e, infine, di stravolgerne la stessa essenza, rendendolo programmabile, rispondente ad impulsi meccanici, orientabile nei propri desideri e prevedibile quanto ai consumi futuri…

RAFFORZIAMO L’ORGANIZZAZIONE

… Chi si iscrive a Liberiamo l’Italia sa di poterlo fare con fiducia, senza rischi di rafforzare una piccola fazione in lotta con mille altre, ma al contrario con il preciso obiettivo di partecipare ad un processo collettivo di sollevazione e di liberazione democratica e popolare dalla schiavitù delle élite straniere…

VIA IL GOVERNO DELLA GUERRA E DELLA MISERIA

2 luglio: Liberiamo l’Italia aderisce alla giornata di mobilitazione nazionale indetta dai Movimenti di Resistenza Costituzionale. Mandiamo a casa il governo delle banche e delle multinazionali, il governo servo della Casa Bianca e di Bruxelles, il governo più anti-italiano della storia repubblicana. Blocco immediato dei prezzi e delle tariffe! Nazionalizzazione delle aziende del settore energetico! Fine delle sanzioni alla Russia! Per una nuova scala mobile a difesa dei salari!

SOLIDARIETA’ CON ANITA MARIANI LICENZIATA DA CUCINELLI

Per denunciare le pratiche vessatorie e abusive dell’azienda di Brunello Cucinelli, in solidarietà con Anita Mariani, e di tutti i laboratori soggiogati da datori che ab-usano del loro ruolo apicale, i movimenti di resistenza costituzionale promuovono una protesta ad oltranza, a iniziare da domani, sabato 2 luglio a Perugia, dove si svolgerà una pubblica manifestazione con corteo e assemblea cittadina…

GUERRA IN UCRAINA E NUOVO ORDINE MONDIALE – II parte

Quella che segue è la seconda parte del lavoro di Raffaele Picarelli.
GUERRA IN UCRAINA E NUOVO ORDINE MONDIALE
Gli effetti nell’economia, nella finanza, nelle relazioni internazionali

MELILLA

Cruda immagine di un’enorme strage di esseri umani. Ma non viene dall’Ucraina, dunque non campeggia sulle pagine dei giornaloni occidentali. La strage è stata il frutto dell’azione congiunta della polizia spagnola e di quella marocchina… Non vorrete mica attaccare la democratica Spagna che tanto sostiene l’Ucraina! Non vorrete mica criticare il governo di “sinistra” di Pedro Sanchez e Podemos!

A FIANCO DEI TASSISTI, CONTRO LE LIBERALIZZAZIONI

Il segnale lanciato dai tassisti ha perciò un significato più generale. Solo mobilitandosi sarà possibile impedire la catastrofe economica. Solo cacciando il governo Draghi si potranno difendere i diritti sociali, il lavoro ed il reddito del popolo lavoratore. Il Fronte del Dissenso invita quindi tutti i propri attivisti a sostenere, partecipandovi, tutte le iniziative di lotta dei tassisti contro una liberalizzazione che grida vendetta!

NOTA SUI RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE

Ciò che difetta maggiormente alle liste di movimento, non è l’accesso al mainstream informativo ma è l’appeal politico, la forza delle opzioni programmatiche, la chiarezza della prospettiva di cambiamento. Il nostro limite maggiore sta nella debolezza politica e non nella nostra scarsa abilità informativa. Il porre, come fa Guido Cappelli, quest’ultimo elemento come centrale rischia anzi di farci sentire piccoli, piccoli e inadeguati a fronte del mastodontico apparato dei centri internazionali del capitalismo informativo…

ELEZIONI: LO STRANO CASO DI LUCCA

L’“area No Green pass” a Lucca era rappresentata da tre liste, due liste (No Green pass ed Ancora Italia) collegate alla candidatura a sindaco di Andrea Colombini (4,19%), a cui si è aggiunta in extremis quella raccogliticcia di Italexit a sostegno di Barsanti. Il risultato complessivo non è stato male (No Green pass 2,71%, Ancora Italia 0,67%, Italexit 1,05%), ma la divisione ha impedito di conquistare un consigliere. Il problema adesso è quello degli apparentamenti per il ballottaggio. Sia Colombini che Italexit appoggeranno il Pardini. Che forse costui ha preso qualche posizione contro il Green pass e la dittatura sanitaria? Neanche per sogno. Nulla di nulla, neppure un minimo distinguo. Colombini dice che lo appoggerà per continuare a lottare contro le mascherine, peccato che Pardini risulti come uno dei più grandi utilizzatori di mascherine presenti sul territorio comunale…

BENVENUTI NEL CAOS

Se già da sola la recessione economica avrà effetti catastrofici a scala mondiale, i terremoti sociali che ne verranno e l’accavallarsi di fattori plurimi di contesa geopolitica, scuoteranno il mondo alle fondamenta, facendo saltare i calcoli dei demiurghi del Grande Reset.
Benvenuti nel caos, dal quale solo potrà nascere un ordine nuovo…

LETTERA APERTA ALL’AMBASCIATORE DELLA FEDERAZIONE RUSSA

Letture: 710 Il CPT (Comitato politico territoriale) di LIT (Liberiamo l’Italia) di Salerno ha promosso l’invio di una lettera di prossimità e solidarietà alla rappresentanza diplomatica della Federazione Russa in Italia (vedi testo allegato) firmata da una cinquantina circa di cittadini italiani, rappresentanti di associazioni, movimenti e realtà politico-culturali. “Abbiamo ritenuto giusto inviare una testimonianza […]

GUERRA IN UCRAINA E NUOVO ORDINE MONDIALE

Da parte americana c’è il tentativo, attraverso una guerra per procura che si combatte sul suolo ucraino, di mantenere e riaffermare nel medio/lungo periodo la supremazia del modello USA di riproduzione capitalistica basato sulla guerra permanente, sull’egemonia del complesso militar-industriale, sul controllo dell’energia, sulla centralità del dollaro, su una macroscopica finanziarizzazione dell’economia e, naturalmente, sul controllo delle catene del valore e delle nuove tecnologie.
Da parte della Russia e di molta parte del “resto del mondo” c’è la volontà di opporsi a tale disegno…

ANCHE PER I GIUDICI IL VACCINO E’ SUPERATO

Non è assolutamente giustificabile la sanzione della sospensione dalle funzioni e, soprattutto, dalla retribuzione, che appare semplicemente una sanzione punitiva della scelta assunta…

AMMINISTRATIVE: COME VOLEVASI DIMOSTRARE

Che ci dicono i risultati delle amministrative del 12 giugno riguardo alle piccole forze politiche che si dichiarano anti-sistemiche e che hanno presentato liste? Svolgiamo un’analisi dettagliata di come sono andate queste forze alla prova dell’esame elettorale, anzitutto considerando i risultati delle città capoluogo di regione e provincia.

GIANI E SPERANZA DISTRUGGONO LA SANITA’ PUBBLICA

Il testo del volantino che Liberiamo l’Italia Toscana ha diffuso stamattina al partecipato presidio di protesta contro il ministro Speranza, il quale avrebbe dovuto incontrare il presidente Giani, ma non ha avuto il coraggio di presentarsi…

LA GUERRA, LA COSTITUZIONE, IL PARLAMENTO

In Italia, Repubblica parlamentare, il Governo sta dando il via ad interventi di natura bellica, riservandosi poi di invocare l’intervento del Parlamento…

SIAMO TUTTI PROSCRITTI

Letture: 675 L’indecente articolo apparso su uno dei più importanti quotidiani del Paese, segnala il clima di caccia alle streghe e ci fa ben capire fin dove l’élite atlantista dominante voglia spingere la più becera repressione, non solo del dissenso ma del libero pensiero tutto. Giudichiamo inaccettabile che organismi al pari del Copasir (comitato parlamentare […]

STATE SBAGLIANDO, FERMATEVI

Letture: 3.702 «I piccoli e litigiosi partiti sorti negli ultimi anni dovrebbero agire per costruire questo fronte ampio. Invece, in barba alla diffusa domanda di unità, proprio in vista della sfida elettorale, stanno procedendo ognuno per conto proprio. Andare alle elezioni con più liste sarebbe una iattura, un suicidio collettivo». [APPELLO DEI 1OO] Il più […]

REFERENDUM-FARSA Liberiamo l’Italia per l’astensione di massa

Letture: 2.301 Quello del 12 giugno non è un referendum, è una farsa. Una commedia dall’esito scontato che niente cambierà nel desolante panorama della “giustizia” italiana. Il quorum del 50% di partecipazione al voto verrà mancato alla grande e la consultazione sarà dichiarata nulla. Tutti sanno che sarà così, a partire dagli stessi promotori (Lega […]

GIOCANDO ALLA GUERRA

Letture: 706 1) All’indomani dell’invasione, l’Europa aveva due opzioni. Poteva accompagnare le necessarie sanzioni con una richiesta a Zelensky e Putin di avviare immediate trattative sulla base delle due istanze fondamentali del contenzioso: la neutralità dell’Ucraina e il rispetto degli accordi di Minsk. Se Zelensky non si fosse sentito coperto e garantito nella prosecuzione della […]

RIFLESSIONI SULLE PROSPETTIVE DEL MOVIMENTO

Letture: 1.137 Premessa Quelle che seguono sono delle brevi riflessioni personali sul futuro del movimento. Riflessioni brevi, quindi molto schematiche, dato che talvolta gli schemi possono essere più utili dei lunghi discorsi. Riflessioni personali, dunque aperte al confronto ed alla discussione, che è poi lo scopo di queste note. Riflessioni, quindi, sul movimento “no green […]

CONSIDERAZIONI SULLE CAPACITA’ DEL GOVERNO DRAGHI E SULLE NOSTRE DIFFICOLTA’

Letture: 762 Considerazioni in ordine sparso sulle capacità del governo Draghi e sulle nostre difficoltà attuali Le elites che governano l’Italia sono incapaci di fare una politica che difenda gli interessi nazionali, persino incapaci di una politica che difenda i soli interessi di gran parte delle imprese italiane. Da un governo presieduto da un banchiere […]

NON CI SONO ALTERNATIVE

Letture: 959 Ci avviciniamo ai 3 mesi di guerra, e tutto si può immaginare tranne la sua fine. La narrazione iniziale si sta risolvendo nel suo contrario. A febbraio l’ipotesi prevalente era quella di un conflitto breve, che la Russia avrebbe vinto militarmente, per poi perderlo in maniera rovinosa sul piano economico. Non è andata […]

LA TRAPPOLA DELLA NUOVA IMU

Letture: 876 Immobili invendibili e nuova IMU: un cappio al collo per gli italiani, è allarme Si parla di riforma di catasto e di stangata sull’IMU, ma l’allarme sul mondo immobiliare è a 360° perché per troppe famiglie il vero problema sono gli immobili invendibili. La riforma del catasto è un grande mistero. Il Governo […]

QUALI CRIMINI DI GUERRA?

