Roma 23 ottobre: Liberiamo l’Italia “prende il taxi” della dignità dei lavoratori in lotta

Il 23 ottobre a Roma Liberiamo l’Italia era al fianco dei tassisti in lotta.  

Un nucleo di Patrioti del comitato locale  di Roma e Lazio hanno volantinato tra i lavoratori, le loro ragioni, lanciando anche l’importante campagna in difesa del denaro contante. I tassisti protestavano anche a favore di un servizio pubblico qualitativamente superiore per i portatori di handicap, improvvidamente assegnato ai soliti profittatori inefficienti del privato.

Su questo punto ed anche su una maggiore tutela di una categoria vessata da più parti, dalla quale dipende una efficace mobilità cittadina, spesso anche insultata impunemente dai media padronali “anti-impresa”, come si suole nel primato finanziario del capitale ed a discapito di una oggettiva qualità, le Pubbliche amministrazioni, a loro volta soffocate dal pareggio in bilancio, dovranno fare un dietro front, nell’interesse generale.

Sono stati distribuiti almeno 500 volantini, ed altri saranno consegnati nei prossimi giorni, nelle varie stazioni dei taxi .

«c’avete ragione», «gajardo”», «è giusto» ….alcuni dei commenti a caldo dei lavoratori, presenti in alcune centinaia.

Da tempo immemore non si vedevano decine di persone, leggere con attenzione un volantino in piazza e condividerne in molti la linea. Come il 12 ottobre, non è che l’inizio; apriremo altri fronti di lotta dalle campagne, alle officine, agli offizi, ai centri commerciali e call center dello sfruttamento neo-schiavista ordoliberista. Obiettivo? All’inizio della Primavera, oltre 10000 persone in piazza a Roma!  

Avanti.

I Patrioti Romani di Liberiamo L’Italia

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