12 Ottobre: come si svolgerà la manifestazione

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12 ottobre – Liberiamo l’Italia
Notiziario n. 2 del Comitato di Coordinamento nazionale

Mancano 9 giorni alla manifestazione nazionale del 12 ottobre Liberiamo l’Italia.
Crescono le adesioni che potete tutti verificare andando al nostro sito.

Con questo notiziario diamo brevi informazioni tecniche sul corteo e la manifestazione e vi aggiorniamo sugli ultimi passi da noi compiuti.

(1) SUI SIMBOLI AMMESSI ALLA MANIFESTAZIONE

Ribadiamo che non saranno ammessi simboli di partito. Il simbolo ammesso è il tricolore, emblema della nostra Repubblica e dell’unità del popolo italiano (il Comitato Organizzatore ne porterà centinaia per metterle a disposizione dei manifestanti). Unica eccezione, a ribadire la necessità, oggi come ieri, di liberarci dalla gabbia, sarà costituita dalla bandiera del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN, tricolore con stella bianca al centro), simbolo unitario che rappresentò la riscossa democratica del popolo italiano e tutte quelle forze che combatterono per la Liberazione del nostro Paese dall’occupazione nazista e che diedero vita alla Costituzione repubblicana.
Sono ammessi striscioni e cartelli coerenti con le parole d’ordine dell’Appello su cui è indetta la manifestazione.

(2) SULLO SVOLGIMENTO DELLA MANIFESTAZIONE

Concentramento ore 14:00 a Piazza della Repubblica (800 metri circa dalla Stazione Roma Termini). Partenza del corteo prevista per le ore 15:00.
Il corteo seguirà questo percorso: Piazza dei Cinquecento, via Cavour, via dei Fori Imperiali, Piazza Venezia.
Arrivo previsto a Piazza Venezia per le ore 16:15-16:30, dove si succederanno gli interventi che chiuderanno la manifestazione, che si concluderà alle ore 18:00 circa. 

(3) INTERVENTI PREVISTI A CONCLUSIONE DELLA MANIFESTAZIONE
Oltre ai brevi interventi dei membri del Comitato Promotore (Leonardo Sinigaglia, Guido Grossi, Luca Climati, Daniela Di Marco), prenderanno la parola: Mauro Scardovelli, Giulietto Chiesa, Tiziana Alterio, Nino Galloni, Enzo Pennetta, Mohamed Konaré. Concluderà Moreno Pasquinelli. Porteranno infine i loro saluti gli amici esteri provenienti da: Grecia, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Germania e Austria.

(4) Segnaliamo su Byoblu la trasmissione di Claudio Messora, dedicata alla manifestazione del 12 ottobre.

(5) Due recenti comunicati stampa del Comitato Promotore:

Uniti siamo tutto, divisi siamo niente!
Solidarietà con Fassina e i lavoratori di Roma Metropolitane.

Il Comitato Promotore della manifestazione del 12 ottobre

giovedì 3 ottobre 2019

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Comments

  1. Non fate i puristi della politica la bandiera con la stella bianca è stata simbolo di italiani che combattevano l’esercito di occupazione nazista. Potevano dire no io non lotto contro i nazisti perche allora favorirei gli americani? Quindi voi non.venite alla manifestazione perche la bandiera con la stella era usata da italiani tra cui c’erano anche partigiani veterocomunisti?

  2. Trovo corretto non consentire che vengano portati vessilli di partiti alla manifestazione. Trovo alrettanto scorretto che si possa portare il tricolore con la stella bianca diella quale, nel tempo, si è apprpriata una parte della politica italiana che assolutamente non mi rappresenta.
    Complimenti per le idee, per i programmi e per la passione che si intravedono sugli spazi di byoblu. Peccato per questo primo scivolone, a malincuore non sarò presente.

    1. Salve Giampaolo,
      il CLN (destra e sinistra, centro e monarchici assieme) è nato nel 1943, si è sciolto nel 1947. Potrebbe cortesemente spiegarci quale parte politica oggi si sarebbe appropriata della bandiera del CLN? Gliene saremmo grati, anche perché le adesioni al nostro appello arrivano da schieramenti diversi.

  3. se la liberazione include anche l’invasione degli USA del 25 aprile, piano Marshall, liberismo, imperialismo capitalistico e dazi conseguenti, non vengo

    1. Condivido pienamente i punti e le posizioni per le quali, le sane coscienze consapevoli della realtà soffocante, vogliono battersi, al di la ovviamente di qualsiasi profilo politico. In altrettanto modo però non condivido la scelta di utilizzare simboli della “liberazione” partigiana già inquinata e carica di falsi storici che non appartengono invece a chi di storia ne sa qualcosa, di cui l’italia piuttosto dovrebbe proprio Liberarsene. Per tale ragione anche il sottoscritto (a malincuore) non parteciperà all’interessante iniziativa.

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