Letture: 835 Riceviamo e pubblichiamo «Serve rinfrescare la memoria all’esercito di giornalisti prezzolati ed esponenti politici di spicco dei paesi NATO che stanno sbraitando sui cosiddetti “indicibili crimini di guerra”, addirittura “contro l’umanità” — ovviamente commessi dall’orco russo. Accuse di massacri indiscriminati, torture, stupri, saccheggi. Prove al riguardo ovviamente molto poche, tante balle ad uso […]

QUERELATE PER DIFFAMAZIONE DIVERSE TESTATE GIORNALISTICHE

Letture: 970 Comunicato stampa di Liberiamo l’Italia La Direzione nazionale di Liberiamo l’Italia (Lit), assieme al Comitato Territoriale Abruzzo, comunica che è stata depositata Querela presso la Procura di Pescara verso gli organi di stampa e chi ha generato una deriva denigratoria a seguito dei fatti accaduti nel Gennaio del 2022 riguardo al decesso del […]

GLI USA AMMETTONO: SIAMO IN GUERRA

Letture: 706 Fino all’ultimo i russi hanno evitato di tirare in ballo USA e NATO come parti cobelligeranti, ciò nella vana speranza che essi riconoscessero come ragionevoli e legittime le garanzie di sicurezza che Mosca, da molti anni, fa presenti. Nisba! USA e NATO se ne sono non solo fottuti, non solo hanno gettato benzina […]

LETTERA AL CONSOLATO RUSSO

Letture: 1.536 Pubblichiamo di seguito la lettera che gli amici di LiT Salerno e Campania invieranno al Consolato russo di Napoli, in lingua italiana e russa. Consolato russo Napoli Eccellenza, siamo un gruppo di cittadini italiani afferenti a diversi movimenti, associazioni e realtà politico-sociali della nostra Regione. In primo luogo desideriamo dissociarci dalle attuali posizioni […]

PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!

Letture: 1.216 Dopo oltre due mesi di combattimenti, è sempre più chiaro quanto avevamo affermato fin dall’inizio: quella in corso non è una guerra tra due paesi, bensì il risultato di un’aggressione politica, militare ed economica condotta dall’intero blocco Usa-Nato-Ue contro la Russia. Insieme a sanzioni economiche sempre più pesanti, l’incessante fornitura di armi, istruttori […]

IL BAMBINO VIVE!

Letture: 798 “Noi ci siamo”, questo il titolo dell’ APPELLO DEI 100. E che ci siamo, ma davvero, lo ha confermato le grande, combattiva e bellissima manifestazione nazionale svoltasi ieri a Padova in occasione della festa del 1° maggio. A Padova s’è vista la punta dell’iceberg dell’Italia che ha respinto l’operazione Covid, che non sta […]

LA METAMORFOSI DELL’IMPERO E LE SUE VITTIME

Letture: 832 1. Il riflusso dell’imperialismo globalista USA Nella frenesia angosciosa degli ultimi due anni, prima con la pandemia e ora con la guerra russo-ucraina, molti processi stanno accelerando e prendendo forme inedite. Per comprendere gli eventi recenti bisogna partire da una constatazione, ovvero dall’esaurimento della spinta globalizzante dell’economia capitalistica mondiale. Come noto, il sistema capitalistico si […]

COSE MAI VISTE

Letture: 710 Sarebbe una sceneggiata spassosa, non fosse che siamo già, come ci fanno notare molti, dentro la tragedia di una terza guerra mondiale. Ma la tragedia no, meglio la commedia, com’è connaturato all’élite italiana. Quanto accaduto ieri a Milano in occasione del 25 aprile, ha in effetti del miracoloso, nel senso di un evento […]

LA “DEMOCRAZIA” SECONDO ZELENSKY IL BUONO

Letture: 746 Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha inquadrato la guerra del suo paese contro la Russia come una battaglia per la democrazia stessa. In un discorso accuratamente coreografato al Congresso degli Stati Uniti il ​​16 marzo, Zelensky ha dichiarato: In questo momento si decide il destino del nostro Paese. Il destino del nostro popolo, […]

GIU’ LE MANI DAL 25 APRILE

Letture: 525 Quando si crede che in Italia si sia toccato il fondo, con le menzogne pandemiche, il governo dei DPCM biennali, lo stato d’emergenza “umanitaria”, il governo del non eletto Draghi, proconsole inviato dalla Ue a quei covidioti italiani che continuano pervicacemente ad essere ciechi sordi muti, e che farebbero santo subito il “glorioso […]

DAL MOVIMENTO POPOLARE DI LIBERAZIONE (P101) A LIBERIAMO L’ITALIA

Letture: 660 Esattamente dieci anni fa, nel marzo del 2012, nacque il Movimento Popolare di Liberazione. Nel novembre dell’anno precedente Berlusconi si fece defenestrare per lasciare posto al governo Monti. Il nostro paese precipitava in un regime di protettorato euro-tedesco de facto, ovvero in uno strisciante “stato d’eccezione”. Idee, programma politico, scopi e funzione del MPL vennero […]

L’APPELLO DEI 100

Letture: 1.856 Il popolo dell’opposizione chiede unità! LANCIATO L’APPELLO DEI CENTO Cento firmatari, in rappresentanza dei movimenti che in tutta Italia si sono battuti in questi mesi contro il governo Draghi e le sue misure liberticide, lo hanno già sottoscritto. Leggi attentamente e firma anche tu! Qui i primi 100 firmatari Qui le adesioni successive […]

BANCAROTTA COL BOTTO

Letture: 1.046 MENTRE LA GUERRA ECONOMICA, GIOCATA CON LE ARMI, MASSACRA L’INERME POPOLO UCRAINO IL RESTO D’EUROPA, ITALIA IN TESTA, SI INCAMMINA VERSO UNA BANCAROTTA SENZA PRECEDENTI. altro che condizionatori… L’Occidente si piegherà a pagare in rubli il gas e il petrolio della Russia? Ho letto risposte e commenti da rimanere storditi. Non uno che […]

UN PROBLEMA DI LOGICA

Letture: 1.021 Tempo fa un amico mi ha proposto il seguente quesito: si mangia perché si vive o si vive perché si mangia? Si tratta di un problema di logica. Ebbene la stessa domanda riproposta in diversi contesti è in grado di generare le più accese discussioni. Provate e divertitevi. Il fatto serio è che […]

GAS: INDAGINE SU UN DISASTRO ANNUNCIATO

Letture: 1.781 L’Italia ha dichiarato guerra alla Russia, ma l’«Impero del Male» continua a rifornirci giornalmente di gas. Al netto della speculazione delle aziende nostrane, il metano russo è pure a buon prezzo. Ma essendo tra i servi più sciocchi della Casa Bianca, a Palazzo Chigi hanno deciso che quel gas costa troppo poco. Bisogna […]

MAYDAY: IL 1° MAGGIO TUTTI A PADOVA!

Letture: 1.467 Coordinamento nazionale dei movimenti di Resistenza Costituzionale COMUNICATO STAMPA Lanciato il “Mayday” il Primo Maggio a Padova Grande manifestazione nazionale per il ritorno in piazza del movimento no green pass “Mayday” è il segnale utilizzato nella radiofonia militare internazionale per chiedere soccorso in caso di grave pericolo. In lingua inglese indica anche la […]

NATO IL COORDINAMENTO NAZIONALE DEI MOVIMENTI DI RESISTENZA COSTITUZIONALE

Letture: 921 Coordinamento nazionale dei movimenti di Resistenza Costituzionale COMUNICATO STAMPA PER UN GRANDE PRIMO MAGGIO A PADOVA Nato il Coordinamento nazionale dei movimenti di “Resistenza Costituzionale”: “Se questo Paese non cambia allora lo cambieremo noi”. Appuntamento il 1° maggio a Padova “Se questo Paese non cambia allora lo cambieremo noi”. Chiamata all’azione dal progressivo […]

BUCHA: LA MESSINSCENA

Letture: 926 Bucha è una cittadina a pochi chilometri da Kiev. Il 30 marzo è stata abbandonata dalle truppe russe. Il giorno successivo il sindaco canta vittoria, senza fare cenno a stragi e fosse comuni. Il 3 aprile la notizia del presunto massacro fa invece irruzione nel circo mediatico di ogni angolo dell’occidente. Adesso tutti […]

COME FERMARE LA TERZA GUERRA MONDIALE

Letture: 1.312 «Whashington dovrebbe sfruttare questa finestra di tempo per infliggere a Mosca dei costi salatissimi, così da costringerla a ripensare la propria espansione occidentale. L’Ucraina è il cuore di questa strategia. Gli Stati Uniti devono utilizzarla per sfibrare, prosciugare e impoverire la Russia, organizzando approvvigionamenti militari continuativi alle forze locali aiutandole a costruire una […]

GUERRA E PANDEMIA STESSA STRATEGIA

Letture: 862 Manifestazione a Roma sabato 9 aprile, ore 16:00 PIAZZA DEI SANTI APOSTOLI Pur di ubbidire al blocco USA-NATO-UE Governo e Parlamento hanno fatto entrare l’Italia in guerra contro la Russia. Vengono così inviati soldi, armi e mercenari all’Ucraina. Una decisione scellerata che viola la Costituzione, che danneggia l’interesse nazionale, che sta già producendo […]

CIAO LUCIANO!

Letture: 1.263 E’ salito sul tetto del suo ufficio, una struttura interna al suo grande capannone di tessuti. Pioveva e da qualche parte entrava un po’ d’acqua, Luciano voleva come sempre vederci chiaro, capire cosa stava succedendo, cercare di sistemare la cosa, fare del suo meglio. Il tetto ha ceduto, Luciano è caduto ed è […]

UN ALTRO DECRETO DISCRIMINATORIO E PUNITIVO

Letture: 765 Lo scorso 24 marzo, a distanza di una settimana dall’annuncio del ministro Speranza, è uscito in gazzetta il decreto contenente il calendario del progressivo superamento delle misure anti-pandemiche. Al di là dei dettagli del provvedimento, emerge il termine temporale del 1° maggio 2022 come data del generale superamento del green pass. Il periodo […]

FAR FINTA DI ESSERE SANI seminario online

Letture: 738 Dalla “mente democratica” al “pensiero unico”. Psicopatologia della contemporaneità nella cosiddetta “era delle pandemie”. Ciclo a cura di ALESSIA VIGNALI Psicologa e psicoterapeuta giovedì 7 aprile, ore 21:00-23:00 1)  “Shock economy”, mente collettiva esposta al trauma e tratti salienti di una nuova soggettività plasmata dai media: il “sé trasmissivo”. giovedì 14 aprile,  ore […]

DAVOS, LA GRANDE NARRAZIONE

Letture: 1.103 Tutto si può dire delle oligarchie globaliste, fuorché manchino di chiarezza. Nessun complotto: è tutto alla luce del sole. Spiegano da anni a chi vuol ascoltare qual è il progetto che perseguono e lo mettono per iscritto in libri a disposizione di tutti. In particolare, spicca l’attivismo editoriale del Forum Economico Mondiale di […]

CONTRO LA NATO

Letture: 1.361 Riportiamo uno stralcio del discorso di Sandro Pertini al Senato, del 7 marzo 1949, in cui votò contro l’adesione dell’Italia alla Nato. Censurerete anche lui, adesso? “Noi siamo contro il Patto Atlantico, prima di tutto perché questo Patto è uno strumento di guerra. […] Ma il nostro voto è ispirato anche ad un’altra […]

LA TUA RESISTENZA, IL NOSTRO FUTURO

Letture: 742 A te che hai preferito perdere il lavoro, lo stipendio, la socialità, gli amici, piuttosto che perdere la libertà, a te che hai resistito per due anni al terrore impiegato per schiacciare ogni dissenso, a te che hai contribuito a picconare la persecutoria narrazione dominante, cercando insieme di ricostruire una società umana e […]

IL BRACCINO CORTO DI MARIO DRAGHI

Letture: 759 Alla fine, com’era prevedibile, la montagna ha partorito il topolino. Il decreto “taglia-prezzi” di Draghi più che altro ha tagliato le residue speranze degli italiani. L’intervento sui prezzi dell’energia è micragnoso come colui che l’ha prodotto. C’era da aspettarsi qualcosa di diverso? Per quel che ci riguarda, ovviamente no! Qualche giorno fa ci […]

MENZOGNE DI GUERRA E ILLUSIONI IMPERIALISTE SECONDO IL GENERALE BERTOLINI

Letture: 1.922 Riceviamo e volentieri pubblichiamo Quando parla un vero Ufficiale (non quelli da scrivania) bisognerebbe ascoltarlo…. Gen. C.A. Mario Bertolini, già capo del Comando operativo interforze e presidente dell’associazione paracadutisti italiani, spiega su la Verità e il Messaggero come stanno davvero le cose riguardo al conflitto tra Russia e Ucraina. 1) Le armi all’Ucraina […]

PREZZI ENERGIA: COSA C’È DIETRO E COME PORVI RIMEDIO

Letture: 866 Toh, c’è la speculazione. Ma chi l’avrebbe mai detto! Dice che c’è la speculazione. Chi l’avrebbe mai detto! Dopo sforzi di settimane, gli scienziatoni del “governo dei migliori” hanno dunque scoperto l’acqua calda. Che dire, meglio tardi che mai! Roberto Cingolani, l’uomo tutto nucleare e digitalizzazione, ha reso la sua confessione spontanea al […]

E’ POSSIBILE UN CAMBIAMENTO IN ITALIA?

Letture: 1.054 E’ possibile un cambiamento radicale in Italia? In che direzione? Con quali forze? E’ sempre più diffusa la consapevolezza che il cambiamento deve essere radicale, un rivolgimento del sistema. Possiamo perfino quantificare questo tipo di volontà di cambiamento guardando al risultato delle elezioni politiche del 2018, quando il Movimento 5 Stelle, presentatosi come […]

LA GUERRA NON RUSSA…

Letture: 948 …NOI NEMMENO Bologna, 12 marzo. Manifestazione nazionale, “Guerra e pandemia stessa strategia. Pace sì ma quella vera. La NATO è colpevole”. Certo, saremmo dovuti essere di più. Non facile sotto la pioggia di bombe a grappolo della propaganda di regime. Non facile in dieci giorni. Proprio per questo essa è stata un successo, […]

ANIME BELLE

Letture: 1.037 Quella che segue è una risposta data sui social a un pacifista dell’ultim’ora. Peccato che tutte queste belle anime non l’abbia mai viste quando andavamo a protestare a Camp Derby contro le ingerenze USA e contro le atomiche stivate nella loro base, sotto i nostri piedi; peccato non aver visto queste anime belle […]

LA MIA ROTTURA CON IL MANIFESTO

Letture: 819 «non mi uniformo al Ministero della Verità» L’8 marzo, dopo averlo per breve tempo pubblicato online (vedi link), il Manifesto ha fatto sparire nottetempo questo articolo anche dall’edizione cartacea, poiché mi ero rifiutato di uniformarmi alla direttiva del Ministero della Verità e avevo chiesto di aprire un dibattito sulla crisi ucraina. Termina così […]

BOLOGNA 12 MARZO MANIFESTAZIONE NAZIONALE: ADESIONI

Letture: 888 Continuano a giungere adesioni da tutta Italia alla manifestazione nazionale del 12 marzo a Bologna. A causa di un concomitante evento promosso dal Comune di Bologna, il concentramento non si svolgerà in P.zza XX Settembre ma in P.zza Nettuno. Ci sposteremo quindi a P.zza San Francesco, dove la manifestazione si concluderà. Guerra e […]

PER LA PACE, SÌ, MA QUELLA VERA

Letture: 797 Pubblichiamo di seguito il testo del video realizzato dal Fronte del Dissenso in vista della manifestazione nazionale di Bologna (sabato 12 marzo, ore 15:00). MANIFESTAZIONE NAZIONALE I veri aggressori I russi si sentono minacciati dalla NATO e hanno ragione. Dicevano che l’alleanza atlantica era nata per difendere il capitalismo occidentale dal “pericolo comunista” […]

LA POSTA IN GIOCO

Letture: 1.037 La propaganda è assordante, la ragione è oscurata. Inutile soffermarsi sui mille esempi che ce lo dimostrano. Basta accendere la tv, sfogliare qualsivoglia giornale, per averne la riprova in ogni minuto di queste tetre giornate di guerra. Inutile, seppur doveroso, anche il mostrare l’ipocrisia ed il doppiopesismo della politica e dei media occidentali. […]

UCRAINA. L’ATTACCO LO LANCIÒ LA NATO OTTO ANNI FA

Letture: 1.140 “La commissaria Ursula von der Leyen ha annunciato che la Ue mette al bando l’agenzia di stampa russa Sputnik e il canale Russia Today così che «non possano più diffondere le loro menzogne per giustificare la guerra di Putin con la loro disinformazione tossica in Europa». La Ue instaura così ufficialmente l’orwelliano Ministero […]

LA NATO E’ COLPEVOLE: ECCO LE PROVE (2)

Letture: 706 Politicanti venduti e giornalisti furfanti continuano a sostenere che “l’ingresso dell’Ucraina nella NATO non è mai stato in agenda”. Giorni addietro abbiamo dimostrato, citando atti e incontri ufficiali che risalgono al Vertice di Bucarest del 2008, che l’adesione era invece programmata e annunciata. Dopo il colpo di stato di Euromaidan del 2014 il […]

SINE IRA ET STUDIO

Letture: 904 Da una settimana l’esercito russo è entrato in territorio ucraino. Dunque, ha” invaso” un paese indipendente, sovrano, ha dato il via ad una guerra.  Vero, inoppugnabile.  E siccome la guerra è un male, “il male assoluto”, tutti devono difendere le ragioni di chi è invaso, di chi subisce atti di guerra e dà […]

MEGLIO AMICI DI PUTIN CHE AMICI HITLER

Letture: 1.108 Come molti altri suoi colleghi, il sindaco di Salerno, Enzo Napoli, ha partecipato ad una manifestazione antirussa tenutasi nella sua città. Nello De Bellis, del Comitato popolare territoriale di Salerno di Liberiamo l’Italia, gli ha risposto con questa lettera: Signor Sindaco di Salerno, inizio queste   brevi  considerazioni , trasmettendo questa nota storica  sulla […]

MANCO AI TEMPI DEL FASCISMO!

Letture: 739 Qualcuno scherzando aveva preconizzato la messa all’indice dei grandi autori russi. Esattamente come è avvenuto con la pandemia, la realtà supera la satira di slancio. Le università si confermano essere un potentissimo strumento politico di omologazione e condizionamento. L’università Bicocca cancella il corso di Paolo Nori su Dostoevskij: “Evitiamo le polemiche”. Lo scrittore […]

SULL’ORLO DELL’ABISSO

Letture: 966 NEL DONBASS NON CI SONO BAMBINI CHE ABBRACCIANO PIANGENDO LE BAMBOLINE, E NEMMENO VECCHIETTE CHE ATTRAVERSANO PENOSAMENTE LA STRADA… … così come non ce n’erano né la traccia né l’ombra, una manciata di anni o di mesi fa e anche adesso, né a Gaza, né a Beirut, né a Belgrado, né a Kabul, […]

OPPOSIZIONE A DRAGHI, ALLA NATO, ALLA UE!

Letture: 816 Pubblichiamo di seguito l’intervento di Nello de Bellis, di Liberiamo l’Italia, all’assemblea regionale della Campania del Partito comunista, tenutasi sabato scorso, 26 febbraio. Cari compagni, ringrazio voi tutti e in particolare il Segretario provinciale di Salerno,  compagno Gennaro Nenna  dell’invito a partecipare a questa importante assemblea. Sono Nello De Bellis della Direzione Nazionale di  […]

LA NATO È COLPEVOLE: ECCO LE PROVE

Letture: 1.723 Abbiamo scritto e ribadiamo con forza che la vera responsabile della guerra in corso è la triade Stati Uniti-NATO-Unione Europea. Colpevole è la loro insolenza, la loro smania imperialistica, la loro strategia di accerchiamento della Russia. Scioltisi l’Unione Sovietica e il Patto di Varsavia, lungi dallo sciogliersi, la NATO ha incorporato quasi tutti […]

LA SOTTILE LINEA ROSSA

Letture: 1.775 Il nostro mondo psichico, individuale e collettivo, spesso si avvolge di false certezze. La coerenza e la razionalità non sono certo i punti di forza dell’uomo occidentale. Di conseguenza, anche l’uso disinvolto che facciamo dei simboli rivela la nostra mala fede, la nostra cattiva coscienza. Il coraggioso mondo nuovo nel quale viviamo, nasce […]

CHE GUERRA È QUESTA?

Letture: 1.051 Scriviamo mentre le agenzie battono la notizia dell’attacco dell’esercito russo all’Ucraina. Le lacrime di coccodrillo dei leader del blocco NATO, il baccano dei media occidentali, non spostano di una virgola le vere cause del conflitto e la soluzione per disinnescarlo — ben indicate nell’essenziale nel comunicato di Liberiamo l’Italia.  Che la situazione volgesse […]

PER LA PACE LA SOLUZIONE C’È

Letture: 6.101 Ogni nazione ha il dovere di rispettare l’indipendenza altrui, ma possiede anche il diritto di proteggersi dall’eventuale minaccia di accerchiamento da parte di potenze apertamente ostili. Ha ragione la Russia a sentirsi minacciata dalla NATO? La risposta è sì. Venendo meno alla solenne promessa fatta da Bush a Gorbaciov nel 1991 che la […]

FACCIAMO TRE PASSI AVANTI

Letture: 1.315 Il riflusso delle mobilitazioni pone il movimento degli studenti contro il green pass davanti a dirimenti interrogativi: continuare la lotta? Se sì, come? Che relazioni avere con gli altri movimenti d’opposizione? Quali, nel caso, sono stati gli errori compiuti? E se sono stati fatti, come evitare di farne di nuovi? La discussione sta […]

BYOBLU: COSI’ NON VA!

Letture: 1.048 Nell’universo della militanza politica “anti-sistemica”, quella per capirci che ha saputo coniugare la missione di riconquistare la piena sovranità italiana con la consapevolezza che dietro lo spregiudicato uso politico della vicenda covid 19 si celi un preciso progetto autoritario e anti-umano, in questo mondo che è il nostro, quando si discute della presenza […]

UN PROBLEMA CHIAMATO 3V

Letture: 1.659 Luca Teodori vuole stare da solo? Lasciamocelo “Oggi sono qui per essere divisivo”. Come inizio di intervento ad una manifestazione unitaria contro il green pass e l’obbligo vaccinale, niente male. Ed in effetti la promessa della divisività non è stata tradita. Quello di Luca Teodori, segretario nazionale del Movimento 3V, è stato un […]

QUALE COMITATO DI LIBERAZIONE NAZIONALE?

Letture: 1.809 Ci chiedono in molti cosa ne pensiamo del costituendo Comitato di Liberazione Nazionale lanciato un mese fa da Ugo Mattei. Risposta secca: come Liberiamo l’Italia, visto che siamo nati invocando la nascita di un CLN (alcuni di noi, per la verità da molto tempo prima), abbiamo accolto favorevolmente l’iniziativa e da subito abbiamo […]

VACCINI: LE PROVE DI UN FALLIMENTO

Letture: 904 Che il buonismo “politically correct” sia solo la maschera della più feroce cattiveria sociale è cosa evidente da tempo. Ma adesso dovrebbero vederlo anche i ciechi. «Vogliamo un’Italia sempre più aperta, soprattutto per i nostri ragazzi». Questa frase così promettente è stata pronunciata da Mario Draghi il 2 febbraio, cioè il giorno dopo […]

POLITICA E RIVOLUZIONE

Letture: 707 La politica è una scienza o un’arte? Lenin rispose, di contro ad ogni meccanicismo scientista, che è un arte. Egli voleva dirci che coloro i quali si occupano degli affari sociali, più che mai quelli che agiscono per modificare lo stato di cose esistente, non sono come tecnici di laboratorio, che quindi ottengono […]

BUFFONATA DI STATO

Letture: 890 Al peggio non c’è limite. Questo lo sappiamo da tempo. Idem per le giravolte dei politicanti d’accatto che popolano i palazzi romani. Tuttavia, la rielezione di Sergio Mattarella fu Bernardo supera ogni immaginazione. Costui, sempre ritratto con l’aureola del santo dal giornalismo più servile della Via Lattea, ha ripetuto per un anno intero […]

ADERISCI A LIBERIAMO L’ITALIA

Letture: 2.213 L’Operazione Covid è utilizzata dalle élite mondialiste come arma per attuare il Grande Reset, ovvero riplasmare l’intero sistema sociale. Per molteplici ragioni, con la colpevole complicitŕ delle classi dominanti nazionali, l’Italia viene utilizzata da queste élite come laboratorio per attuare i loro piani strategici di ristrutturazione sociale e come banco di prova per testare la […]

IL NUOVO MURO

Letture: 747 Stiamo vivendo, o crediamo di vivere o ci fanno credere di vivere, scegliete voi, una situazione eccezionale: quella prodotta dalla cosiddetta pandemia da covid 19 in tutto il mondo, qualunque cosa significhi oggi mondo in senso socio-politico. In particolare in Europa il virus sembra non mollare la presa e terrorizza ancora. L’Italia a […]

SALERNO: INCONTRO A SOSTEGNO DEL DOTT. G. TORRE

Letture: 591 COMUNICATO STAMPA #restiamo“Umani” “Onore e sostegno al Dottor Gerardo Torre” Venerdi 28 gennaio 2022, alle ore 18, a Salerno, presso la “Piazzetta del Marinaio”, all’altezza di Via Lungomare Trieste 22, la Cittadinanza tutta parteciperà all’Incontro Pubblico a Sostegno del Dottor Gerardo Torre. L’incontro è stato organizzato dal Raggruppamento Cooperativo “Insieme per la Costituzione”, […]

LA DESERTIFICAZIONE ECONOMICA OCCULTATA DALLA NARRAZIONE PANDEMICA

Letture: 777 Andando oltre il dibattito mediatico relativo alla gestione della pandemia, ancora paralizzato dalle diatribe sull’efficacia dei vaccini e sull’ostilità reciproca tra le fazioni dei detrattori e dei convinti sostenitori, proviamo ad interrogarci su quello che non si è fatto e si sarebbe dovuto fare, spingendoci anche su considerazioni che esulano dall’aspetto strettamente sanitario […]

GIORGIO AGAMBEN PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA!

Letture: 1.294 I diversi movimenti di lotta sorti in ogni regione contro lo stato d’emergenza e il “green pass”, in difesa dei diritti sociali e civili,  hanno dato finalmente vita ad una rete nazionale unitaria. Di seguito il comunicato approvato all’unanimità dall’assemblea svoltasi il 20 gennaio. * * * Tra pochi giorni avranno inizio le […]

CARE MAESTRE E PROFESSORI…

Letture: 997 Cari colleghi, maestre e professori, come farete adesso? Il 10 gennaio sono riprese le lezioni, ma non tutti eravamo a scuola. Non sto parlando dei malati di Covid, pur così numerosi tra docenti e alunni. Mi riferisco a quanti di noi sono stati sospesi prima delle vacanze di Natale, sospesi non perché hanno […]

GOVERNO: GAME OVER

Letture: 915 Tutti contro tutti. La degna fine del pessimo “Governo dei peggiori”, che non avrebbe dovuto nemmeno iniziare). Dopo i primi scricchiolii e distinguo, ora il Governo dei pessimi e dei peggiori, inizia a sfaldarsi, ad inclinarsi pericolosamente, prima della caduta. Qualcuno, anzi più di uno per la verità, inizia a dissociarsi, a mettere […]

BASTA CON LO SCIACALLAGGIO!

Letture: 1.938 Comunicato stampa di Liberiamo l’Italia Lo sciacallaggio dei media continua. Vaccinati e non vaccinati si contagiano e si ammalano allo stesso modo, ma per loro la morte di un non vaccinato è un’occasione troppo ghiotta per non buttarcisi sopra. Non poteva fare eccezione la morte del nostro amato Luigi Marilli, di cui abbiamo […]

IL COVID COME STRATEGIA DI GUERRA?

Letture: 983 Tutte le agenzie di stampa hanno battuto la notizia della rottura dei negoziati tra Stati Uniti e Russia. Negoziati che, tra l’altro, hanno tenuto fuori la Ue per un contenzioso che si svolge ai confini dell’Unione europea. Appena eletto Biden fece schizzare in alto la tensione ordinando un massiccio movimento di truppe e […]

I CONTI DELLE SERVE … (13 gennaio 2022)

Letture: 677 Sempre insieme a qualche mia amica serva con cui ci vediamo in questi freddi pomeriggi a fare la maglia, anche in questo sciaguratissimo inizio d’anno ho prontamente scaricato l’ultimo bollettino Covid dell’esimio ISS (quello datato 5 gennaio). A questo giro, i suoi ricercatori in affitto, pagati profumatamente con i soldini a noi inclusivamente […]

CIAO LUIGI!

Letture: 3.412 Notizie come quella della scomparsa del nostro amato Luigi Marilli, membro della Direzione Nazionale di Liberiamo l’Italia, tra i fondatori della Marcia della Liberazione e portavoce del Fronte del Dissenso dell’Abruzzo, sono quelle che mai si vorrebbero ricevere. Il dolore che colpisce le persone nel lutto, diventa straziante nel caso di Luigi, perché […]

NON SCENDEREMO A PATTI!

Letture: 1.108 Contro gli ultimi infami decreti del governo Draghi, il Fronte del Dissenso ha rivolto un appello urgente alla mobilitazione e all’unità di tutte le forze della resistenza costituzionale: ai coordinamenti no green pass, alla associazioni ed ai movimenti politici organizzati, agli intellettuali ed ai parlamentari solidali con la nostra lotta. Si sono così […]

PUNTO DI SVOLTA

Letture: 932 La criminale offensiva del governo Draghi continua. Più il fallimento della strategia vaccinale è manifesto, più si insiste con la ricerca del capro espiatorio, dunque con la caccia ai non vaccinati. Adesso toccherà alla platea degli ultracinquantenni. Oltre 27 milioni di persone, una parte delle quali (circa 7 milioni) verrà sottoposta – come […]

FULL METAL JACKET E L’OPERAZIONE COVID

Letture: 1.896 Il film Full Metal Jacket è letterale e metaforico al tempo stesso: letterale perché descrive un campo di addestramento dei marines in preparazione del loro invio in Vietnam e i metodi attraverso cui le identità dei giovani militari vengono represse e umiliate fino all’obbiettivo ultimo del loro sradicamento per ottenere l’ubbidienza che l’esercito […]

FALLIMENTO VACCINALE

Letture: 1.044 Il 15 dicembre i nostri giornaloni si crogiolavano beatamente del presunto “vantaggio” italiano sul resto d’Europa. Draghi l’epidemiologo, degno successore del Mussolini contadino, lo aveva calcolato in venti giorni o giù di lì. Secondo costoro, i minori contagi rispetto agli altri paesi europei erano il frutto dell’italico successo vaccinale, un primato da sbandierare […]

FUGA DALLA LIBERTA’

Letture: 824 Non voglio parlare della Grande Mistificazione. Bugie, contraddizioni, opacità, presunte verità “scientifiche” spacciate per assoluti indiscutibili e poi rinnegate (facendo finta di niente) sono squadernate davanti a noi. Del resto, la neolingua del potere – e della pseudoscienza fattasi potere – è eloquente.  Chiunque abbia occhi per vedere non può non chiedersi perché […]

AGAMBEN O LA FUGA DAL MONDO

Letture: 1.243 «Vano è il desiderio di prevalere sugli uomini della perdizione prima del giorno della vendetta […] Occorre separarsi dai malvagi e attendere che scenda su di loro il giudizio di Dio» Rotoli di Qumrȃn. Regola della Comunità, x, 17-20 Ogni vero movimento di massa è, non fosse che per le sue dimensioni, collettore […]

CONTRO L’OBBLIGO

Letture: 1.082 Chi sostiene che l’obbligo generalizzato sia, in definitiva, “meno peggio” o meno ipocrita dell’obbligo surrettizio perché costringerebbe il governo a venire allo scoperto e ad assumersi le sue responsabbbilità, a mio parere SBAGLIA. E sbaglia per ragioni pratiche più che ideologiche. A livello pratico infatti, costringere decine di milioni di persone a sottoporsi […]

CONTRO IL GREEN PASS CHE CONFINA GLI ISOLANI

Letture: 975 Tra le mille discriminazioni del Green pass c’è anche quella che colpisce gli abitanti delle isole. Un tema di cui si parla poco, ma che sta suscitando sdegno e proteste nelle popolazioni colpite. A questo proposito pubblichiamo di seguito il comunicato stampa dell’Associazione Resistere per Esistere dell’Isola d’Ischia (Na). GREENPASS SU NAVI,  ALISCAFI […]

VACCINI: LA PROPAGANDA E LA REALTA’

Letture: 1.015 Ogni settimana un giro di vite. Ogni giorno che passa una nuova proposta di restringimento delle libertà. Ogni minuto del teatrino della (dis)informazione ufficiale occupato da una caccia alle streghe che sarebbe perfino comica ove non fosse anche tragica. La ragione di questo accanimento è semplice: tanto più cresce l’evidenza del flop della […]

PER ADESSO HANNO VINTO LORO

Letture: 950 Chi ha lo sguardo volto all’indietro non vede né  il mostro che gli si staglia davanti né la minaccia che la sua ombra proietta all’orizzonte. Ci sono in circolazione quelli che negano la portata storica della “Operazione Covid”, che non vogliono accettare l’idea che essa è sia un atto di guerra sociale da […]

QUESTA E’ LA VERA POLITICA ECONOMICA DI DRAGHI

Letture: 1.087 sabato 4 dicembre giornata di mobilitazione nazionale Il governo Draghi non è solo quello dell’attacco alle libertà ed ai diritti costituzionali. Sotto tiro sono i lavoratori ed i diritti sociali. Le misure prese dal governo sono innumerevoli. Vediamo quelle principali. Sblocco dei licenziamenti – Se a luglio si sono visti i primi effetti […]

IL CNR, LA SCIENZA, I GIOVANI PRECARI E IL SOLITO GOVERNO

Letture: 707 Da anni lavorano, presso il Consiglio Nazionale della Ricerca, centinaia di ricercatori precari. Domani, dopo un lungo mese di mobilitazione, Il CDA dell’ente potrebbe finalmente stabilizzarli ma vale la pena riflettere su quanto accaduto. Dapprima era stata promessa la stabilizzazione dei ricercatori, senonché, improvvisamente, poco più di un mese fa, senza motivazione e […]

SULL’ODIERNA SITUAZIONE INTERNAZIONALE

Letture: 866 Pubblichiamo di seguito il contributo sulla situazione internazionale presentato da Alessandro Leoni alla II Conferenza nazionale di Liberiamo l’Italia che si è svolta il 13-14 novembre 2021 Affrontare la questione del quadro internazionale attuale risulta necessario quanto complesso volendo evitare semplificazioni e banalità. Soprattutto quando i vecchi equilibri risultano palesemente superati e l’elaborazione […]

IMPLACABILE VENDETTA

Letture: 991 Preceduto da una virulenta quanto mendace campagna d’intimidazione, il governo Draghi ha varato il decreto sul cosiddetto “Green Pass Rafforzato”. In pratica una nuova stretta autoritaria. E’ lo Stato di Polizia 4.0. Chi non si vaccina sarà sottoposto ad un regime di esclusione e segregazione sociale. Chi non si vaccina, se era già […]

LA LOGICA DELLA PANDEMENZA E I POPOLI CORNUTI

Letture: 1.180 Un tempo, prima dell’invasione delle menti umane da parte dei “mezzi di comunicazione alla massa”, esisteva la logica, parente stretta del buonsenso. Quella logica diceva che, se una persona vecchia con l’alzheimer in fase finale moriva nel corso di una notte, era morta di alzheimer. La logica della pandemenza fa un tampone farlocco […]

ROMA 20 NOVEMBRE: PERCHÉ NON CI SAREMO

Letture: 1.266 Il governo Draghi annuncia che inasprirà le già gravissime misure di repressione e segregazione sociale verso milioni di cittadini che legittimamente hanno deciso di non vaccinarsi. Ecco quindi le prescrizioni del Ministero degli interni (divieto di manifestazioni e cortei) che preludono ad una più vasta repressione del dissenso. In nome del “Grande Reset” […]

LA SITUAZIONE ITALIANA E I COMPITI DI LIBERIAMO L’ITALIA

Letture: 1.543 Preceduta dalle conferenze dei Comitati Popolari Territoriali, si è svolta il 13 e 14 novembre 2021 la II. Conferenza nazionale per delegati di Liberiamo l’Italia. Tra i documenti discussi e approvati LA SITUAZIONE ITALIANA E I COMPITI DI LIBERIAMO L’ITALIA   LA SITUAZIONE ITALIANA E I COMPITI DI LIBERIAMO L’ITALIA Approvato all’unanimità dalla […]

TESI SUL CYBERCAPITALISMO

Letture: 3.004 Preceduta dalle conferenze dei Comitati Popolari Territoriali, si è svolta il 13 e 14 novembre 2021 la II. Conferenza nazionale per delegati di Liberiamo l’Italia. Tra i documenti discussi e approvati le TESI SUL CYBERCAPITALISMO.  TESI SUL CYBERCAPITALISMO Approvate all’unanimità dalla II. Conferenza nazionale per delegati di Liberiamo l’Italia 13-14 novembre 2021 Il […]

IL MOMENTO È ORA!

Letture: 1.168 Ferrovieri per la Costituzione è un collettivo indipendente di ferrovieri del nord-est, in contatto con molte altre realtà, preoccupato della deriva antidemocratica dei “governi delle emergenze”. Siamo mossi da una comune sensibilità a difesa e per l’attuazione della nostra Carta Costituzionale. Ci siamo compattati in seguito alla infausta introduzione della certificazione verde sui […]

COMUNICATO STAMPA

Letture: 1.234 Comunicato stampa congiunto Liberiamo l’Italia Umbria, Fronte del Dissenso Umbria e Movimento Italia Risorge Informiamo che a seguito delle gravissime dichiarazioni pubbliche rilasciate in conferenza stampa nei giorni scorsi dal signor Michelangelo Agrusti, Presidente di Confindustria Alto Adriatico, abbiamo presentato alla procura della Repubblica un esposto al fine dell’accertamento di ipotesi di reato […]

LA TRUFFA DEL 20 NOVEMBRE di Liberiamo l’Italia

Letture: 1.494 Comunicato Stampa Circola in rete un roboante annuncio: “1 MILIONE A ROMA” Si tratta di un invito a manifestare il 20 novembre. Non solo l’annuncio è privo di contenuti, non dichiara chi siano i promotori. Già altre volte abbiamo messo in guardia i cittadini ed il movimento contro il “green pass” a prendere […]

PER UNA GIORNATA DI LOTTA CONTRO IL GOVERNO DRAGHI

Letture: 960 Di seguito l’appello che il Fronte del Dissenso rivolge a tutti gli organismo del movimento no green pass per organizzare congiuntamente, per sabato 4 dicembre, una giornata nazionale di lotta con manifestazioni i tutti i capoluoghi di regione. NO, DRAGHI NO! Per l’Italia, la Costituzione, il Lavoro e la Libertà Il 4 dicembre […]

FLOP26 E LO SPETTRO DELL’APOCALISSE

Letture: 971 La grande kermesse Cop26 sul clima si è svolta all’insegna del più allarmistico catastrofismo. L’annuncio più tenebroso l’ha fatto Boris Johnson: “L’apocalisse climatica è vicina”. I cronisti ci informano che c’è voluta tale smisurata profezia per risvegliare un Joe Biden in sonno profondo. Logica vorrebbe che davanti ad una simile epocale minaccia sarebbero […]

VACCINAZISMO: A CHE PUNTO SIAMO DELLE 10 TAPPE DEL GENOCIDIO?

Letture: 1.906 Fin dai tempi del decreto Lorenzin, chi aveva capito dove si stava andando a parare, faceva parallelismi con il periodo nazifascista. I benpensanti scandalizzati s’indignavano ed ovviamente insultavano usando etichette vecchie (come complottista) e nuove (come no-vax), appositamente forgiate poco tempo prima per preparare la divisione sociale. Dopo i recenti avvenimenti, vedi entrata […]

IL DESPOTA

Letture: 1.159 «Non si torna indietro». Così parlò Mario Draghi il despota, verso le 20 di un martedì qualunque. Il tema erano le pensioni, sulle quali invece si tornerà indietro eccome, esattamente alla Legge Fornero del 2011. Con tanti saluti a Salvini ed ai sindacati che, sembrerebbe quasi incidentalmente, stavano seduti davanti al suo trono. […]

DDL ZAN: MEGLIO COSÌ

Letture: 1.210 Grazie ad uno stratagemma il Senato, con voto segreto, ha affossato il Disegno di Legge Zan. PD e soci, che sulla carta avevano un vantaggio di un decina di voti, sono invece andati sotto di ben 23 voti. Come dicono Roma: “‘Na tranvata!”. Di seguito la risoluzione che Liberiamo l’italia aveva adottato sul […]

DRAGHI: OVVERO LA TROIKA È GIÀ QUI

Letture: 923 Mario Draghi a capo del governo ha prodotto nei circoli dominanti un vero e proprio stato di estasi collettiva. E’ come fossero convinti di portare in grembo la certezza della rinascita dell’Italia come potenza, quindi la salvezza dell’Unione europea. Sarà vero? O si tratta di una gravidanza isterica? Morya Longo su Il Sole […]

COMUNICATO DEL FRONTE DEL DISSENSO

Letture: 1.274 Un esponente del Fronte del Dissenso denunciato per istigazione a delinquere   Nella giornata del 21 ottobre, a poche ore dalla manifestazione che si terrà a Carrara in piazza d’Armi questo sabato alle 16:00, un esponente del Fronte del Dissenso, Giulio Milani del gruppo di Rivoluzione Allegra, è stato convocato in questura e […]

DI QUALE UNITA’ STIAMO PARLANDO?

Letture: 712 Il movimento di opposizione allo stato d’emergenza permanente, non ha solo problemi esogeni come le manovre d’inflitrazione da parte di settori dello Stato inclini alla strategia della tensione. Suddette infiltrazioni non troverebbero spazio per insinuarsi, infatti, se gli elementi di freschezza culturale e innovazione propri di questo movimento, non fossero accompagnati anche da […]

DOPO IL 15 OTTOBRE – LA LOTTA CONTINUA

Letture: 722 DOPO IL 15 OTTOBRE – LA LOTTA CONTINUA Il Coordinamento nazionale del FRONTE del DISSENSO riunitosi il 18 ottobre, dopo articolata discussione, ha deliberato quanto segue: – Malgrado le massicce proteste che dalla fine di luglio hanno attraversato il Paese, nonostante la grande giornata di mobilitazione del 15 ottobre, il cosiddetto “green pass” […]

LETTERA APERTA DI UN GRUPPO DI FERROVIERI A COLLEGHI E CITTADINI

Letture: 813 Buongiorno, richiediamo la Vostra cortese attenzione e pazienza. Facciamo seguito al nostro – più approfondito ma inascoltato – Appello per il Lavoro, l’Uguaglianza e il Pluralismo del 16 settembre scorso. Per gli effetti del D.L. n° 127, dal 15 ottobre – come moltissimi altri lavoratori, ai quali esprimiamo massima solidarietà – saremo a […]

ROMA 9 0TTOBRE: RIFLESSIONI

Letture: 617 Sottoponiamo alla vostra attenzione questo documento di riflessione riguardo ai recenti fatti di Roma accaduti dopo la manifestazione di Piazza del Popolo del 9 scorso. Se è vero che sul palco degli organizzatori c’erano gli esponenti di FN, già questa cosa, di per sé, la dice lunga sulla natura ambigua dei promotori della […]

AUTUNNO CALDO

Letture: 1.335 Mai come nel caso dell’infame passaporto sanitario vale l’adagio “il diavolo fa le pentole ma non i coperchi”. In preda ad un vero e proprio delirio di onnipotenza, la casta al potere pare aver perso ogni contatto con la realtà. Prigioniera della concezione élitaria e classista secondo cui il popolo è un bue, […]

SCIOPERO GENERALE 15 – 20 OTTOBRE, PRECISAZIONI E MODALITA’

Letture: 1.088 Di seguito pubblichiamo il Comunicato della F.I.S.I (Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali) con importanti chiarimenti in merito allo sciopero politico indetto ad oltranza dal 15 al 20 ottobre. SCIOPERO GENERALE 15 – 20 OTTOBRE, PRECISAZIONI E MODALITA’ Stanno pervenendo alla nostra Organizzazione telefonate, fax e messaggi di richiesta chiarimenti sulla legittimità dello sciopero indetto […]

FORZA NUOVA E GOVERNO GIOCANO LA STESSA PARTITA: GIÙ LA MASCHERA!

Letture: 1.103 Comunicato del Fronte del Dissenso  ROMA – L’avevamo messo nero su bianco soltanto pochi giorni prima, con un comunicato stampa, proprio in vista della manifestazione di sabato 9 ottobre a Piazza del Popolo: «riteniamo necessario ed urgente mettere in guardia contro velleitari proclami che chiedono ai cittadini di mobilitarsi in pericolose azioni che […]

SCOPI E FUNZIONAMENTO DEL FRONTE DEL DISSENSO

Letture: 3.663 Il Manifesto Il Fronte del Dissenso è un movimento confederativo unitario, che al fine di contribuire al superamento della frammentazione delle forze antisistema, unisce cittadini, movimenti, associazioni, comitati di scopo, sindacati e partiti, concordi sulla necessità di attuare la Costituzione del 48, rivalutando i suoi principi di giustizia sociale, di libertà, di emancipazione, […]

ELEZIONI: I CONTI DELLA SERVA

Letture: 4.046 Se c’è un dato che emerge da questa tornata elettorale, è la crescita del non voto. Nelle città metropolitane (Roma, Milano, Napoli e Torino), per la prima volta nella storia della repubblica, l’affluenza è stata inferiore al 50%. La metà dei cittadini non si è recata al voto. Su questo fenomeno si soffermano […]

RIFLETTENDO SUL PARTITO: UN DUBBIO DI FONDO

Letture: 871 Pubblichiamo di seguito una riflessione di Luca Dinelli sulla questione del partito. Su questo tema la I Conferenza nazionale di Liberiamo l’Italia, tenutasi nel novembre 2020, approvò un suo apposito documento di tesi. * * * Di fronte alla crisi profonda della democrazia che colpisce il nostro paese, è giunto il momento di […]

LABORATORIO ITALIA

Letture: 1.216 Ormai l’hanno capito tutti: nella narrazione sul Covid, così come nell’adozione delle misure che ne sono derivate, l’Italia è un Paese speciale. La vicenda della moderna Tessera del Fascio, denominata Green Pass, è lì a dimostrarlo. La tabella qui sotto è inequivocabile. Pur essendo uno dei paesi con il più alto tasso di […]

MEDIA: SINFONIA MUTA

Letture: 840 C’è un paragone che fa capire molte cose. L’anno scorso la manifestazione promossa da Marcia della Liberazione (10 ottobre 2020) fu letteralmente “massacrata” dai media di regime. Il giorno dopo tutti i Tg, tutti i quotidiani, ed anche i talk show, si diedero al linciaggio dei promotori e dei manifestanti. Quest’anno, nonostante la […]

LA NUOVA RESISTENZA C’E’

Letture: 1.635 COMUNICATO STAMPA 26 settembre 2021 FRONTE DEL DISSENSO LA NUOVA RESISTENZA C’E’ ROMA – Sentivamo che sarebbe stato un grande successo, siamo stati comunque sorpresi noi stessi dalle sue reali dimensioni. Ieri 100 mila persone hanno riempito Piazza San Giovanni in Laterano per dire no al green pass e per chiedere Lavoro e […]

PER IL LAVORO LA LIBERTA’ IL FUTURO. Comunicato stampa

Letture: 1.643 COMUNICATO STAMPA MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO IL GREEN PASS  25 SETTEMBRE 2021 PIAZZA SAN GIOVANNI – ROMA  Quando l’ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere. (Bertolt Brecht).  ROMA – Sabato 25 settembre alle ore 15.00 a Roma in Piazza San Giovanni in Laterano si terrà la manifestazione nazionale contro il GREEN PASS, una grande mobilitazione di piazza […]

25 SETTEMBRE: LA PIU’ GRANDE MANIFESTAZIONE

Letture: 1.741 Comunicato stampa manifestazione del 25 settembre Il 25 settembre migliaia e migliaia di cittadini parteciperanno alla manifestazione nazionale che si svolgerà a Piazza San Giovanni a Roma CONTRO IL GREEN PASS, PER IL #LAVORO, LA #LIBERTA’ E IL #FUTURO. Sarà una grande manifestazione unitaria, ordinata e pacifica per esigere la fine dello Stato […]

SIGNOR NO! Lettera di un docente universitario

Letture: 1.348 Pubblichiamo la lettera di congedo di Marco Villoresi, docente di Italianistica presso l’Università di Firenze. «La mia scelta di non avvalermi del Lasciapassare Verde» Cari tutti, mi permetto di rubarvi pochi minuti del vostro preziosissimo tempo per comunicarvi la mia scelta – una scelta ben più che minoritaria, verosimilmente, nell’Università italiana – di […]

LA VERITA’ SU UGO MATTEI

Letture: 1.987 Comunicato Stampa La candidatura del professor Ugo Mattei a Sindaco di Torino sta riscuotendo l’apprezzamento di moltissimi cittadini torinesi. L’obiettivo di giungere al ballottaggio è ormai vicinissimo, ad un passo. L’Emergenza Democratica e istituzionale nella quale ci troviamo dovrebbe indurre a far proprio lo spirito di unità e di concordia fra chi si […]

UGO MATTEI ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE DEL 25 SETTEMBRE

Letture: 1.064 Continuano a crescere le adesioni alla manifestazione del 25 settembre “NO GREEN PASS! PER IL LAVORO, LA LIBERTÀ E IL FUTURO”. Tra queste segnaliamo quella di Ugo Mattei, candidato sindaco a Torino che ha dichiarato: “In questo frangente occorre unire i diversi mondi dell’attivismo civile e politico perché si riaffermi pienamente la Costituzione […]

SINDACATI ADDIO

Letture: 1.707 Ecco quanto ho scritto ai rappresentanti sindacali della mia amministrazione. Buongiorno, nel novembre 2011, si insediava il governo di Mario Monti, l’uomo delle oligarchie finanziarie incaricato di applicare le politiche di austerità volute da Bruxelles e smontare l’impalcatura socio-economica della Costituzione italiana. Dopo dieci anni, le medesime oligarchie hanno espresso un nuovo uomo […]

AFGHANISTAN IERI OGGI DOMANI

Letture: 752 Il mio rapporto anche sentimentale con questo paese mi spinge a superare la ” Pigrizia ” e perciò a scrivere questa Nota sulla realtà della VICENDA Afghana . . . oramai da Decenni tragicamente alla Ribalta della Politica Internazionale. Tralascio ogni riferimento storico ( dall’ Impero Achemenide . . all’ ‘800 passando per […]

MANIFESTAZIONE 25 SETTEMBRE: COME ARRIVARE A ROMA

Letture: 1.136 COME ARRIVARE A ROMA PER LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL 25 SETTEMBRE Roma, P.zza S. Giovanni, ore 15:00 – A causa delle recenti norme che impongono il cosiddetto “green pass” per salire su treni e autobus a lunga percorrenza non ci è possibile né affittare autobus né carrozze speciali sui treni. Non resta quindi […]

DIETRO AL MILLIMETRO DI STOFFA DI UNA MASCHERINA

Letture: 1.535 L’altro giorno un mio cognato si lamentava nella chat di famiglia per il ritardo di un’ora del suo volo, comprensibile avendo anche un bimbo piccolo appresso, a causa di una persona che non voleva mettere la mascherina. Nonostante in famiglia ci siano persone intelligenti ed acculturate, quelle stesse persone si sono lasciate andare […]

ROMA 25 SETTEMBRE: APPELLO

Letture: 3.332 APPELLO ROMA, 25 SETTEMBRE 2021, MANIFESTAZIONE NAZIONALE NO AL GREEN PASS! PER LIBERTÀ, IL LAVORO E IL FUTURO! Quando chi comanda teme un crollo del sistema, se necessario, procede alla sua demolizione controllata per ricostruirlo su nuove fondamenta. Per giustificare tale operazione eversiva deve creare un enorme shock. Questa volta è accaduto che […]

GIANI IL VACCINARO DEVE DIMETTERSI

Letture: 2.790 Nei giorni scorsi il presidente della giunta regionale della Toscana si è espresso in termini inaccettabili nei confronti dei cittadini non vaccinati. Il coordinamento delle associazioni toscane contrarie al green pass ha risposto alle affermazioni di Giani con il documento che pubblichiamo e ha indetto una manifestazione a Firenze sotto il consiglio regionale […]

OBBLIGO VACCINALE: LO STRANO CASO DELL’AZIENDA USL TOSCANA NORD OVEST

Letture: 1.517 Io non sono troppo propenso a discutere gli aspetti scientifici inerenti all’efficacia del vaccino, i rischi a breve e lungo termine, il numero di eventi avversi e via dicendo. Ovviamente sono aspetti imprescindibili di ogni discorso che voglia affrontare l’approccio all’epidemia, ma a mio avviso ve ne sono altri che sono stati trascurati. […]

GIORNI DI ORDINARIA REPRESSIONE ALLA TEXPRINT DI PRATO

Letture: 1.386 Con lo stato di diritto ormai a pezzi, nel silenzio tombale dei giuristi, dei costituzionalisti, nell’indifferenza del ceto intellettuale (salvo poche lodevolissime eccezioni), nell’indifferenza di un’opinione pubblica spaventata e coll’acquiescenza delle maggiori organizzazioni sindacali, si consumano senza scandalo episodi di violenza e repressione contro il mondo del lavoro. La Texprint di Prato è […]

ANCORA SUI DATI DELLA SCOZIA

Letture: 1.454 Ad alcuni sarà noto che, di fronte alla richiesta di un cittadino scozzese (“Vorrei sapere quanti sono i morti in Scozia nei 28 giorni dopo la vaccinazione per qualsiasi motivo”) il ministero della salute scozzese ha risposto: 5.522. Questo dato (5.522 rapportato alla popolazione italiana farebbe oltre 63.000) è molto significativo, perché, guardando […]

APPELLO CONTRO IL “GREEN PASS“ DEI DOCENTI UNIVERSITARI

Letture: 2.895 L’Università e la Scuola sono, per definizione, il luogo dello scambio, dell’inclusione, della riduzione delle barriere sociali, della crescita personale attraverso i legami di amicizia e di interessi culturali. Vedere oggi queste istituzioni diventare uno dei luoghi privilegiati di esclusione e separazione è uno spettacolo non solo inquietante ma desolante. Senza dubbio, agli […]

SCANDALO A CORTE

Letture: 1.036 Scandalo a corte. Nella commissione Affari Sociali della Camera, la maggioranza bulgara che sostiene il governo Draghi è stata messa sotto grazie al voto contrario dei voti leghisti. E, nonostante Claudio Borghi, pronto ad ogni mutamento di opinione in pochi secondi, si affanni a dare prova di fedeltà al regime terapeutico “Non è […]

EPURARE IL MOVIMENTO

Letture: 1.530 Dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici mi guardo io «Il trasporto ferroviario è un servizio pubblico essenziale che garantisce il diritto costituzionale alla mobilità dei cittadini. Chi decidesse di interromperlo arbitrariamente violerebbe la legge». Sembrerebbe un sacrosanto j’accuse contro le misure restrittive e di Stato d’emergenza adottate dal governo Conte e […]

NON CADREMO NELLA TRAPPOLA DELLA SPIRALE DI VIOLENZA E CONTRO-VIOLENZA

Letture: 1.408 «Non cadremo nella trappola della spirale di violenza e contro-violenza» Comunicato stampa 30 agosto 2021 E’ sotto gli occhi di tutti, contro il cosiddetto “green pass” e l’obbligo vaccinale, in difesa della libertà di scelta terapeutica e della democrazia, è sorto un grande movimento di massa. Un movimento che vede la partecipazione consapevole […]

PUNTO DI SVOLTA

Letture: 1.399 Anche ieri. Anche ieri, sabato 28 agosto, molte piazze hanno protestato contro il cosiddetto “Green Pass”. E con ieri fa un mese di mobilitazioni per dire no allo Stato d’emergenza, alla segregazione sanitaria, al regime della sorveglianza di massa. Tre no che stanno per tre sì: alla libertà, ai diritti costituzionali, alla giustizia […]

MARIUCCIA AL ROGO

Letture: 1.068 Ieri sono stato a Ripabianca, un piccolo castello medioevale a 20 km da Perugia, disteso su una dolce collina che si affaccia sulla  valle del  Tevere. Li nel 500 fu catturata  Mariuccia una innocua guaritrice che viveva sola e si dilettava a curare i malati del posto con le erbe raccolte nella campagna […]

IL BURQA E… LA CONSIGLIERA DEL PD MESSA A TACERE DAL PD

Letture: 831 «Scandalo! La consigliera in quota PD della regione toscana, avvocata, come dicono le brave onorevoli femministe pd, con alto spregio della grammatica italiana, Nura Mussa Ali, afghana, in un’intervista al quotidiano “il Tirreno” si è dichiarata favorevole alla presa di potere nel SUO paese da parte dei talebani». Ultimi giorni di solleone, tra […]

IL 28 AGOSTO TUTTI A MILANO!

Letture: 1.433 I Decreti legge che istituiscono il “Green Pass” rappresentano un salto di qualità nel tentativo delle classi dominanti di istituire non più solo uno Stato di Polizia, ma uno Stato di Polizia fondato su una meccanismo di segregazione sociale. E’ questa consapevolezza che spiega perché, dalla fine di luglio, il movimento contro lo […]

APPELLO ALL’OPPOSIZIONE SOCIALE

Letture: 2.772 LE OTTO COSE DA FARE PER UN SALTO DI QUALITÀ CHE DEVE COMPIERSI SUBITO Da settembre, il progetto totalitario globale che ha investito il mondo due anni fa, entra nella fase cruciale. Ormai, la questione sanitaria e di salvaguardia della salute non è nemmeno più al centro della propaganda, ovvero comincia a esplicitarsi […]

DISCORSO SULLA VIOLENZA

Letture: 2.504 Quale dovrebbe essere il parametro da usare, in questa temperie politica, sociale, economica e culturale, premessa a qualcosa la cui entità è molto più ampia, in una disamina tra violenza e non violenza? Una breve analisi di quel che è accaduto, dalla dichiarazione dello stato di emergenza, mette chiaramente in luce che, tutti […]

SCUOLA 2021: VACCINARSI PER MANTENERE LE RESTRIZIONI

Letture: 1.624 Tra meno di 10 giorni gli insegnanti e i primi studenti (quelli che devono sostenere gli esami di sospensione del giudizio) rientreranno a scuola. Cosa cambierà rispetto allo scorso anno? Tutto e niente. Perché  niente: Non è cambiato il clima emergenziale. Gli studenti saranno accolti anche quest’anno come degli untori da tenere a […]

IL PNRR SPIEGATO IN 6 PARTI

Letture: 1.998 ABSTRACT I prestiti e le sovvenzioni che arriveranno in Italia con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) non sono un regalo, ma hanno bensì lo scopo di orientare le scelte economiche fiscali e sociali nella direzione indicata dalla UE, con il suo green deal, e imprimendo un forte impulso alla digitalizzazione […]

L’ULTIMA PORCATA: IL GREEN PASS IN OSPEDALE

Letture: 1.429 Con l’entrata in vigore del Decreto Legge 111 del 06.08.2021, il regime compie l’ennesimo atto liberticida e discriminatorio, nei confronti di una grande fetta di cittadini che non intendono piegarsi ai suoi voleri per libera scelta e si oppongono a quello stato autoritario che vorrebbero imporre. È del tutto evidente che un simile […]

GREEN PASS: STRUMENTO DI CONTROLLO SOCIALE

Letture: 940 Pubblichiamo di seguito il comunicato degli Studenti contro il green pass, nato su iniziativa di alcuni studenti con l’obiettivo di organizzare il dissenso in ambito universitario, segnalando che hanno aperto un nuovo canale telegram ufficiale. Studenti contro il Green Pass ritiene il Green Pass uno strumento di controllo sociale, di limitazione della democrazia […]

L’ESTATE DEL NOSTRO DISSENSO

Letture: 810 Il tempo sospeso di metà agosto sembra invitare a considerazioni slegate dalla stretta attualità e non riconducibili strettamente all’analisi politica. Certamente questa estate potrà essere ricordata come un susseguirsi incalzante di avvenimenti destinati a cozzare l’uno contro l’altro. Da un lato, il governo del grande reset a guida Mario Draghi ha impresso una […]

NON FATE FIGLI CHE A FERRAGOSTO FA CALDO

Letture: 943 Qualche giorno fa i fenomeni dell’Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change) hanno consegnato il loro nuovo rapporto sul clima. Per la precisione si sono limitati a renderne pubblica la prima parte. Le altre due sezioni verranno infatti più avanti. Meglio spalmare il terrorismo climatico su più mesi. Al resto penseranno i media ed […]

IL 28 AGOSTO A MILANO PER LA LIBERTA’ E IL LAVORO

Letture: 1.979 Liberiamo l’Italia, in quanto parte costitutiva del Fronte del Dissenso, è tra i promotori della manifestazione nazionale – “Sì alla libertà, No al Green pass” – che si terrà in Piazza Duomo a Milano, il 28 agosto ore 18:00, promossa da: Fronte del Dissenso, No Paura Day, Ancora Italia, Primum Non Nocere, FISI […]

NUOVA FASE, NUOVO REGIME, NUOVA RESISTENZA

Letture: 1.315 Che l’adozione del “Green Pass” rappresenti un tornante, è testimoniato in modo lampante non solo dai discorsi sbirreschi del potere ma pure dall’opposizione che ha suscitato. Malgrado tutte le forze politiche sostengano questo strumento di sorveglianza e segregazione sociale, malgrado le tante ferite che il popolo ha inciso sul suo corpo dopo decenni […]

DIETRO NESSUNO C’E’ SEMPRE QUALCUNO

Letture: 1.100 Comunicato Stampa del Fronte del Dissenso 11/08/2021 Ci dissociamo con forza da velleitarie iniziative che vagheggiano di blocchi autostradali, che, nella fase in atto, reputiamo pericolose, ambigue e assai provocatorie. Espongono il movimento tutto al rischio di dissolvimento, dato che, considerati i rapporti di forza, e la caratteristica pacifica delle manifestazioni, in questa […]

LA FATTORIA DEI SORCI

Letture: 1.120 C’è solo una parola per descrivere ciò che sta accadendo in questi giorni: cattiveria. Un’ondata di cattiveria che monta dai tempi della reclusione sanitaria e oggi prorompe contro chi, rifiutandosi di ricevere un’iniezione nel braccio, spezza la continuità di un comando che non tollera circostanze, identità, pensieri. Mai si era conosciuta una tale […]

VIETATO PENSARE, VIETATO RIUNIRSI

Letture: 1.213 Ci scusiamo con i relatori ed i molti che avevano assicurato la loro partecipazione ma, a causa delle misure fortemente restrittive contemplate nel Decreto legge sul “Green Pass” — inconcepibile per noi accettare di riunirci a condizione di possedere il lasciapassare sanitario —, ci vediamo obbligati ad annullare il Forum “No al Grande […]

PENSIERO UNICO VACCINALE

Letture: 970 Il governo Draghi ha varato un drastico irrigidimento del green pass, sulla scia delle scelte di Macron, che le ha difese in tv con toni aggressivi, i quali hanno suscitato vaste e intense proteste in Francia (di cui per diversi giorni a stento si riusciva a trovare notizia nei media italiani). Un giro di […]

STAVOLTA NON SI SCHERZA

Letture: 6.763 Dicono i sondaggi che due terzi degli italiani sono favorevoli al green pass, mentre il restante terzo è decisamente contrario. Una conferma di quel che sapevamo. A battersi contro il nuovo regime autoritario è sì una minoranza, ma una minoranza piuttosto consistente che, ad alcune condizioni, potrebbe incidere assai sul futuro del Paese. […]

LETTERA APERTA AGLI AMICI VACCINATI

Letture: 2.256 Mi chiedo se molti dei miei amici vaccinati si rendano conto del cambiamento rappresentato dall’instaurazione dell’obbligo del Green Pass in Italia. Mi chiedo se abbiano compreso quali limitazioni tale strumento pone per i non vaccinati: divieto di accedere a bar e a ristoranti seduti al chiuso; divieto di accedere alle sale di aspetto […]

UN FIORE E’ SBOCCIATO

Letture: 1.527 Roma, Piazza del Popolo, pomeriggio del 31 luglio. Il caldo è infernale, il timore è che il clima possa pregiudicare una massiccia partecipazione alla manifestazione contro il “green pass”. All’ora dell’appuntamento, le 17:30, con il sole ancora cocente, ci saranno state sì e no un migliaio di persone. Si vedono gli striscioni del […]

IN MEMORIA DI MASSIMO BONTEMPELLI a 10 anni dalla morte

Letture: 905 Dieci anni fa, il 31 luglio 2011, dopo breve malattia, ci lasciava lo storico e filosofo Massimo Bontempelli. Fra i maggiori pensatori dell’epoca presente, aveva compiuto nella sua non lunga esistenza di docente e di saggista (Pisa,1946, ivi, 2011) uno sforzo critico e ricostruttivo della situazione spirituale del tempo (“geistige Situation der Zeit”) che […]

COLPO DI STATO?

Letture: 1.308 Ogni giorno che passa è evidente l’uso strategico della pandemia. Una colossale operazione politica per spianare la strada e giustificare un cambio di regime. Nel loro delirio di onnipotenza, le élite neanche hanno il pudore di nasconderlo, lo chiamano “Grande Reset”. Non si tratta solo di mutamenti della forma di dominio. Né si […]

LIBERTA’ SI GREEN PASS NO

Letture: 812 Libertà Sì! Green Pass No! Il “green pass” è uno strumento di segregazione e controllo sociale: i cittadini che non accettano di mettere il proprio corpo a disposizione del governo, tutti i dissidenti che non credono alle loro menzogne, saranno privati di fondamentali diritti civili, sociali e umani, quindi isolati e confinati come […]

31 LUGLIO: DI NUOVO IN PIAZZA!

Letture: 681 Comunicato stampa 🔴🔴🔴🔴 Il FRONTE DEL DISSENSO ha ripetutamente ufficializzato il proprio sostegno alle manifestazioni di protesta in difesa dei diritti, che stanno animando le piazze italiane. Pur rilevando che persistono aspetti che generano preoccupazione (non si riesce a capire chi si nasconda dietro alla sigla “basta dittatura”), il Fronte ritiene cha vada […]

LE NUOVE REGOLE EUROPEE SUL DEFAULT BANCARIO

Letture: 1.314 UN NUOVO STRATAGEMMA PER COLPIRE L’ECONOMIA REALE. IL DRAGHI PENSIERO E LE IMPRESE ZOMBIE. Volete sapere come si fa a strangolare le imprese e quindi l’economia nazionale? Ecco a voi le nuove regole sul default bancario per le persone, le famiglie, le PMI e per le grandi imprese in vigore dal 1° gennaio […]

24 LUGLIO: LA NUOVA RESISTENZA

Letture: 771 sabato 24 luglio: La Nuova Resistenza: una giornata che resterà nella storia. Assieme al fiero popolo francese e a quelli degli altri paesi d’Europa, ieri oltre 100mila persone hanno riempito le piazze di 80 città gridando il loro no al green pass, allo Stato d’emergenza, in difesa delle libertà costituzionali e dei diritti […]

LETTERA APERTA ALLA SENATRICE SEGRE

Letture: 1.444 Onorevole senatrice Liliana Segre, Sono Emiliano Gioia, padre di tre figli, attivista politico, segretario nazionale del movimento SìAMO, nel direttivo di Liberiamo l’Italia e Lavoratore. Questo l’ordine delle mie priorità. Questi i punti fermi con cui da sempre mi approccio alla vita. Lei è una senatrice della repubblica e questo è fondamentale per […]

NO GREEN PASS

Letture: 1.283 NO GREEN PASS La rivolta è legittima! Comunicato stampa del FRONTE DEL DISSENSO Tutti in piazza domani 24 luglio, nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, per consolidare la rivolta democratica e per il ritiro del “green pass”. La decisione del governo di istituire il “green pass” è un atto liberticida che apre la […]

TORINO DA’ LA SVEGLIA A TUTTA ITALIA

Letture: 1.113 Convincenti segnali di risveglio. Più di cinquemila persone (duemilacinquecento secondo la Digos) hanno preso parte ieri sera alla manifestazione in Piazza Castello a Torino. Poche ore prima, era stato approvato l’obbrobrio noto come green pass. D’ora in avanti, due categorie di cittadini cammineranno fianco a fianco senza quasi mai sfiorarsi, i vaccinati e […]

INVESTIMENTI PRIORITARI PER L’ITALIA

Letture: 1.206 Da oltre un anno l’ing. Stefano Beneforti sta sviluppando un Progetto di investimenti prioritari per l’Italia. Di questo lavoro abbiamo già pubblicato le due parti portate a termine: quella sulla Messa in sicurezza del territorio nazionale e quella su Trasporto pubblico locale e mobilità regionale. Pensare e misurarsi con un simile progetto non […]

16 OTTOBRE 2021 GRANDE MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

Letture: 3.050 Mozione conclusiva dell’Assemblea nazionale del Fronte del Dissenso (Assisi 17 luglio 2021) L’Assemblea nazionale del Fronte del Dissenso, riunita ad Assisi il 17 luglio 2021, indice una grande manifestazione nazionale contro il governo del Grande Reset, per il Lavoro e la Libertà, da tenersi il prossimo 16 ottobre a Roma. Ci aspettano mesi […]

VACCINO INUTILE: LA CONFERMA INGLESE

Letture: 1.587 Una bomba. La notizia arrivata da Londra è un’autentica bomba. Venendo dal governo britannico, i media italiani non l’hanno potuta oscurare del tutto. Ma ne hanno parlato come fosse una cosetta da poco, roba di normale amministrazione. Ed invece è proprio una bomba, la conferma dell’assoluta inutilità del vaccino nei confronti della variante […]

VARIANTE DELTA? VACCINO KO!

Letture: 1.408 L’Huffington Post ci informa sulla via italiana agli arresti domiciliari dei dissidenti. Per chi non aderisce alla nuova religione vaccinale l’arma finale si chiama “green pass”. Ma poiché bisogna sembrare equilibrati, lorsignori ci annunciano un «Green pass a restrizioni variabili», con una «estensione che andrà di pari passo con i contagi». Ragionevole no? […]

ASSEMBLEA NAZIONALE DEL FRONTE DEL DISSENSO – Assisi 17 luglio

Letture: 1.058 In vista delle prossime battaglie ASSEMBLEA NAZIONALE DEL FRONTE DEL DISSENSO Sabato 17 luglio 2021, ore 10:00-17:00 Assisi, Monte Subasio, Camping Fontemaggio, via Eremo delle Carceri, 24 Per informazioni e prenotazioni: frontedeldissenso@gmail.com Alla riunione del Fronte del Dissenso svoltasi su Zoom il 14 giugno, si è deciso unanimemente di convocare una assemblea nazionale […]